Due nomi che hanno fatto la storia dell’automobilismo tornano a far parlare di sé: Itala e Osca. Entrambi i marchi sono oggi di proprietà dell’imprenditore Massimo Di Risio, fondatore del gruppo automobilistico DR, e hanno annunciato il loro ritorno con due spot televisivi da 30 secondi trasmessi ieri. Poche ore fa, inoltre, è stato pubblicato online il sito ufficiale della Itala mentre quello della Osca è attivo già da qualche anno.
Ulteriori dettagli arriveranno a metà gennaio 2026, quando nella sede del gruppo DR a Macchia d’Isernia si terrà un evento dedicato. Sarà l’occasione per scoprire quali auto porteranno di nuovo sul cofano i due marchi.

L’intenzione dichiarata di Massimo Di Risio per Itala e Osca è quella di superare il modello finora adottato, cioè commercializzare auto cinesi con lievi modifiche, e avviare l’intera fase di produzione delle vetture. Che avverrà nel sito di Macchia d'Isernia.

Fondata nel 1903 e attiva fino al 1934, la torinese Itala è ricordata per due imprese leggendarie: la vittoria nella prima edizione di sempre della Targa Florio (nel 1906 con Alessandro Cagno) e il successo nel raid Pechino-Parigi dell’anno successivo.
La Osca, acronimo di Officine Specializzate Costruzione Automobili, viene fondata nel 1947 dai fratelli Ettore, Ernesto e Bindo Maserati dopo la cessione del marchio ai fratelli Orsi e rimane in attività fino al 1967. Ha corso anche quattro Gp di Formula 1 tra il 1951 e il 1953 ottenendo come miglior risultato un nono posto a Monza nella corsa d’esordio con Franco Rol.




























































































