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Solo auto elettriche per le flotte dal 2030

Pubblicato 23 luglio 2025

È la proposta della Commissione Europea che vorrebbe imporre l’auto elettrica per le flotte aziendali e i noleggi.

Solo auto elettriche per le flotte dal 2030

SI ACCELERA CON LE FLOTTE

Se è ancora viva la volontà da parte dell’Unione Europea di mettere al bando la vendita di nuove auto con motori a combustione dal 2035, per il settore delle flotte aziendali e dei noleggi la scadenza potrebbe essere ancora più ravvicinata. La Commissione sta infatti valutando la proposta di imporre esclusivamente auto elettriche a partire dal 2030 per le gli acquisti destinati alle flotte aziendali e alle società di noleggio auto. Un provvedimento che, se diventasse effettivo, avrebbe un impatto enorme considerando che flotte e noleggi rappresentano circa il 60% delle nuove immatricolazioni. L’obiettivo è palese: accelerare la decarbonizzazione del settore automotive, favorendo l’ingresso di circa 7 milioni di nuove auto elettriche entro il 2035, con un effetto a cascata sugli investimenti nella produzione di veicoli elettrici e nelle infrastrutture di ricarica. 

TRANSIZIONE PIÙ VELOCE

Stando quanto riferisce il quotidiano tedesco Bild am Sonntag, Bruxelles avrebbe pianificato di presentare la proposta entro la fine dell’estate. Il provvedimento dovrebbe quindi essere discusso nel Consiglio Europeo e in Parlamento, così come dai governi degli Stati membri, per un iter che promette di non essere libero da ostacoli visto i grandi interessi in gioco. L’ipotesi era già emersa nelle bozze preliminari per il rilancio dell’industria automobilistica e ha già ottenuto il convinto sostegno delle lobby ambientaliste, come Transport & Environment: i sostenitori della proposta sono convinti che partendo prima con le flotte la transizione all’elettrico diventerebbe più rapida e con meno intoppi, dando benefici in termini di emissioni in tempi più brevi. 

DEL TUTTO IMPRATICABILE

Non mancano però le voci contrarie alla proposta. Dal ministero tedesco dei Trasporti fanno sapere di aver respinto fortemente l’ipotesi e che si farà il possibile affinché la misura non venga approvata. Anche l'Aniasa (l'associazione nazionale del noleggio) si dice contraria e afferma: "Costringendo a noleggiare esclusivamente vetture elettriche, non si favorisce la transizione ecologica, né la riduzione delle emissioni di CO2, ma si spinge aziende e privati a mantenere più a lungo le proprie auto, rallentando l’immissione sul mercato di mezzi più sostenibili e sicuri. Senza contare che, prevedendo un obbligo anticipato al tutto elettrico per il solo settore delle flotte aziendali, si creerebbe una grave distorsione sul mercato tra soggetti privati e aziendali, con il rischio di un radicale cambiamento nelle modalità di approvvigionamento dei veicoli che determinerebbe un ulteriore peggioramento delle condizioni del settore dell’auto, in generale, e dell’industria automobilistica europea, in particolare". A mancare, secondo molti osservatori, è un’infrastruttura capillare di ricarica: senza un grande investimento pubblico, unito a incentivi economici e una strategia più graduale, la proposta potrebbe avere addirittura effetti negativi sulla transizione all’elettrico.



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Ritratto di forfait
23 luglio 2025 - 13:14
Vai! Approved (thumbs up)
Ritratto di Edo-R
23 luglio 2025 - 14:12
Detto => fatto (???) . Ancora siamo solo ai "detto" :)).
Ritratto di RaptorF22Stradale
23 luglio 2025 - 18:11
1
Basta elettrico BASTA!!!
Ritratto di mika69
23 luglio 2025 - 13:23
Ci sarà da divertirsi.
Ritratto di PONKIO 78
23 luglio 2025 - 17:41
Certo che ci sarà da divertirsi…. Per andare in vacanza devi scaricare l’app delle colonnine poi tra andata e ritorno perdere un giorno per la ricarica e tutto questo garantito ma imposto con la sola imposizione delle mani….. e ancora c’è la grattiamo…. Yauhhhhh!! Venghino signore e signori il gioco del buco ritto è pronto…. E come disse la gallina al padre eterno: “ Signore, o restringe l’uovo o allarga il buco….”
