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Presto il ritorno dei marchi Itala e Osca

Pubblicato 24 novembre 2025

Massimo Di Risio, proprietario dei due storici brand italiani scomparsi da decenni, ha intenzione di utilizzarli per realizzare nuovi modelli da produrre in Italia.

Presto il ritorno dei marchi Itala e Osca

DEBUTTO IN TV

Due nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo tornano a far parlare di sé: Itala e Osca. Entrambi i marchi sono oggi di proprietà dell’imprenditore Massimo Di Risio, fondatore del gruppo automobilistico DR, e hanno annunciato il loro ritorno con due spot televisivi da 30 secondi trasmessi ieri. Poche ore fa, inoltre, è stato pubblicato online il sito ufficiale della Itala mentre quello della Osca è attivo già da qualche anno.

APPUNTAMENTO A GENNAIO 2026

Ulteriori dettagli arriveranno a metà gennaio 2026, quando nella sede del gruppo DR a Macchia d’Isernia si terrà un evento dedicato. Sarà l’occasione per scoprire quali auto porteranno di nuovo sul cofano i due marchi.

italia spot

IL CUORE È SEMPRE IN MOLISE

L’intenzione dichiarata di Massimo Di Risio per Itala e Osca è quella di superare il modello finora adottato, cioè commercializzare auto cinesi con lievi modifiche, e avviare l’intera fase di produzione delle vetture. Che avverrà nel sito di Macchia d'Isernia.

italia spot 2

LA STORIA DELLA ITALA

Fondata nel 1903 e attiva fino al 1934, la torinese Itala è ricordata per due imprese leggendarie: la vittoria nella prima edizione di sempre della Targa Florio (nel 1906 con Alessandro Cagno) e il successo nel raid Pechino-Parigi dell’anno successivo.

LA STORIA DELLA OSCA

La Osca, acronimo di Officine Specializzate Costruzione Automobili, viene fondata nel 1947 dai fratelli Ettore, Ernesto e Bindo Maserati dopo la cessione del marchio ai fratelli Orsi e rimane in attività fino al 1967. Ha corso anche quattro Gp di Formula 1 tra il 1951 e il 1953 ottenendo come miglior risultato un nono posto a Monza nella corsa d’esordio con Franco Rol.

