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Porsche: la suv elettrica avrà 4 motori

Pubblicato 05 dicembre 2019

La prossima generazione della Porsche Macan potrebbe essere solo elettrica: per lei una nuova piattaforma con un motore per ogni ruota.

Porsche: la suv elettrica avrà 4 motori

PRIMI TEST - La berlina elettrica Taycan ha aperto nuove strade per la Porsche, che in attesa di lanciare le sue derivate (fra cui la station wagon Taycan Sport Turismo) ha già fatto partire lo sviluppo di un secondo nuovo modello a batterie: è una suv attesa nel 2021, molto probabilmente la futura generazione della Macan. Per questo modello gli ingegneri della Porsche Engeneering stanno lavorando ad una nuova piattaforma che può contare su ben quattro motori elettrici, uno per ruota, soluzione considerata più efficace per migliorare la ripartizione della coppia fra le ruote e rendere l’auto più stabile, sicura e divertente da guidare, anche su fondi a bassissima aderenza (la Taycan invece ha 2 motori, uno per asse delle ruote). 

LA GIUSTA TRAZIONE - Le tradizionali 4x4 hanno bisogno dell’albero di trasmissione e del differenziale centrale per trasferire il moto dall’asse motrice all’altro, ma ciò si traduce in complicazioni e peso aggiuntivo. Il sistema a cui sta lavorando la Porsche è più efficace sotto questo punto di vista, perché ciascun motore può erogare sempre la giusta quantità di coppia. Ogni ruota, in altri termini, è indipendente dalle altre e riceve più o meno coppia a seconda delle esigenze. La distribuzione della coppia inoltre può variare con grande flessibilità in funzione dello stile di guida e delle condizioni del percorso e del manto stradale: è possibile trasferirla dal 100% alle ruote anteriori o a quelle posteriori, ma anche tutta ad una ruota o a due incrociate tra anteriore e posteriore, e così via.

LA CHIAVE È NEL SOFTWARE - La parte più complessa per gli ingegneri della Porsche è la messa a punto del software che gestisce i motori, soprannominato “observer”, perché al pari di un osservatore monitora costantemente una serie di parametri dell’auto, come l’angolo di sterzata, l’accelerazione e l’angolazione del veicolo rispetto al suo asse verticale (i dati arrivano da un sensore d’imbardata). Il software crea una simulazione dell’auto tenendo conto delle informazioni ricevute, e la raffronta con la simulazione dell’auto nelle condizioni ideali: se c’è qualche discrepanza, dovuta per esempio al sottosterzo, interviene sui motori per evitare le perdite di aderenza. Il principio di funzionamento è simile al controllo di stabilità, ma questo taglia la coppia a ciascuna ruota; il software invece può tagliare la coppia ma anche aumentarla.





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Ritratto di xtom
5 dicembre 2019 - 19:04
La versatilità è la potenza dell’elettrico stanno velocemente trasformando le auto di alta gamma, ma la rivoluzione elettrica ormai sta arrivando anche sulle auto per comuni mortali.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 dicembre 2019 - 21:09
4
Sono un fan dell'elettrico, scordatelo però, gli enormi costi di ricerca e sviluppo non permetteranno di avere auto elettriche per tutti se non tra 15 anni.
Ritratto di xtom
9 dicembre 2019 - 11:39
https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_dei_ritorni_acceleranti
Ritratto di Fr4ncesco
5 dicembre 2019 - 19:12
2
Partendo dal presupposto che continuerò a preferire le auto a combustione, perché un orologio a lancette resta più affascinante di uno smartwatch, le ultime elettriche, dalla Mach E alla e-tron sportback, passando per la Taycan fino alla controversa Cybertruck (e già capostipite a parte Model S) sono notevoli e soprattutto non con quei mezzi scialbi e anonimi che ci immaginavamo per il futuro. Quindi se un produttore tradizionalista quale Porsche si impegna in modelli così, apportandovi quel know how per cui è nota, ben venga. Va bene la retorica sui boxer, sugli otto cilindri ecc, però preferite un'elettrica prodotta da una marca di telefoni e con un approccio da elettrodomestico, o da una marca come Porsche e un approccio da 911?
Ritratto di Giuliopedrali
5 dicembre 2019 - 19:22
Si certo discorsi da possessori di Ferrari GTO o almeno di vecchie scassate Alfa 33 boxer, per me esser passato da quella alla VW nuova a benzina è stato più traumatico che passare all'elettrico, ormai sti 4 o 3 cilindri di oggi sono talmente poco affascinanti, che: elettrico forever!
Ritratto di Fr4ncesco
5 dicembre 2019 - 20:05
2
Il tuo è un discorso da possessore di GTO. Tra appassionati di auto il motore, anche di un'utilitaria, è come minimo il 35% del discorso.
Ritratto di tramsi
6 dicembre 2019 - 11:56
Se invece di una Maggiolino 1.2 ultrabase avessi scelto altro, non rimpiangeresti la 33.
Ritratto di Giuliopedrali
6 dicembre 2019 - 17:15
Si una Murcielago... Ragazzino ho parlato per caso con possessori di 911 e stra rimpiangono la 33, anzi ho preso una "utilitaria" VW diciamo, avrei potuto prendere una Panda, proprio per non rimpiangere niente, avere solo un buon design su un mezzo di trasporto. Credo che in ogni caso anche avendo oggi una 911 nuova rimpiangi la 911 S del 77, o con una Camaro nuova rimpiangi una Camaro 69 o 84, cioè oggi sono belle le finiture, la sicurezza, l'odore di nuovo, la perfezione se vogliamo, ma le emozioni forse dai V8 in su, forse neanche...
Ritratto di tramsi
7 dicembre 2019 - 12:47
Questa te la sei inventata di sana pianta. D'altronde, dubitiamo fortemente che qualcuno possa parlare con te se non per irriderti.
Ritratto di Giuliopedrali
7 dicembre 2019 - 13:48
Che oggi per avere le emozioni di un auto media di una volta ci voglia una supercar o quasi è argomento all'ordine del giorno, se segui Greg garage anzi forse è l'argomento numero uno. Io tra l'altro sono d'accordo solo rispetto a certe auto del passato.
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