Ritratto di Volpe bianca
23 luglio 2025 - 17:53
Ponkio ahahahahahahah
Ritratto di Santhiago
23 luglio 2025 - 19:40
E quando hai fretta xké c'è stato un incidente e rischi di perdere il traghetto, ma devi valutare se andare a 100 kmh per non doverti fermare a ricaricare, o andar forte e fermarti, e in entrambi i casi sai che lo perderai?
Ritratto di Beppe_90
23 luglio 2025 - 22:10
Hahah grande ponkio
Ritratto di Mc9
24 luglio 2025 - 19:13
1
Con Tesla colleghi il cavo e partono in automatico la ricarica e l'addebito. E con una M3 non ho problemi nemmeno io che faccio 400 km al giorno e ben spesso 700/800
Ritratto di Intenditore
23 luglio 2025 - 13:28
Questi stanno fuori dal mondo reale. Se mi devo fare una vacanza non voglio rogne di dover stare appresso pure alle colonnine
Ritratto di Gordo88
23 luglio 2025 - 13:35
1
Eccola la l' imposizione per rilanciare il settore automobilistico, questi della ue fanno ridere i polli e forse manco loro.. ovviamente tutti contrari tranne le lobby green
Ritratto di alex_rm
23 luglio 2025 - 13:40
Una volta volevano darmi a noleggio una polestar per fare 1200 km di autostrada ed ho rifiutato,roba folle mi sarei dovuto fare una sosta ogni 250 km ed andare in cerca se trovavo una colonnina funzionante e libera
Ritratto di Il Bavarese
23 luglio 2025 - 14:55
Quando per lavoro facevo quei giri di 1500/2000 km in 3 giorni e la prendevo quasi sempre da Hertz (e raramente da Avis), mi e' capitato diverse volte che me la volessero dare a benzina, ho sempre declinato e chiesto diesel per avere piu' autonomia in viaggio, altro che... Ci mancavo solo l'elettrico!
Ritratto di alex_rm
23 luglio 2025 - 19:01
Da hertz ormai hanno pochissime auto diesel e a volte non sono disponibili,a volte mi hanno dato le full ibrid phev (3008,link,compass,GrandLand)con batteria scarica e serbatoio benzina piccolo con 300 km di autonomia
Ritratto di Mc9
24 luglio 2025 - 23:10
1
Tutte Stellantis. Prendi una Toyota PHEV e ti farà reali 700 km in autostrada.
Ritratto di Miti
23 luglio 2025 - 13:49
A me sembra il nuovo sequel del "Weekend col morto" (Weekend at Bernie's)... come non ci fosse una guerra nel nostro cortile... fermate per prima quella m di guerra, fate dei accordi solidi politici, militari ed economici per riprendere la crescita economica poi pensate ad altro ... a scusa, pardon, servono dei politici con gli attributi qui ...
Ritratto di Santhiago
23 luglio 2025 - 19:41
Già...
Ritratto di Alfiere
23 luglio 2025 - 13:51
2
Ma come è possibile che su questo argomento l'europa mostri una tale ignoranza?
Ritratto di Edo-R
23 luglio 2025 - 14:09
Perché è l'unico argomentuccio su cui hanno un minimo di voce in capitolo per poco tempo ancora. Per il resto si è visto come sono stati smerdati da qualsiasi stato su questo pianeta.
Ritratto di Il Bavarese
23 luglio 2025 - 14:42
Io non credo che si tratti solo di ignoranza, con i politici quando ci sono interessi cosi' grossi in ballo e' molto piu' probabile che ci sia malafede. Qualcuno avra' preso e stara' ancora prendendo belle "stecche" da chissa' chi. Perche' non e' possibile... Adesso quindi si cerchera' di distruggere anche il settore dei noleggi, avanti cosi!
Ritratto di Sherburn
23 luglio 2025 - 15:23
Si fermeranno solo davanti uno scenario da tardo medio evo, che è quello che vogliono. Signorotti locali, e la plebe immobile. Certo, bisogna vedere come finisce se azzardano un TCC nei paesi mediterranei (nel caso finiscano il fondo del barile degli ucraini da far tritare). Penso che vivremo dei tempi interessanti.
