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I prezzi della benzina aumentano, il governo promette riforme

01 aprile 2010

Sfondato il "muro" degli 1,4 euro al litro, le associazione dei consumatori continuano sempre di più a spingere perché il governo trovi una soluzione che limiti queste "fughe" verso l'alto.

OLTRE 1,4 EURO AL LITRO - Continuano a crescere i prezzi dei carburanti. Giusto nelle vicinanze del fine settimana di Pasqua, la verde ha toccato quota 1,42 euro mentre il gasolio 1,25 euro. Con valori così elevati si inasprisce la polemica da parte dei consumatori che non capiscono i motivi di tali rialzi quando il prezzo del petrolio al barile non sta seguendolo lo stesso andamento di crescita forsennata (costa intorno agli 84 dollari al barile, quando nel 2008 superò i 140).

RIFORMA IN ARRIVO
- Solo un anno fa, durante le vacanze di Pasqua, la benzina costava 1,214 euro al litro e il gasolio 1,074. In media dunque un pieno costa circa 10,25 euro in più rispetto a 12 mesi fa. Ecco perché il governo, come spiega Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo Economico, sta lavorando a una riforma che limiti le impennate dei prezzi dei carburanti e riporti i listini italiani a livello della media europea.
La riforma, di cui non sono stati diffusi dettagli, dovrebbe avvenire entro il 2013, anno in cui si concluderà il mandato dell'attuale governo. Secondo quanto spiega Saglia, Palazzo Chigi starebbe lavorando a una soluzione che metta d'accordo le problematiche dei consumatori con quelle delle imprese, schiacciate da margini sempre minori e costi di produzione sempre maggiori.

LIBERALIZZARE IL MERCATO - La riforma dovrebbe incentivare la liberalizzazione del mercato, puntando principalmente su aree di servizio automatizate e senza personale. Intanto le associazioni dei consumatori continuano a lamentare i rincari ingiustificati praticati dalle compagnie petrolifere, quando il prezzo del petrolio al barile è sostanzialmente rimasto invariato negli ultimi mesi.

PERCHÈ I PREZZI SALGONO SEMPRE? -  Gli aumenti non sono solo italiani, ma stanno avvenendo in tutta Europa. Oltre alle speculazioni, dietro alla salita del prezzo ci sono anche altri motivi. Prima di tutto il cambio tra euro e dollaro sta diventando sempre più sfavorevole: il dollaro, moneta ufficiale del mercato del greggio, sta recuperando terreno sull'euro. Inoltre, il prezzo del petrolio raffinato è raddoppiato negli ultimi tempi, passando da 360 a 780 dollari per tonnellata, anche per via dei sempre maggiori costi di raffinazione causati da pressioni legislative che obbligano le raffinerie a continui e costosi aggiornamenti sul piano tecnico. 

Prezzi medi nei principali Paesi UE a marzo '10
Nazione Benzina
Gasolio
Austria 1,143 1,038
Belgio 1,465 1,157
Finlandia 1,411 1,109
Germania 1,421 1,198
Grecia 1,394 1,1884
Olanda 1,563 1,189
Italia 1,361 1,268
Lussemburgo 1,116 0,969
Spagna 1,116 1,040
Francia 1,384 1,230
Portogallo 1,336 1,064
Slovenia 1,173 1,091
Media 1,320 1,115

 



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Ritratto di Paul77
1 aprile 2010 - 15:46
Intanto qua in liguria si trova la Verde anche a 1,44 (prima di Varese Ligure) e 1,37 all'AGIP con lo sconto notturno. Quindi 1,361 che leggo è molto relativo...diciamo che il prezzo medio è sopra 1,40. Il diesel costa poco meno ma aumenta di conseguenza...
Ritratto di Zack TS
1 aprile 2010 - 19:43
1
si vabbè.....so 10 anni che i vari governi promettono sta riforma sui prezzi della benzina.....poi sappiamo tutti come va a finire
Ritratto di Al86
1 aprile 2010 - 19:56
Il governo che prende provvedimenti al riguardo? Magari, ma ne dubito fortemente visto che i primi a guadagnarci dall'aumento del costo della benzina sono proprio loro, figurarsi se prendono provvedimenti al riguardo; poi le compagnie petrolifere che tirano fuori storie per giustificare che non possono mai abbassare il prezzo della benzina, ma dai che non ci crede nessuno, quando il petrolio era arivato a sfiorare i 100$/barile la benzina era 1,20€/l adesso che il petrolio è sempre intorno agli 80$/barile la benzina è lievitata a 1,40€/l, com'è sta storia?!
Ritratto di haps
1 aprile 2010 - 21:51
nn ci credo + a ste cavolate,e' tutto un cartello studiato a tavolino. bisogna fare una rivoluzione boicottando il piu' possibile chi ha i prezzi + alti e usando il- possibile l'auto cosi faremo sempre - carburante e lo prendono in quel posto un po' tutti, corregetemi se sbaglio.
Ritratto di nicola1968
2 aprile 2010 - 15:28
signori c'è un solo sistema: per un mese tutti d'accordo, non ci dobbiamo rifornire da un marchio preso a caso, volete scommettere che dopo 15 giorni il marchio boicottato comincia a calare il prezzo? da me la esso promette -10c nel week end, peccato che alle 13 del venerdì aumenta i l prezzo così lo sconto promesso dal cartello si riduce a 2-4 centesimi reali, una bella presa per i fondelli
Ritratto di cla77at
27 aprile 2010 - 19:01
si vede che siamo italiani!!! possibile mai che noi dobbiamo sempre pagare per tutti :-( ...... quando ci decidiamo a ribellarci un pochino???

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