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Ritratto di marcoveneto
24 novembre 2025 - 14:46
Vedremo...Diventerebbero la "MG italiana": base cinese, marchio storico italiano.
Ritratto di Mirko21
24 novembre 2025 - 14:59
..certo che chiamarsi ITALA..e venir assemblata con componenti perlopiù cinesi..mah?!
Ritratto di NITRO75
24 novembre 2025 - 15:59
a perchè invece quelle del gruppo Stellantis che si chiamano Grande Panda e sono assemblate con pezzi fatti chissà dove ed assemblate in Serbia? Almeno queste sono fatte dignitosamente e non costano nemmeno una follia.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 novembre 2025 - 17:08
4
Appunto direi proprio la direzione in cui non andare, abbiamo già Voge, Benelli e Moto Morini
Ritratto di lefthand
2 dicembre 2025 - 22:01
Voge è un marchio cinese di moto cinesi fatte in Cina: naturalmente si è sempre liberi di preferire inglesi fatte in Thailandia, austriache fatte in India o tedesche fatte in Vietnam.
Ritratto di pierfra.delsignore
3 dicembre 2025 - 09:43
4
Qui non si parla solo di alcuni modelli, ma di tutta la gamma. KTM ormai si può aggiungere ai marchi con solo nome europeo purtroppo
Ritratto di hal lamio guccino
24 novembre 2025 - 19:57
1
Nitro75, ok, ma questi modelli Itala quali sono? Io vedo solo modelli d'anteguerra. pierfra.delsignore Ma Benelli vende un botto quasi al pari quasi di BMW, e le Morini non sono male. Voge non centra nulla con l'Italia, è un marchio della Leoncin, azienda cinese che ha fabbricato alcuni motori per moto BMW. Ma questo è off topic da Insella.
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 14:52
4
Benelli e Moto Morini sono cinesi come Voge e Morbidelli, possono anche vendere un botto, ma di italiano non hanno nulla, pure il logo è made in China
Ritratto di lefthand
2 dicembre 2025 - 22:03
Il V2 1200 non è progettato da Lambertini?
Ritratto di NTTCAD
25 novembre 2025 - 00:14
Ma veramente l'articolo dice: "... e avviare l’intera fase di produzione delle vetture. Che avverrà nel sito di Macchia d'Isernia."
Ritratto di Mirko21
25 novembre 2025 - 11:54
..con componentistica prevalentemente cinese..bella roba.
Ritratto di NTTCAD
26 novembre 2025 - 00:19
Beh se è così sono daccordo con te.
Ritratto di Reallyfly
26 novembre 2025 - 15:40
spero sia una battuta la tua...sono auto di una qualità indecente, ottimizzazione non sanno neanche cosa sia, assistenza al limite dello scandaloso, care rispetto quello che hanno, ma di cosa stai parlando? Ma cosa guidi, una Prinz degli anni 70?
Ritratto di Leonubi75
26 novembre 2025 - 14:18
Jaguar e LandRover che montano motori Indiani invece? Volvo che è proprietà cinese!? L'importante è che sia un buon prodotto a prezzi accessibili!
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:24
1
Infatti Lotus sta fallendo...Land rover considerata la SUV coi peggiori difetti...Candy lavatrici dove abito a Brugherio dal 18 Haier..risultato? Tutti a casa da luglio e qualità pessima
Ritratto di Leonubi75
26 novembre 2025 - 14:31
Lotus vuole proporre supercar solo Elettriche. Se la stessa politica la adottassero Lamborghini o Ferrari, solo per citarne due otterrebbero lo stesso risultato! Il mio commento era inerente a Itala e al fatto che sarà un logo italiano su auto di fattura Cinese, ma Volvo è stessa roba e in futuro, probabilmente, la Cina si mangerà altri marchi europei!
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:41
1
Volvo ha proprietà cinese ma viene ancora fatta in Svezia...dipende dalle decisioni a monte..
Ritratto di Leonubi75
26 novembre 2025 - 14:51
Volvo produce sia in Europa che in Cina e parte della produzione Cinese arriva in Europa. Volvo ha anche un sito produttivo in America. Parte della componentistica è Cinese e Inizialmente la EX30 veniva prodotta in Cina e poi importata, ma poi è stata spostata in Europa anche per evitare i dazi quindi come vedi non è tutta farina del sacco Europeo. Tutto dipende da come si vuole posizionare un marchio, anche i Cinesi sanno fare le cose fatte bene e non solo la cianfrusaglia. Il fatto bene però costa pure in Cina! I favolosi Iphone fino a poco tempo fà erano pensati in USA ma prodotti in Cina! Apple stà spostando la produzione in India oltre che sul suolo USA per le politiche di Trump.