Ritratto di 19andrea81
23 luglio 2025 - 18:38
Ma quale ignoranza,sono tutti sul libro paga
Ritratto di MS85
23 luglio 2025 - 13:52
Ma perché non il teletrasporto come unico mezzo di trasporto aziendale? Si risparmierebbero anche un po’ di emissioni di gomma e polvere delle pastiglie. Non capisco questa inerzia della commissione verso la transizione.
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 13:53
3
Nessun problema, basta che me la diano station, meglio ancora con 400 km di autonomia autostradale a codice, e io mi adatto.
Ritratto di deutsch
23 luglio 2025 - 15:05
4
entro cinque anni ci arriveranno
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:00
Tra 5 anni Ursula & co. Se va bene sono a casa , se va male un galera..
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 18:48
3
Nel dubbio meglio avere un piano B
Ritratto di deutsch
24 luglio 2025 - 09:39
4
può anche essere ma pensi che se cade si abbandona l'elettrico e via libera agli euro zero ...... temo che potresti rimanere deluso
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 18:33
3
,400 km servono solo al andata per io ritorno come la mettiamo?? In azienda pagano lo straordinario per il tempo di ricarica???
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 18:53
3
Bhe se mi fermo a un autolavaggio il tempo mi viene riconosciuto come lavorativo, non vedo perché per una ricarica dovrebbe essere diverso.
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 18:59
3
Nn è la stessa cosa..l auto la lavi perché nn puoi consegnarla sporca dopo in viaggio di lavoro...mentr se devi aspettare 3 ore per la ricarica nn credo che te le paghino altrimenti sarebbero costi aggiuntivi da danfar pagare sempre a qualcuno
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 19:36
3
E se trovi un incidente? Un ingorgo di cantiere ? Oppure quando la porti dal gommista ? Sono tutti casi che vengono riconosciuti. La nostra politica è chiara: si lavora il giusto per guadagnare il giusto, quindi nessuno e' tenuto a fare favori all'azienda.
Ritratto di Gordo88
23 luglio 2025 - 21:27
1
Ok ma queste sono eccezioni non la regola come la carica giornaliera.. perciò o si trova un accordo aziendale di ricaricare fuori dall' orario tipo a casa al lavoro in pausa pranzo non so oppure chiaro che la spesa maggiore dell' azienda si ripercuote sui clienti
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 21:36
3
Certo Gordo, ma infatti avevo già difeso la scelta della mia azienda di stare sul diesel, perché , vero io posso cercarmi un ristorante o un bar con la ricarica , ma poi li devo comunque andarci ed è tempo perso anche quello. Forse non è chiarissimo il mio discorso: non sto spippolando sul giusto o sbagliato ( cosa che lascio ben volentieri ai menatorroni ) ma sul: non succede, ma se dovesse succedere...
Ritratto di deutsch
24 luglio 2025 - 09:41
4
se devi aspettare 3 ore per la ricarica hai evidentemente sbagliato ricarica
Ritratto di BobTheBear
23 luglio 2025 - 19:06
Scusa ma tra l’andata e il ritorno l’auto ti segue mentre lavori? Oppure è parcheggiata? Immagino che sia questa seconda e in tale caso la puoi ricaricare durante il lavoro. Come 400 sono da un minimo di 3 ore di viaggio a 4 ore e più. Se uno nella giornata lavorativa ha anche il ritorno, al massimo si lavora solo 2 ore in una giornata di lavoro. Più che sufficiente per ricaricare in una HPC.
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 19:13
3
Se in dipendente mi facesse un discorso del genere lo pagherei solo 2 ore di lavoro..oppure gli do un piccolo extra e se ne va a lavoro fuori sede con la sua bev e se la ricarica quando vuole...te lo immagini in rappresentate che ad ogni cliente che va gli chiede se può attaccare la spina??? Ma smettetela la realtà è ben diversa da quella sognata
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 19:40
3
Perché con la sua? Se l'auto è aziendale al dipendente il veicolo e' solamente affidato.
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 19:53
3
Quindi per evitare io consegno l auto al dipendente con il pieno così da garantirgli andata e ritorno. Con la bev possiamo farlo???
