CHE BOTTA PER I GIOVANI - Campani, pugliesi e calabresi non hanno di che gioire guardando le tariffe medie per la RC auto nelle diverse regioni italiane. Se infatti i prezzi medi sono in calo, stando all’Osservatorio RC auto condotto da Facile.it e Assicurazione.it, il divario regionale resta elevato. Ma partiamo dalle buone notizie. Secondo lo studio, il premio medio in Italia ad agosto è stato di 630,51 euro per una variazione del -8,60% rispetto a sei mesi prima e del -13,7% rispetto allo stesso periodo del 2013. L’indagine ha preso in esame tre profili “tipo” con classe di merito ed età differenti. Per il primo, un guidatore di 40 anni in prima classe, l’assicurazione media ad agosto è stata di 329,55 euro (-4,2% rispetto a tre mesi prima). Il secondo profilo analizzato, una donna di 35 anni in quarta classe di merito, ha pagato mediamente 359,37 euro (-11,5% su base trimestrale) mentre un giovane neopatentato in quattordicesima classe ha sborsato circa 1.420,67 euro (solo -3,4% in tre mesi).
FORTI DIVARI - Quanto alle garanzie accessorie, la più scelta nel mese di agosto è stata la infortuni conducente, richiesta dal 32,1% degli utenti che hanno calcolato un preventivo, seguita dall’assistenza stradale (31,5%) e dalla tutela legale (18%). Tornando al divario regionale, resta alla Campania la maglia nera: 1.169,40 euro il prezzo medio pagato, superiore alla Puglia (1.022,11 euro) e alla Calabria (929,15 euro). Oltre il 50% in più rispetto ai cittadini della Valle D’Aosta (438,20 euro) e del Friuli Venezia Giulia (446,41 euro). Rispetto ad agosto 2013, le regioni che hanno registrato i cali più consistenti sono state Marche (-18,35%), Puglia (18,33%) e Toscana (-18,07%).