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Porsche Taycan: una berlina che... elettrizza

11 settembre 2018

Attesa nel 2019, la Porsche Taycan è mossa da due motori elettrici per un totale di 600 CV con un'autonomia di 500 km.

Porsche Taycan: una berlina che... elettrizza

NUMERI DA VERA PORSCHE - Linea filante, 600 CV e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. A vederla così sembra la “solita” Porsche, ma la Taycan sarà un modello del tutto inedito per la casa tedesca: una volta negli autosaloni, da dicembre 2019, diventerà la prima auto della Porsche puramente elettrica. I motori saranno due (uno davanti e l'altro dietro), quindi la Porsche Taycan avrà la trazione integrale e un comportamento su strada al livello delle migliori sportive, perché le batterie saranno in posizione ribassata nel telaio per avvicinare il baricentro a terra. Dalla nostra ricostruzione si capisce che la Taycan avrà il cofano basso e penetrante, il tetto arcuato e la coda sfuggente, dettagli che la faranno sembrare più filante a dispetto della lunghezza generosa (circa 490 cm).

RICARICHE VELOCI - L'interno della Porsche Taycan dovrebbe ricalcare lo stile del prototipo Porsche Mission E (qui per saperne di più), quindi a separare le quattro poltrone ci sarà una lunga consolle che si prolunga dalla plancia al divano. A bordo quindi non si starà larghi come sulla Panamera, l'altra berlina della casa tedesca, da cui la Taycan non riprenderà la piattaforma, che invece è specifica, in futuro utilizzata per altre auto del gruppo Volkswagen. Due i portabagagli: quello anteriore sarà piccolo ma profondo, mentre quello posteriore verrà chiuso da un cofano corto. La Porsche Taycan dovrebbe essere in grado di percorrere circa 500 km con una ricarica, ma i tecnici della casa tedesca hanno lavorato molto per accorciare i tempi e sveltire le soste alla colonnina: per ricaricare le batterie all’80% basteranno infatti meno di 20 minuti grazie alla nuova tecnologia a 800 Volt e alle colonnine da 350 kW. Il prezzo della Taycan dovrebbe essere nell'ordine dei 120.000 euro.