Ritratto di BobTheBear
23 luglio 2025 - 20:08
Se la consegni vuol dire che la tieni in azienda dopo il lavoro. Quindi l’auto sarà parcheggiata e potrà essere caricata. Esistono già colonnine in continuità per aziende da 12-25 kWh. Poi un’azienda con capannoni non credo avrà problemi ad installarli. Se poi il dipende porta l’auto a casa, come ora rifornisce fuori dall’orario lavorativo, con una BEV potrà farlo a casa ) con rimborso da parte del datore come già previsto dalla normativa) o presso la colonnina più comoda.
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 20:13
3
Francamente Marchesino mi sembra un discorso contraddittorio. Se per te un dipendente non ha il diritto di essere pagato per la ricarica non vedo quale sia il problema. Per me invece, che ritengo assolutamente doverosa, a livello aziendale crea una differenza enorme (l'ho gia' scritto da qualche altra parte) ma a livello mio personale cambia una cippa.
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 21:46
3
Forse nn ci siamo capiti..io da azienda preferisco darti in auto aziendale diesel.perxhe elettrica comporta problematiche che per costine gestione devono su qualcun pesare di certo nn si può fare pesare al dipendente ma neanche alla azienda che dovrebbe pagare una persona 2 ore nn si lavoro ma bensì aspettare una ricarica..se poi deve fare una ricarica veloce per cui costo aggiuntivo,allora l azienda andrà a ricaricare tale costo sul cliente finale.. Il discorso regge se il dipendente va da punto a ad un punto b e ritorna nella stessa giornata calcolando che l autonomia lo permetta. Ma se l agente deve fare 3;/4 visite durante la tratta allora nn posso rendergli il.lavoro piu stressante dandogli un veicolo che gli allunghi la giornata...che seppur pagandogl le ore nn credo che sia contento di rientrare 3 ore dopo causa ricarica elettrica
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 22:00
3
Ah quello sicuramente: ho risposto poco sopra a Gordo proprio sulla tua direzione. Sono un po' io che tendo a saltare il problema e focalizzarmi sui risultati.
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 22:28
3
Ogni volta che ci si avvicina ad una bev ,ecco che esce il solito problema.... Le bev devono essere usate solo per la città ma tutto il resto ci sono alimentazioni più favorevoli e poi si lamentano che le auto nn vendono mmm
Ritratto di Flynn
24 luglio 2025 - 07:41
3
Vero, ma c'e' anche tanta gente che idealmente contro,quindi trovera' sempre e comunque qualcosa che non va bene a prescindere. Il che non è necessariamente sbagliato, ma non è di certo lagnandosi su un blog che risolvi il problema.
Ritratto di deutsch
24 luglio 2025 - 09:50
4
questo è il tipico punto di vista di chi è contrario alle bev e vede solo problemi (e cerca sempre situazioni particolari per giustificare il proprio rifiuto) e mai soluzioni. ci si abituerà al cambiamento anche se magari porterà qualche scomodità
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 21:54
3
Ci sono due tipi di auto aziendali.. una è a disposizione dell'azienda e la prendono tutti i dipendenti con base alla mansione da fare e poi c'è l auto aziendale ndata ad uso esclusivo ad un agente. E quella se la gestisce lui e fine mese ci sarà rimborso spese per manutenzione e carburante se nn è incluso nella ordinaria aziendale
Ritratto di Mbutu
23 luglio 2025 - 20:00
Bob, da quel che si evince dalle loro dichiarazioni, sono così importanti per le loro aziende che li spediscono in giro a toccare pareti: partono la mattina, si sparano 4 ore di macchina, scendono, toccano il primo muro e poi di corsa indietro senza perdere un istante. È un lavoro difficile ma qualcuno deve pur farlo.
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 20:06
3
Un mio ex-collega lavora con una ID4. Se la ricarica a casa e l'azienda gli riconosce la spesa. Se va lungo gli pagano la ricarica fast, visto che di certo non si diverte a tardare, e il tempo che sta' li. Non vedo il problema.