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 14:53
4
Lotus vuole proporre solo supercar elettriche costruite in Cina, ma fartele pagare come se fossero costruite in UK e senza le innovazioni che avrebbero se fossero costruite in UK che è diverso
Ritratto di Leonubi75
26 novembre 2025 - 15:01
Lotus è progettata in Inghilterra, ha gamme fatte in Inghilterra come la Emira, mentre si le Elettriche sono prodotte in Cina dove se ci pensi però per l'elettrico sono anni luce avanti come tecnologie e innovazione! Il problema è che Lotus fà supercar e uno che compra una supercar probabilmente non cerca un elettrica, ma un auto che dia emozioni!
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 15:30
4
Non credo proprio ossia dal punto di vista batterie e motori al momento si, ma un'auto che sia elettrica o termica non è solo motore, sennò la BRM W16 e la Matra V12 avrebbero dominato la F1per decenni, un'auto è molto di più. Quando hanno voluto fare un'auto prestazionale la Xiaomi SU7 si è dovuta rivolgere alla Prodrive, rivedere completamente il telaio, cambiare il fornitore di freni, non più cinese ma Brembo, di sospensioni, non più cinese ma Ohlins, di pneumatici non più cinese ma Pirelli, di interni, non più cinese ma Sabelt, poi farla collaudare ed assettare dai collaudatori Prodrive e poi ha battuto Porsche e tutte le berline termiche o ibride. Il problema delle Lotus elettriche è che io pago un prodotto come se fosse sviluppato ed avesse componentistica europea, ma è solo un prodotto cinese rimarchiato, per essere davvero Lotus, dovrebbe essere stato sviluppato in UK, avere fornitori di freni, sospensioni, interni, pneumatici europei di altissimo livello ed essere stato sviluppato dai collaudatori Lotus UK che hanno qualche decina di anni di tradizione e competenza, che non puoi farti in 2 anni.
Ritratto di Leonubi75
26 novembre 2025 - 15:49
Che Xiaomi abbia attinto alla più alta tecnologia per fabbricare la propria supercar lo trovo un plus. Del resto è la stessa cosa che fanno le altre case auto quando ricercano l'eccellenza, ma senz'altro non è la regola per le produzioni di serie più "normali" Lotus progetta e sviluppa in UK , non ho informazioni dettagliate sui vari componenti, ma presumo che vi siano anche fornitori europei. Semmail è il tipo di prodotto che non tira, ovvero la supercar Elettrica, di cui Lotus si è fatto vanto, ma che evidentemente non scalda i cuori degli appassionati. Lotus non è stata la sola perchè altri marchi Europei si erano lanciati in dichiarazioni di "solo elettrico" ma poi hanno fatto retromarcia!
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 15:52
4
Lotus non fa supercar elettriche, ma fa berline e SUV Elettrici che se fatti bene e venduti al prezzo giusto tierano eccome, la stessa Xiaomi lo dimostra. E' che non puoi vendermi una buona berlina elettrica, niente di eccezionale rispetto a Taycan o Model S Plaid, stessa SU7 Ultra e spacciarmela come un prodotto Lotus solo per averci messo un marchio. Come se la Benelli facesse una buona moto sportiva ovviamente in Cina, con componentistica cinese e pretendesse di venderla con 2000 euro in più di una Ducati Panigale.
Ritratto di probus78
24 novembre 2025 - 15:13
Già che ci stava poteva rilevare il marchio Lancia..
Ritratto di fabrizio GT
24 novembre 2025 - 16:51
Ahahahah
Ritratto di Ricci1972
24 novembre 2025 - 18:41
3
E anche Alfa Romeo e Maserati
Ritratto di Goelectric
24 novembre 2025 - 15:20
Forse "Innocenti" era piu appropriato
Ritratto di Road Runner Superbird
25 novembre 2025 - 10:25
+1
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:25
1
Hanno dei costi i marchi...Autobianchi era bianchi di Treviglio...bici e moto poi auto...innocenti a Lambrate ..ma..costano di piu