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Ritratto di Giuliopedrali
11 settembre 2018 - 19:26
Bella e affascinante, migliore forse della Panamera che è diventata bella solo col tempo (la prima era pesante) però alla fine poco più accattivante di proposte orientali o californiane di marchi mai sentiti (start-up) che verranno a molto meno...
Ritratto di Rikolas
11 settembre 2018 - 23:20
E anche Porsche, seguendo questa assurda moda dell'ecologismo-economico (ovvero un modo diverso per fare business), ha decretato la sua fine ingloriosa, a seguire assisteremo alla moria di tutte le più grandi e prestigiose case automobilistiche di un tempo; toccherà a Ferrari, Lamborghini, Jaguar, Maserati, Rolls Royce, Bugatti...e poi verrà la volta di AlfaRomeo, BMW, Mercedes... infine Fiat, Vw, Renault e tutte quelle industrie che hanno creato automobili per oltre un secolo, tutto finito, con una perdita in termini di lavoro inimaginabile, tra indotto e rete commerciale/distribuzione sarà un disastro economico senza precedenti, si accorgeranno dell'errore quando probabilmente sarà troppo tardi. L'auto elettrica è un veicolo INUTILE, INQUINANTE, DISPENDIOSO, SCOMODO: inutile perché destinato un élite benestante, non certo per il popolo che non troverà mai un auto elettrica a prezzi vantaggiosi; Inquinante perchè le batterie prodotte e smaltite creereanno molta più CO2 e inquinamento di quello prodotto oggi, senza dimenticare la rete elettrica che avrebbe bisogno di una produzione abnorme di energia da parte delle centrali (= combustibili fossili ancor più sfruttati di quello odierni, le fonti alternative sono scarse e poco redditizie); Dispendioso perchè all'utente andranno addebitati oltre ai costi di acquisto esagerati, anche un notevole consumo di energia elettrica per la ricarica e un veicolo che avrà pochi anni di vita, senza per questo essere rivendibile (batterie esaurite = sostituzione del veicolo = niente più mercato dell'usato); Scomodo perchè mentre oggi si fa il pieno in un minuto e si riparte per percorrenze di 6/7/800km, con l'elettrico si dovrà attendere ore, e una ricarica veloce assicura scarsa autonomia, a tutto svantaggio di chi utilizza l'auto quotidianamente magari per lavoro o per spostamenti necessari. Insomma una grande manovra di marketing che coinvolge i produttori di petrolio che non vedono l'ora di incrementare i loro introiti con questa stupida trovata falso-ecolgista, una manovra politica di matrice progressista completamente scollata dalla realtà, incapace di guardare a un futuro sostenibile, incurante del popolo che ha redditi troppo bassi per comprarsi uno di questi freddi "giocattoli" elettrici, tra l'altrl a tecnologia zero dato che parliamo di un banalissimo (e antichissimo) motorino elettrico e un inquitante pacco batterie potenzialmente dannoso per l'ambiente e per la salute dell'uomo. In ultimo, ma non meno importante, verrà spazzata via una cultura automobulistica lunga un secolo e mezzo, con il suo fascino indiscutibile e la sua perfezione meccanica, frutto di anni di esperienza, tanto lavoro e investimenti. Perderemo il piacere di "ascoltare" il rombo di un motore, musica per gli appassionato e storia di un popolo, soprattutto quello italiano che tanto ha dato al mondo dell'automobilismo. Addio, cara vecchia automobile, chissà che un giorno non tornerai ad essere ciò che eri, pura poesia e non "fredda" economia di mercato.
Ritratto di Leonal1980
11 settembre 2018 - 23:57
3
No ma dicci qualche cosa, così poche parole non capisco.....
Ritratto di Leonal1980
12 settembre 2018 - 00:03
3
senti relatore esperto, ma visto che sai così tante cose di quel che riguarda i problemi ambientali cosa ci puoi dire per risolverli? Per esempio come possiamo risolvere il fatto che tutti i ghiacciai del mondo se Si scioglieranno copriranno anche casa tua come fai a impedire questo? No perché tanti cervelloni al mondo se lo stanno chiedendo però probabilmente tu hai le soluzioni ma non ce la vuoi dire! Secondo me tu sei un egoista perché non ce la vuoi dire?
Ritratto di Leonal1980
12 settembre 2018 - 00:05
3
No sono veramente curioso Perché a me i cervelloni alcune cose ha spiegato e sembra che la soluzione ci sarebbe mancherebbe un problema così grande a livello economico mondiale che bisogna trovare una via alternativa che spesso potrebbe comunque fare inquinare ma nello stesso tempo non provocherebbe danni economici così grandi da fermare il mondo intero... quindi a parte le tue critiche che trovo altamente giuste Quale può essere il rimedio?
Ritratto di Rikolas
12 settembre 2018 - 07:12
Invece di rispondere sarcasticamente senza dimostrare di conoscere l'argomento, perchè non ci andate a studiare la situazione reale sul clima e sull'elettrico in generale? Che tipo di studo avete fatto per asserire che quello sarà il futiro della mobilità? Ma sopratutto cosa sapete realmente sul clima a parte le solite notizie superficiali che si trovano in giro? Avete mai sentito parlare di un certo Rubbio e del Prof.Zichicci? Ebbene entrambi sostengono da tempo che il riscaldamento globale in atto altro non sia che un normale ciclo climatologico del nostro pianeta, come tante volte avvenuto in passato la Terra è in una fase di surriscaldamento NATURALE, questo fenomeno sta interessando anche gli altri pianeti che certo non hanno l'inquinamento atmosferico dovuto agli idrocarburi veicolari. Durante l'epoca romana la temperatura media della Terra era di circa 4 gradi più elevata rispetto a oggi, è risaputo e provato da qualsiasi storico, dunque c'era l'inquinamento atmosferico? Ovviamente no . Quello di oggi non è altro che business misto a moda, non vi è nulla di legato all'ambiente, solo grandi interessi economici, multinazionali del petrolio interessate ad allargare i loro profitto (non a caso le aziende petrolifere più importanti sponsorizzano l'elettrifico). Una diffusione di massa dell'elettrificazione dei veicoli sarebbe un disastro, sia in termini di sostenibilità ambientale che di costi, lavoro in questo ambiente da anni soprattutto sulle fonti alternative di alimentazione, ebbene non c'è ancora nulla di veramente sostituibile rispetto ai carburanti attuali, che invece grazie alle ultime tecnologie ha un impatto ambientale ormai ridottissimo. Non correte dietro alle mode ma informatevi, tenendo sempre "accesa la testa"
Ritratto di Claus90
12 settembre 2018 - 14:26
commento schock
Ritratto di Leonal1980
13 settembre 2018 - 01:31
3
Non è sarcasmo inutile, è una richiesta di spiegazioni, che hai dato. Almeno così si capisce la tua idea, se sborbotti e basta non rende l'idea. Cmq condivido con te le idee dell'elettrico, e su ciò che ne deriva.
Ritratto di money82
13 settembre 2018 - 10:37
1
Ma proprio perchè ci sono multinazionali legate ai loro interessi il cambiamento sarà lento, altrimenti per quale motivo una casa non dovrebbe proporre un'elettrica low cost? Senza tanti fronzoli, potenze, piloti automatici, plancia alla star trek... In secondo luogo l' elettrificazione sembra spetti solo ai ricchi...mentre il rombo di una bella auto, quello è alla portata di tutti? Ma per piacere...E' inevitabile il cambiamento ma era già evidente da quanto diverse case blasonate hanno iniziato a mettere degli altoparlanti negli scarichi o a far sentire il rombo dell' auto dalle casse. La qualità dell' aria in molte città è uno schifo...e dovrei acconsentire perchè 1 auto ogni 10.000 avrebbe un bel rombo?
Ritratto di Leonal1980
12 settembre 2018 - 00:08
3
Basta che non mi dici che la soluzione è il motore Abarth benzina che montano sulla Panda truccata, travestita però da Super Top Model molto bella ...Quando dai gas puzza come un animale in calore da 6 mesi perché allora smetto veramente di leggere ogni tuo commento...aspettiamo risposta, che dopo un commento così ne abbiamo diritto
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