Ritratto di Mc9
25 luglio 2025 - 04:31
1
Io l'auto l'ho presa diesel. Ci pago 1900€ di tasse ,nette all'anno (grazie Meloni) potevo scegliere BEV ma ho evitato per autonomia inadeguata alle esigenze lavorative. Molte aziende toglieranno il benefit per insostenibilità dei costi se non riducono i prezzi delle BEV (ora ci vogliono almeno 45k di listino per percorrere 450 km reali)
Ritratto di Volpe bianca
23 luglio 2025 - 14:12
E la maggior parte delle aziende risponderà con il gesto dell'ombrello
Ritratto di Mc9
25 luglio 2025 - 04:31
1
Toglieranno il benefit se non adegueranno i prezzi
Ritratto di ziobell0
23 luglio 2025 - 14:22
almeno in vacanza non vorrei inutili rotture di caxso
Ritratto di Volpe bianca
23 luglio 2025 - 14:30
:-)))
Ritratto di Trattoretto
23 luglio 2025 - 14:35
Proposta di legge che sarebbe più che intelligente se accompagnata ad adeguati incentivi. Sarebbe un bel modo per introdurre tanti utenti timorosi di passare ad una bev, magari anche usata proveniente proprio dalle flotte delle società di noleggio.
Ritratto di Oxygenerator
23 luglio 2025 - 14:42
Esatto.
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:00
La ricarica fa parte dell'orario di lavoro o no?
Ritratto di Flynn
23 luglio 2025 - 20:42
3
Dipende dalla serietà dell'azienda .
Ritratto di Trattoretto
24 luglio 2025 - 09:56
Se fai centinaia di km in macchina nel 2025 il problema non è l'auto, ma sei tu o la tua azienda. Non esiste pagare uno che sta ore in macchina, a meno non sia un corriere o un autista che trasporta merci. Nel 2025 pagare gente in auto è sintomo di inefficienza. Non si chiama un idraulico o un tecnico riparatore che sta a centinaia di km. Non esiste proprio.
Ritratto di Oxygenerator
24 luglio 2025 - 10:05
Concordo
Ritratto di Gratto Da Vinci
24 luglio 2025 - 12:28
Su questo hai ragione e le BEV potrebbero essere delle ottime "deterrenti" verso prassi aziendali che sono inefficienti e oltremodo impattanti sull'ambiente. Se fatturi nK Euro (tipicamente pochi milioni, se al milione s'arriva) su tutto il territorio nazionale e assumi un solo commesso viaggiatore, massimo due, per presidiarlo tutto perché non ti puoi permettere una rete commerciale territoriale, devi chiudere, punto. Il tuo modello di business non è sostenibile, non è razionale, non è neppure minimamente intelligente. Chi accetta quell'incarico o è stupido, o è spinto da necessità, o è pagato, come un tizio qui dentro mi par di capire, in misura tale da fargli pensare che quelle ore al volante sono un'autentico "steal", un "affare" incredibile insomma. È ancora selezione naturale, su entrambi i versanti. Ma vedi che il discorso si fa più complesso, posto in questi termini? E, banalmente, l'UE non gestisce questi livelli di complessità, sorry, oppure lo fa in modo imbeci11e. Contestualizzassero, invece di sparare ad alzo zero, come i loro nazi-amichetti...
Ritratto di Gratto Da Vinci
24 luglio 2025 - 12:34
Dico "pagato", per dire "ricompensato" in senso lato, compresi benefit che tipicamente non corrispondono al livello contrattuale e/o alle mansioni svolte. Senza tenere conto che sono figure destinate ad avere, nel tempo, seri problemi muscolo-scheletrici, per via delle prolungate posture innaturali cui sono costrette, invecchiamento cutaneo precoce, per via del fatto d'essere costantemente dentro una gabbia di vetro, ecc. Per tutto questo, evidentemente, non c'è "ricompensa" che tenga, obiettivamente.
Ritratto di Gratto Da Vinci
24 luglio 2025 - 12:35
...e leviamo 'sta kapzo di virgola dopo "pagato", va...