Ritratto di lefthand
2 dicembre 2025 - 22:06
Autobianchi e Innocenti sono di Stellantis
Ritratto di Danza
24 novembre 2025 - 15:31
Niente di nuovo. Nelle due ruote abbiamo già Benelli, Moto Morini e Morbidelli, marchi storici italiani caduti in disgrazia e passati in mano ai cinesi. Prodotti neanche malaccio, che in virtù di motori copia e incolla (almeno finora) e prezzi concorrenziali si stanno mangiando una fetta di mercato. Ma DR non so proprio come gestirà la cosa...
Ritratto di giocchan
24 novembre 2025 - 18:14
Fosse stato un gruppo cinese a rilevare i marchi, sarebbe pure potuta essere interessante come cosa. Così (50 milioni di budget...) è evidente che si tratterà di una veloce operazione di marketing per fare rebadging di quattro auto cinesi (andate fuori produzione) da comprare a un prezzo di favore e rivendere qui speculando il più possibile.
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:28
1
Che accade da anni nel tessile e in decine di altri settori...in generale mai comprare dai commercianti..
Ritratto di giocchan
26 novembre 2025 - 14:39
Però è una cosa che nell'automotive non è la normalità. Voglio dire: ok le concessionarie - l'equivalente dei commercianti... ma qui si tratta solo di un intermediario ulteriore.
Ritratto di GabrieleWhite
24 novembre 2025 - 15:53
Si apprezza lo spirito imprenditoriale, ma inteso, tanto valeva pescarli a caso dal dizionario
Ritratto di NITRO75
24 novembre 2025 - 16:00
Bravo DI RISIO, un imprenditore lungimirante che giustamente cavalca l'onda....sempre che non gli vengano messi i bastoni fra le ruote.
Ritratto di Tistiro
24 novembre 2025 - 16:43
Aspettiamo di vedere cosa caccia fuori prima di dire bravo. Con 50 milioni di investimento cosa pensa di fare?
Ritratto di pierfra.delsignore
24 novembre 2025 - 17:10
4
Lasciamo stare è proprio dove non dobbiamo andare, abbiamo già Benelli, Voge, Moto Morini, Morbidelli, Lotus ed MG. Fare auto in Cina con logo europeo che richiama i bei tempi andati, è proprio dove non dobbiamo andare, se si usassero questi marchi per produrre, anche con capitali cinesi in Italia, sarebbe un discorso diverso
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:31
1
Da sempre le case producono in oriente...Thailandia ha Mazda 2..turchia Toyota e hyunday..c'è gente comora Clio credendo sia francese...e non slovena o Sandero marocchina
Ritratto di lefthand
2 dicembre 2025 - 22:29
Ma Voge che ti ha fatto di male? Non è che la confondi con SWM? O proprio non sai cosa sia?
Ritratto di AZ
24 novembre 2025 - 16:50
Cinesate by Dr.
Ritratto di CalogeroSiciliano
24 novembre 2025 - 17:07
Riportiamo il prodotto italico in alto, attraverso dei marchi storici d'eccellenza italica. Bravo gruppo Dr sono fiero di voi. Viva le automobili italiane! Viva il nostro Made in Italy!
Ritratto di Raffe
24 novembre 2025 - 17:37
Made in italy made in china
Ritratto di Leonubi75
26 novembre 2025 - 14:20
Per lo meno sai che è un prodotto Cinese. Molto peggio qundo compri un prodotto "Made in Italy " che invece è magicamente fatto in Cina o Taiwan... prendi ad esempio la moda!
Ritratto di giocchan
24 novembre 2025 - 18:12
È più italiano Trump di una DR...
Ritratto di hal lamio guccino
24 novembre 2025 - 19:50
1
ahahahah questi 3 commenti sono meglio di Zelig dei bei tempi :D
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 14:55
4
Si se le facessero qui si il problema è che saranno Moto Morini o Benelli 2 ossia dove non andare.
Ritratto di Rav
24 novembre 2025 - 17:13
4
Fino ad oggi hanno dimostrato di saperci fare nei loro segmenti, spero che per questi due marchi storici facciano un po' più di un banale rebadge. Sono curioso.
Ritratto di alex_rm
24 novembre 2025 - 17:57
Ma mi faccia il piacere,con un investimento di 50 milioni vogliono produrre auto,ma é un mago e pensare che anche i cinesi di byd hanno investito un paio di miliardi per costruire lo stabilimento in Ungheria. Ma tanto già prima dichiarava sulle pubblicità dr auto Made in Molise ma non aveva nessuna linea di produzione o catena di montaggio perciò fu multato di 6 milioni per falsa pubblicità e gli furono fatte togliere le bandiere italiane dalle vecchie auto cinesi che rimarchia.
