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Porsche 917: oggi sarebbe così

12 marzo 2019

Per i 50 anni della Porsche 917, auto da corsa tra le più vittoriose della casa ne è stata realizzata una reinterpretazione moderna.

Porsche 917: oggi sarebbe così

STORIA GLORIOSA - Tante Porsche sono passate alla storia per i successi nelle gare. Nessuna però eguaglia il palmares della Porsche 917, un prototipo del 1969 che dominò le stagioni sportive del 1970 e 1971, quando vinse due edizioni della 24 Ore di Le Mans, due della 24 Ore di Daytona e due Campionati del Mondo Sportprototipi. Per celebrare questo modello, presentato esattamente 50 anni fa al salone di Ginevra 1969 (era il 12 marzo 1969), la casa tedesca ha affidato ad un gruppo di designer e ingegneri il progetto di interpretare in chiave moderna la 917, realizzando un esemplare unico che possa far “rivivere” la 917 con livrea bianca e rossa vincitrice alla 24 Ore di Le Mans del 1970. Anticipata da un rendering (qui sopra), la 917 del 2019 sarà mostrata al Museo Porsche di Stoccarda (Germania) dal 14 maggio al 15 settembre.

RESTAURATA LA PRIMA - La riedizione della Porsche 917 non sarà comunque la regina della mostra “Colours of Speed - 50 Years of the 917”, dove la casa tedesca radunerà 14 esemplari del prototipo da corsa e metterà a punto un percorso di visita per ripercorrere la storia ed i successi di quest’auto. Fra i 14 esemplari esposti ci sarà anche il primo costruito, quello con numero di telaio 917-001, che la Porsche sta restaurando da oltre 1 anno per riportarlo alle condizioni originali. Si tratta però di un compito non facile, stando alla casa tedesca, perché la Porsche intende conservare dove possibile i materiali originali dell’auto, danneggiati in alcuni punti dall’usura e dalle trasformazioni a cui è stata sottoposta l’auto: venne presentata al Salone di Ginevra con la carrozzeria bianca e il musetto verde, per diventare bianca e arancio pochi mesi dopo e passare alla livrea azzurro e arancio dello sponsor Gulf del team J.W. Automotive Engineering.

NORMALE E CORTA - La Porsche 917 venne sviluppata a seguito una modificata al regolamento per le auto da corsa della categoria Gruppo 6, che a partire dal 1968 si “apriva” anche alle vetture con motore fino a 5.0 litri della categoria Gruppo 4. La casa tedesca fu lesta ad interpretare questa modifica e sviluppò la nuova auto a partire dalla Porsche 908. Ne derivò un prototipo con un motore boxer a 12 cilindri di 4.5 litri, che dopo alcuni aggiornamenti “salì” prima a 4.9 litri e poi a 5.0 litri. La potenza massima superò i 1.000 CV. La Porsche 917 venne costruita in 25 esemplari fra il 1969 e il 1970 nella variante “normale”, lunga 478 cm, mentre fra il 1970 e il 1971 furono realizzate 12 unità della più corta 917 K (412 cm).