Ritratto di Gratto Da Vinci
24 luglio 2025 - 14:28
un'autentico "steal" -> un autentico "steal", magari, e... evitate di ricevere commessi viaggiatori che non siano "di prossimità", ma anche per quelli ci sono le web call, ci sono media e informazioni che servono proprio per sostituirsi all'esperienza fisica, e questo è forse l'unico caso utile in cui non li usate. In questo modo eviterete a fine giornata d'avere sulla coscienza decine di chili di idrocarburi combusti inutilmente, a prescindere dal fatto che si usi una termica/ibrida/BEV, decine di chili di asfalto consumato inutilmente, decine di chili di particelle di gomma e materiali di attrito disperse nell'atmosfera, ecc. ecc. Oltre al fatto che 9 su 10 non avrete concluso niente di buono per la vostra azienda, anche per via del tempo perso, prezzo e condizioni di consegna del prodotto/servizio a prescindere: tutte informazioni che si potevano acquisire in modo molto più intelligente e non così anacronistico. È la mentalità che va cambiata, magari tassando maggiormente le flotte, basta che poi i fondi vadano alla sanità, al welfare in generale. Io con clienti di Singapore, de Il Cairo, come di Salerno o Saronno parlo via web-call; fissiamo gli appuntamenti su Outlook e via. Di cosa stiamo parlando? Di qualcosa che va visto e toccato con mano, quindi di talmente basico da non poter essere normato per filo e per segno? O di produzioni un po' più complesse, sulle quali realmente si basava, e in parte ancora si basa, l'economia reale industriale del nostro paese. Poi ci sono le eccezioni, che da sempre confermano la regola e che non sanano di certo tutti gli sprechi di cui sopra, per la semplice ragione che se fosse per le sole eccezioni tali "sprechi" non sarebbero tali, in quanto totalmente marginali. Intanto l'ONU ha reso la "CO2 cattiva" un dogma, oggi, e ci saranno sanzioni pesanti in tutti i settori. Preparatevi, cambiate approccio alla realtà (fanta-falsa-realtà?), fermatevi a riflettere su quello che fate, da qualsiasi parte stiate e... spegnete skai che vi brucia quel poco tempo che vi rimane per vivere, per informarvi e divertirvi, ma veramente.
Ritratto di Gasolone xv
24 luglio 2025 - 14:31
Tu evidentemente non lavori o hai problemi cognitivi , basta essere un normale area leader di un azienda di grande dimensioni e capita di percorrere sicuramente più strada di quella garantita da un elettrica .
Ritratto di Gratto Da Vinci
24 luglio 2025 - 17:56
@Gas D'accordo; tu mi dici come stanno le cose ora, io ti dico come invece potrebbero essere stanti le tecnologie disponibili e se solo si cambiasse modus operandi. Suonare campanelli nel 2025 non mi sembra un bel presentarsi, o no? E infatti c'è di meglio, c'è il telefono, ci sono le web call, ecc. Non funziona così? Si tassi, si renda il tuo ruolo insostenibile per la tua azienda e per tutte le aziende concorrenti, così da porre tutti sullo stesso piano, nelle stesse condizioni. Saresti tu il primo a beneficiarne. Poi, quello che si deve fare lo si fa, punto: no pain no gain, in tutti i sensi. Anche a me pesa dover scrivere per significare cose che dovrebbero essere date, da tempo. Eppure lo faccio, e viaggio anch'io, ma solo quando necessario, veramente necessario. E magari vado all'altro capo del mondo, o solo a qualche centinaio di chilometri. È la frequenza degli spostamenti che non deve essere assurda, è il tempo trascorso al volante cacchio! E userai pure il telefono, ma non sarai mai efficiente ed efficace (se si cambiasse modo d'operare come ho detto) come da un "potentissimo", comunissimo, ufficio. E ti puoi alzare, e non sei legato a un sedile, ecc. ecc. Un conto è la passione per le auto, anche quelle con cui si va al lavoro, un conto è lavorare dentro un'auto. La guida autonoma leverà di mezzo questi brutti compiti, come l'automazione ha già fatto nei reparti di saldatura, verniciatura, sigillatura, incollaggio, ecc. Perché c'è così tanto cioccolato negli Autogrill?
Ritratto di Oxygenerator
24 luglio 2025 - 14:45
È di poche ore fa questa notizia : Gli stati che violano i propri obblighi climatici commettono un atto illecito e potrebbero essere chiamati a risarcire quelli più colpiti, ha stabilito il 23 luglio la Corte internazionale di giustizia (Cig) in un parere consultivo destinato a fare giurisprudenza. Rispondendo a una richiesta di alcuni studenti di Vanuatu (un arcipelago dell’oceano Pacifico), il più altro tribunale delle Nazioni Unite, con sede all’Aja, ha fornito all’unanimità un’interpretazione giuridica a cui legislatori, avvocati e giudici di tutto il mondo potranno fare riferimento per modificare le leggi o citare in giudizio gli stati per la loro inazione climatica. Il degrado del clima, causato dalle emissioni di gas serra, è una “minaccia urgente ed esistenziale”, ha affermato il giudice Yuji Iwasawa, presidente della Cig, in un discorso di due ore.