Ritratto di giocchan
24 novembre 2025 - 18:12
Con quei 50 milioni ci faranno giusto un po' di campagna pubblicitaria. Per il resto, sarà il solito rebadging di auto vecchie e fuori produzione provenienti dalla Cina.
Ritratto di alex_rm
24 novembre 2025 - 18:03
Ma veramente ci sono persone che ci credono?50 milioni a malapena gli bastano per rifare l’impianto elettrico del capannone che ha comprato e comprare un po’ di attrezzature da officina non ci potrà comprare una linea di produzione o catena di montaggio con tutte le stazioni robotiche automatizzate per le varie fasi che costa miliardi
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:33
1
Il capannone l ha comprato già mesi fa...notizia su tutti i giornali...quindi vanno bene per 4 linee
Ritratto di Ferrari4ever
24 novembre 2025 - 18:06
1
Evvai con altri marchi, a che quota siamo arrivati?
Ritratto di giocchan
24 novembre 2025 - 18:09
Anzichè "Osca" ho letto "Losca". Mi scuso per aver pensato male...
Ritratto di TheMatt1976
24 novembre 2025 - 22:00
"Mi sono fatto l'Osca" è in effetti ambigua... Come questa operazione.
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:34
1
Sei un grande ahahahah
Ritratto di giocchan
24 novembre 2025 - 18:10
A prescindere dalla storicità dai marchi: tra non molto il Gruppo DR avrà più marchi che modelli di auto...
Ritratto di Danza
24 novembre 2025 - 18:19
+1
Ritratto di Gordo88
24 novembre 2025 - 18:31
1
Dove li ha pescati sti marchi Di Risio e per farci cosa poi.. bah vedremo
Ritratto di hal lamio guccino
24 novembre 2025 - 19:49
1
Bello lo spot, DR dovrebbe stare attenta che rischia multe per accostamenti ambigui su dove e come fanno le loro auto. Ok Osca, ma non puoi chiamare Itala una roba fatta su base cinese, e dai su... Belle storie di bri marchi con vita breve e falliti malamente. Tra altro Itala falli per colpa dello nostro Stato che pago poco e male le commesse che gli aveva affidato e poi la gestione sotto i pre fallimentare dei "statalisti-ducisti" fu disastrosa.
Ritratto di Ste1492
24 novembre 2025 - 20:06
Osca fa gli attrezzi da lavoro.
Ritratto di Lorenz99
24 novembre 2025 - 21:42
GRANDE IMPRENDITORE.SA MUOVERSI BENE COME MARKETING.ALLA FINE NON LO CRITICHERÒ PIÙ. TANTO ANCHE STELLANTIS SEGUE IL SUO ESEMPIO CON LEAPMOTOR,AUTO CINESI ASSEMBLATE I POLONIA,(IN UN CERTO SENSO ANCHE L'OPERAZIONE JEEP AVEVA ZERO DI NORDAMERICANITÀ E QUINDI OPERAZIONE AMBIGUA). QUESTI MARCHI GLI DARANNO QUEL PÓ DI STORICITÀ E PRESTIGIO CHE GLI ALTRI MARCHI CON NOMI RIDICOLI E ANONIMI(EVO,DR,ICHX,TIGER...). P.S.COMUNQUE LA FURBESCA CITAZIONE MASERATI,PER QUANTO STORICAMENTE VERITIERA, RISCHIA DI APRIRE CAUSE CON STELLANTIS
Ritratto di TheMatt1976
24 novembre 2025 - 23:27
Beh, Di Risio è sempre stato abile a muoversi nelle zone grigie ma in questa fase ha solamente citato il passato di OSCA. Da nessuna parte di quel sito è attualmente indicato alcun riferimento all'attuale Maserati, né come proprietà né come prodotto. Sarà però interessante vedere cosa accadrà. In ogni caso sarà pubblicità gratuita per il suo marchio.
Ritratto di lefthand
2 dicembre 2025 - 22:31
Perché urli?
Ritratto di BZ808
25 novembre 2025 - 08:00
Mi chiedevo infatti ieri, guardando la pubblicità, chi ci fosse dietro...
Ritratto di nialex
25 novembre 2025 - 08:33
Visto la direzione che hanno preso i marchi exitaliani, se riesce a giocarsela bene secondo me vende
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
25 novembre 2025 - 09:21
puoi chiamarle come vuoi, puoi assemblarle dove vuoi, ma saranno sempre ferraglia cinese ricca di lucine colorate per stupire gli allocchi, ben venga la mano d'opera italiana, sempre che poi in quelle fabbriche ci lavorino degli italiani... e che paghi le tasse in italia (forse qui ho esagerato)
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:37
1