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Ritratto di Rikolas
12 marzo 2019 - 12:02
Parliamo di epoche che PURTROPPO non esistono più, dove la meccanica, i motori e la passione erano ancora vivi nel cuore degli appassioanti. La 917 di oggi sarebbe fatta di carta riciclata, così rimarrebbe più "green". Società degli imbecilli, ecco cosa siamo diventati, non siamo capaci di fare più nulla, solo stupidaggini pseudo-ecologiche e tanta ipocrisia. Continuamo su questa strada e vediamo dove andiamo a finire.
Ritratto di Epigrams
12 marzo 2019 - 12:15
Ridikolas ma raccontami un po', quand'è che hanno smesso di produrre la Porsche 911 e le fantastiche versioni 911 Turbo S, 911 GT3 RS, ecc... No perché dalla scemenza che hai scritto sembra che in Porsche producano delle Renault Zoe...
Ritratto di DavideK
12 marzo 2019 - 17:25
Haha grande Rikolas! Hai perfettamente ragione. Stiamo vedendo perfettamente dove stiamo andando a finire: allo sfascio completo, morale, culturale ed economico. @Epigram: visti i bidoni elettrici che stanno presentando, la strada è proprio quella delle Zoe. Speriamo che Piech li fermi prima che distruggano tutto.
Ritratto di ciurbis
13 marzo 2019 - 10:58
che pena... sembra che qui scrivano solo nonnetti che rimpiangono i tempi della guerra, di quando si andava a cavallo, il medioevo insomma... gente che magari non è mai salita su un auto elettrica, il cui interesse non sono le prestazioni, la guida, ma solo il rumore della meccanica e l'odore della benzina col piombo... chi avrà una tycan non vorrà più salire su una carrera! le auto elettriche sono il prossimo futuro e sono una figata... arrendetevi!!!
Ritratto di flavio84
13 marzo 2019 - 15:46
Non potrai mai capire, finche non metterai il tuo giovane c..o su una uno turbo ie
Ritratto di ciurbis
13 marzo 2019 - 16:56
mi piacerebbe essere giovane come pensi... ma non lo sono più ahimè! ed in gioventù ho avuto tra le altre: 205 rally, fiat barchetta, Z3, Honda S2000, Mx5, ecc... inoltre vato in moto da sempre e ne avrò avute almeno una 20ina diverse... per cui so benissimo cosa voglia dire meccanica premium! c'è un tempo per tutto, mi sono divertito, ma adesso come adesso non mi manca neanche l'urlo del Vtec a 6500 giri della mia Hondina. è stato bello, ma è il passato.
Ritratto di flavio84
13 marzo 2019 - 18:46
A maggior ragione, tu che dici di avere o aver posseduto tali auto, non ti scoraggia l idea di un futuro neanche troppo lontano, senza le emozioni che solo un motore vero sa dare?? Ps: oh, cmq, se è vero che hai avuto 20 moto e tutte quelle auto, chi sei...matusalemme???
Ritratto di pierfra.delsignore
17 marzo 2019 - 00:58
Quando hai 700 CV subito a disposizione ed i pesi talmente equilibrati che ti sembra un videogioco ed uno sterzo preciso come un compasso, lasci perdere il rumore, te lo scordi alla seconda S di montagna. Ho provato una Tesla Model S P90D, se avessi fatto le stesse cose con una M5 o Giulia Quadrifoglio, gli avrei fuso il motore e riconsegnato l'auto senza freni e parlo di auto moderne, se vai agli anni 70 forse con una F1 riesci a starle dietro, ma non c'è Coutanch, 512 BB o 911 che tenga di quell'epoca in quanto a prestazioni e stiamo parlando di una BERLINA, il mondo si evolve, l'elettrico sarà il modo di avere auto alto prestazionali a prezzi umani, in un futuro nemmeno troppo remoto, spero tra 10 anni, anche io ho 45 anni, il passato è bello, il ricordo, il fascino ok, ma il mondo si evolve. La Zoe è un aborto di macchina, per quello che costa non offre niente, la Model S o la Taycan futura o la nuova Aston Martin Rapide sono un'altra cosa, auto comode e velocissime, equilibrate e precise nella guida e da potenza ed accelerazione mostruose
Ritratto di DavideK
13 marzo 2019 - 17:34
@ciurbis: che pena leggere pensieri di livello basso come il tuo. Il futuro distopico te lo puoi tenere, io voglio vivere nel mondo libero, non in qualche esperimento sociale delirante in stile rivoluzione maoista. Il medioevo culturale è quello che rappresenti, secondo cui qualsiasi nuova scemenza sia da adottare.
Ritratto di pierfra.delsignore
17 marzo 2019 - 00:50
Si va bene è il momento dell'amarcord e come si stava bene quando eravamo giovani, ma scherzate?! La Zoe non ha niente a che vedere con una Tycan, Model S, o una Battista, tutti modelli che alla 917 farebbero il didietro in accelerazione e su pista e 2 su 3 sono berline. Le elettriche sportive hanno potenze MOSTRUOSE che ogni auto da corsa F1 o Prototipi si sognavano nel 1970, solo che molte di queste auto ti trasportano 5 persone comode, ho 45 anni, le auto storiche sono una cosa, una passione, ma il mondo non si cristallizza in un momento, va avanti, il passato è un'ispirazione, anche la Peugeot 208 eletric se la metti affianco ad una 205 1.3 non c'è confronto ovviamente per la elettrica, certo il rombo ha il suo fascino, poi al primo rettilineo devi prendere il binocolo per vederla ed in curva pure, per come sono assettate, per i pesi perfetti, per le gomme più larghe. Ho avuto il piacere di guidare una Tesla Model S P90D, roba che Porsche e Ferrari degli anni '70 le lasci indietro di km su una strada di montagna dai non scherziamo
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