Ritratto di Gasolone xv
24 luglio 2025 - 14:55
La Cig dell'Aja vale più o meno come il direttivo della bocciofila di Lambrate e si spera nei prossimi anni valga ancora meno ...
Ritratto di Oxygenerator
24 luglio 2025 - 15:17
Peccato faccia giurisprudenza
Ritratto di Gratto Da Vinci
24 luglio 2025 - 18:04
Se a un effetto attribuisci una sola causa, per me sei limitato; oppure è quello che vuoi. Siamo alla fisica quantistica e qui si applica ancora in maniera elementare il principio di causa-effetto, monodimensionale e monofocale. Ancora... il concetto di bambino naturalmente imbeci11e considerata l'evoluzione naturale, e l'innaturale concentrazione di imbeci11i anche da adulti nei ruoli decisionali. Perché scelgono quelle carriere? L'ONU fa giurisprudenza in riferimento a Israele? Chiedo per il solito amico...
Ritratto di Oxygenerator
25 luglio 2025 - 08:27
La guerra non è la logica da utilizzare come paragone, nella vita normale. È ovvio. Come è ovvio che l’inquinamento non avviene solo per una causa. Infatti avesse letto piú attentamente : Gli stati che violano i propri obblighi climatici commettono un atto illecito…. obblighi climatici, perchè sono “molteplici “ questi obblighi, non solo le auto. È lei che è centrato solo sulle automobili. C’è anche il riscaldamento delle case e degli uffici, c’è la classificazione energetica degli stabili e delle case private a cui consegue una forbice di valore degli stessi, elevata etc etc etc. Per non parlare poi, degli obblighi per le aziende.
Ritratto di Gratto Da Vinci
25 luglio 2025 - 14:33
No, io sono concentrato sulla CO2, che impatta chiaramente anche il settore automobilistico, e sono per la libertà di pensiero ed espressione, come da primo emendamento della Costituzione, no, non la nostra, quella statunitense. Sa, visto che è formale, quanti processi "dissipativi" in meno ci sarebbero e quanto, di conseguenza, la giustizia civile sarebbe più rapida? E comunque nessuno, per ora almeno, mi vieta d'asserire che la CO2 antropica, che vien di notte con le scarpe tutte rotte, vibrando, ma lo fa anche il vapore acqueo delle nuvole, giusto qualche ordine di grandezza superiore in termini di concentrazione, irradia i suoi famigerati e potentissimi infrarossi verso la superficie terrestre, quasi da poterli vedere... Ecco, io sono contro queste sciocchezze, che nella mia opinione servono per forza a qualcuno. Servissero a razionalizzare i consumi di idrocarburi o a tracciarne i correlati inquinanti "veri", capirei, ma qui il discorso è evidentemente altro, e sbagliato, per dirla bene. Ho partecipato a congressi sull'H2, altra sciocchezza imho, come soluzione alla decarbonizzazione, come lo sono anche gli enormi e totalmente inutili impianti di CCS. Lasciavano spazio a tutti, lasciavano parlare tutti, si potevano addirittura prendere riviste e saggi che sostengono teorie molto diverse al riguardo, si figuri. Erano "adunate" pacifiche e libere, non come i media, organizzate per capire un altro tema sul quale non c'è affatto chiarezza, ma solo volontà di trarne vantaggi e profitti nel breve, possibilmente di affossare un'economia continentale nel medio. L'ISTAT, visto che è attento a ciò che le accade attorno, ha già previsto che circa 1/3 dei cittadini italiani under-16 avrà un futuro all'insegna della povertà, non avrà possibilità alcuna di integrazione sociale. La deindustrializzazione e la "de-agricolturizzazione" che impatto avranno, volendo considerare solo questi due settori? Notevolissimo, è ovvio. Delocalizzazioni a parte, saranno figlie proprio della decarbonizzazione, laddove il carbonio diverremo pure noi alla fine. E che certe istituzioni non secolari vadano contro l'umanità, beh... E io sono ambientalista convinto, pensi, e praticante, eccome. E sono anche convinto che si schianteranno, ci schianteremo; come quell'aereo indiano però, con la stessa logica suicida d'una "minoranza" che decide per tutti e, paradossale ma vero, li convince pure facendogli intendere che ciò che viene fatto darà benefici in un futuro prossimo...