Recente indagine polizia americana..centinaia di clandestini in azienda hyunday in Alabama o Georgia...li leggere i giornali? Tre al giorno minimo.. sennò...mancano tasselli
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 14:56
4
Non sono clandestini sono tecnici coreani è scoppiato un caso per le assurde leggi fatte da Trump
Ritratto di TDI_Power
25 novembre 2025 - 09:21
Ancora cinesate marchiate italia, la presa per il kulo continua
Ritratto di 02-0xygenerator
25 novembre 2025 - 09:30
Fa quello che farà Stellantis nell’elettrico. Prende auto cinesi e ci mette il marchio. Certo che di marchi, ne ha parecchi : DR Automobiles, EVO, Sportequipe ( brand premium del gruppo ), Tiger, ICH-X ( ex ICKX ) veicoli specialistici , Birba, Itala, OSCA.
Ritratto di Road Runner Superbird
25 novembre 2025 - 10:32
La politica cinese di avere centinaia di marchi, spesso gli stessi modelli con brand diversi, può andare bene in Cina. Nei mercati maturi crea solo confusione. Vedo tante auto anonime che non riesco ad identificare. Ho imparato giusto le MG, Byd e le dr5 e 6 perché sono abbastanza diffuse.
Ritratto di Mirko21
25 novembre 2025 - 11:57
Se il più intraprendente e ricco di idee dell'Automotive italiano è il signor Di Risio (con tutto il rispetto) 'stamo freschi...
Ritratto di Riper
25 novembre 2025 - 12:29
E be'.....cinesate con i nomi italici.......tutti bravi così a produrre auto...... Fatele di sana pianta piuttosto come fanno i cinesi che all interno delle stesse fabbriche hanno il reparto creazione componentistica , reparto carrozzeria, reparto creazione e assemblaggio motori ecc ecc.... Hanno tutto in un unico luogo.... Imparate..... Loro ci copiano da decenni e sono diventati più bravi, veloci pratici e stilisticamente anche i più forti....non per niente negli ultimi tre anni i primi veicoli a risultare più sicuri sono cinesi.
Ritratto di steolot72
25 novembre 2025 - 13:00
Un marchio che fino ad ora ha praticamente fatto della Cina il proprio "mantra" vuol riesumare un marchio Torinese "finito" nel '34...il senso?
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 14:57
4
MG, Lotus, Moto Morini, Benelli, Morbidelli, Voge, stessa dinamica prodotto inglese con un bel passato che fu di un marchio Europeo
Ritratto di lefthand
2 dicembre 2025 - 22:33
E dagli...
Ritratto di pierfra.delsignore
26 novembre 2025 - 14:58
4
Prodotto cinese scusa
Ritratto di pokemon64
25 novembre 2025 - 19:24
3
Finalmente svelato l'arcano....! Ho visto la pubblicità in tv e mi è anche piaciuta. Mi piace un po' meno che al nome Itala sarà associata una vettura (magari obsoleta) cinese, oppure alcune Dr odierne verranno semplicemente rimarchiate. Peccato, speravo in una rinascita, in un consorzio che portasse un po' di linfa nuova in Italia, magari anche con vetture di nicchia. Invece sarà un'operazione in stile MG (dei poveri)
Ritratto di SangioveseVerace
25 novembre 2025 - 20:01
Se hai preso marchi storici italiani !.. e li hai sputtanati con la Cina, beh ti auguro con tutto il cuore di fallire!
Ritratto di Probos
25 novembre 2025 - 22:33
A me fa ride l'uso dell'IA per fare i video
Ritratto di Al Volant
26 novembre 2025 - 05:58
Mai sentite. In ogni caso produrre auto in italia, costerebbe oggi almeno 10 miliardi di investimento, che suppongo Di Risio non abbia, né tanto meno possa trovare facilmente altri investitori disposti (salvo creare una fantascientifica raccolta pubblica). Con il tempo magari, se i ricavi vengono reinvestiti in azienda con quella ottica di produrre in italia, potrebbe avvenire in 10 anni.
Ritratto di CARLOTOP
26 novembre 2025 - 11:12
Almeno qualcosa si muove nel panorama italiano per promuovere la produzione industriale, fossanche solo assemblaggio, vista la desertificazione industriale che ha portato in Italia lo spostamento del cervello pensante all'estero.
Ritratto di alex_rm
26 novembre 2025 - 13:24
Con 50 milioni al massimo ristrutturerà il capannone che ha comprato e installerà gli impianti gpl sulle vecchie auto cinesi che importa
Ritratto di Merigo
