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I primi dettagli del piano Chrysler

04 novembre 2009

In poco più di quattro anni il Gruppo di Auburn Hills "sfornerà" 21 nuovi modelli. C'è anche un nuovo logo Chrysler che dovrebbe simboleggiare la rinascita dell'azienda.

TANTE NOVITÀ IN ARRIVO - La Chrysler introdurrà sul mercato 21 nuovi modelli e condividerà tre piattaforme con la Fiat. È quanto emerge dalla presentazione in corso del piano industriale e finanziario della Chrysler, il Gruppo americano recentemente rilevato dalla Fiat.

A poco meno di cinque mesi da quando Sergio Marchionne, l'amministratore delegato della Fiat, è diventato anche il numero uno del gruppo americano, c'è già aria di cambiamento: “partecipare al lancio di un ambizioso piano di crescita che, al suo completamento nel 2014, vedrà la ricostruzione di un protagonista nel mondo dell'automobile”, recita l'invito all'evento che durerà circa otto ore e si concluderà quando in Italia sarà notte inoltrata.

 

logo_chrysler.jpg
Sopra, il vecchio logo della Casa americana. Più in alto il nuovo logo.



UN NUOVO LOGO
- Tra le novità che Marchionne ha illustrato c'è anche il nuovo logo aziendale della Chrysler, registrato il 29 settembre. Con un disegno più moderno e una stilizzazione delle classiche ali della Casa, non riporta più il marchio ovale al centro ma la scritta Chrysler su fondo blu.
 



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Ritratto di cavalierebianco
4 novembre 2009 - 18:35
Ma sembra un po' il logo dell'Aston Martin!
Ritratto di apm
4 novembre 2009 - 18:51
appena ho visto l'immagine senza leggere niente ho subito pensato fosse una notizia riguardante la casa inglese
Ritratto di El bocia
4 novembre 2009 - 20:08
cazzarola che rivoluzione!!!!! bravo marchionne!!!! se i cambiamenti si vedono dalle piccole cose stiamo freschi..!!!
Ritratto di Franc-one
4 novembre 2009 - 20:16
bel marchio molto "moderno" mi piace anche se assomiglia un po' troppo a quello dell'aston....gli inglesi se ne faranno una ragione
Ritratto di Al86
4 novembre 2009 - 21:32
Non credo piacerà agli americani, visto quanto sono attaccati alle loro tradizioni, uno stravolgimento di questo genere, scherzi a parte spero che Marchionne non faccia l'errore di proporre auto non Chrysler col marchio Chrysler nuovo o vecchio che sia (come fece la Fiat con Alfa Romeo e Lancia), altrimenti negli usa non ne venderebbe più, considerate che gli Americani non comprano i fuoristrada Chevrolet ma prendono i GMC (che sono identici) solo perchè GMC si era fatta un nome tra i veicoli da lavoro.
Ritratto di Sprint105
5 novembre 2009 - 10:52
il nuovo marchio mi piace. Però ha anche ragione chi dice che somiglia a quello dell'Aston

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