26 novembre 2025 - 16:09
1
E la Redazione gli va dietro! "Produrre" in Italia, significa presse, stampi, linea di verniciatura, motori, cambi, ecc. Se ne è già parlato qualche settimana fa con ipotetici 50 milioni di investimento. Oggi con 50 milioni ci (forse) realizzi gli stampi, ma senza le presse per stamparci le lamiere, né tantomeno le linee di lastratura con relativi robot di saldatura per realizzare le scocche. E saremmo comunque solo alle scocche grezze! C'è poi l'aspetto commerciale: se un Marchio come Lancia che ha vinto 6 Campionati Mondiali Marche Rally consecutivi è ai più sconosciuto, perché li ha vinti a cavallo tra gli anni '80 e '90 del secolo scorso, quindi una generazione fa, come può pensare il Sig. Di Risio di scatenare interessi per due Marchi che più che Marchi sono dei nomi qualunque? Ma mi faccia il piacere, mi faccia!
Ritratto di CARLOTOP
26 novembre 2025 - 16:52
Ma mi faccia il piacere lei. Se ha qualche dubbio lo chieda a Di Risio. Intanto il passaggio pubblicitario in tv lo ha pagato lui e quindi si è esposto. Le premesse per fare qualcosa ci sono poi se son rose fioriranno. A fare solo critiche a vanvera senza conoscere il progetto è solo uncomportamento disfattista.
Ritratto di Merigo
26 novembre 2025 - 17:03
1
Disfattista io? Realista semmai! Il Disfattista sei tu che scrivi testuale "vista la desertificazione industriale che ha portato in Italia lo spostamento del cervello pensante all'estero", quando Stellantis sta facendo l'esatto contrario riportando a Mirafiori oltreché la 500 anche la progettazione del Gruppo.
Ritratto di CARLOTOP
26 novembre 2025 - 18:24
Bene allora. Come auspicato tempo fa da questo governo avremo due produttori di autoveicoli.
Ritratto di Merigo
26 novembre 2025 - 19:43
1
Sei mai stato in una "fabbrica di automobili"? Se la risposta è come immagino no, l'hai comunque senz'altro vista nei filmati pubblicati qua e là. In una fabbrica di automobili, all'inizio della Catena di Montaggio l'automobile non c'è, mentre dopo alcune centinaia di metri di linea l'automobile c'è, luccicante, finita e funzionante: questo significa "produrre" automobili, mentre tutto il resto si chiama "assemblaggio", "ricondizionamento", "rebranding". In una fabbrica di automobili c'è il reparto presse dove vengono formati gli elementi della scocca che vengono quindi portati all'inizio della Catena di Montaggio, dove si procede con la lastratura, in cui viene "formata" la futura automobile con la nascita della scocca. Tutto il resto, dalla verniciatura alla carrozzeria, al montaggio della meccanica che immagino il Di Risio acquisterà, immaginatelo. Diciamo che mal contato il costo di una Linea è oggi di 1 miliardo di Euro, se parti da capannoni esistenti, impianti ausiliari esistenti (Cabina Elettrica, Depuratore, ecc.). E tu parli sul serio di Di Risio come "produttore di autoveicoli"? E' un Rossignolo meno fantasioso ma, come Rossignolo, senza alcuna possibilità industriale e finanziaria di diventarlo.
Ritratto di CARLOTOP
26 novembre 2025 - 21:27
Io ho scritto "...fossanche solo assemblaggio..." . Ovviamente le due realtà non sono confrontabili né per dimensioni né per volumi etc... . Quel che si evince dalla campagna pubblicitaria è la "forza" del messaggio che stimola la curiosità per un marchio poco conosciuto richiamando un passato noto più o meno a tutti. È innegabile l'exploit di questo brand negli ultimi 3 anni ed il dinamismo che lo anima. Se poi questo si tradurrà in nuovi posti di lavoro o meno lo andremo a verificare insieme a tutte le altre promesse che si stanno facendo e che ci auguriamo tutti saranno mantenute.
Ritratto di Mauro1971
26 novembre 2025 - 14:21
1
Hanno comprato azienda a Frosinone...bene...importante assumere operai
Ritratto di Ste_79
26 novembre 2025 - 19:14
3
....di italiano avranno ben poco....anzi praticamente nulla!...peccato.
Ritratto di sergioxxyy
27 novembre 2025 - 08:05
Meglio di niente........................

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