Ritratto di Gasolone xv
24 luglio 2025 - 14:28
Wow tutti esperti di strategie aziendali , sarete imprenditori di successo , milionari che scrivono seduti sotto una palma ai caraibi immagino ...Ah no...la vostra massima soddisfazione è l'app per le colonnine fast
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:01
Già adesso c'è la fila per i tombini elettrici usati ...immagino per quelle con tanti km usate col cul@
Ritratto di otttoz
23 luglio 2025 - 14:52
Anche per comuni regioni enti pubblici
Ritratto di otttoz
23 luglio 2025 - 14:53
E ricariche gratis con le CER
Ritratto di Lele_1998
23 luglio 2025 - 14:53
3
Con le flotte ha senso e, in un quadro di agevolazioni(unico modo per non trovarsi i forconi, cosa che comunque avverrà) sarà anche conveniente per l'utente finale. Sulle società di noleggio potevano esplicitare diversamente la volontà di ucciderle. Obbligarle alle elettriche con 5 anni d'anticipo significa far fallire tutte le società minori. Le elettriche hanno costi d'assicurazione, di riparazione e svalutazione assai maggiori rispetto ai corrispettivi endotermici. E sono quei 3 valori le fondamenta del noleggio auto.
Ritratto di Quello la
23 luglio 2025 - 14:58
Svalutazione avevo letto, caro Lele, ma costo dí assicurazione e riparazione no.
Ritratto di Lele_1998
23 luglio 2025 - 15:15
3
Caro quello la, per approfondire sui costi assicurativi ti rimando al paragrafo 3.3(ivass.it/pubblicazioni-e-statistiche/pubblicazioni/quaderni/2025/iv33/Quaderno_33.pdf); purtroppo non si può parlare direttamente di premio medio perché l'IVASS nelle indagini IPER ancora non da alcun dato sull'alimentazione. Per quanto riguarda i costi di riparazione, Hertz citò come motivo per la svendit BEV, ci fu un indagine di Federcarrozzieri(necessità di certificazioni aggiuntive, processi più lunghi, necessità di strumenti più costosi, parti e pezzi di ricambio più costosi). Se cerchi troverai anche altre ricerche estere, ma il succo è sempre quello; servono competenze maggiori(quindi operatori più pagati con certificazioni oggi costose) e un lavoro più tedioso
Ritratto di Quello la
23 luglio 2025 - 15:17
Grazie, carissimo Lele. Facciamo che mi fido di te e basta :-)
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:02
E soprattutto se vado in vacanza in Sardegna o Sicilia non ho nessuna intenzione di ricevere a noleggio una merd@ elettrica
Ritratto di Gratto Da Vinci
23 luglio 2025 - 15:13
Il bambino è imbeci11e per natura, alla sua età è naturale sia così. Ma c'è chi resta imbeci11e indipendentemente dall'età, e spesso "lavora" all'UE, e ragiona manco fosse un bambino. È natura questa? È selezione naturale, dico, visto che poi decidono anche per in non imbecilli? Comunque va bene, se uno tra sé e sé pensa (Cit.): "voglio proprio vedere, e voglio proprio vedere, sì, e voglio proprio vedere come va a finire". E si va pure in Messico, certo, col torpedone elettrico e pure anfibio. Roba buona a Bruxelles...
Ritratto di Gratto Da Vinci
23 luglio 2025 - 15:15
...per "i", tipo pronome insomma...
Ritratto di Lapo3
23 luglio 2025 - 15:25
Il problema é che voti prima di sapere cosa faranno. Se la gente avesse un programma vincolante prima delle elezioni, i voti sarebbero diversi, ammesso che poi gli elettori si prendessero la briga di studiarsi i vari programmi e capissero veramente le ripercussioni. E qui viene il punto debole: oggi la gente é oberata di doveri e non ha il tempo di occuparsi anche di questioni che comunque sarebero importantissime (ammesso che abbia le capacità di comprendere tutto). Di conseguenza la regola é che l'elettore é fregato in partenza. Ora peró, essendo i problemi evidenti, ci vorrebbe un cambio di direzione piú deciso dell'elettorato. Questo cambio deciso invece non c'é stato. I partiti pro lotta al cambiamento climatico sono ancora troppo forti nel parlamento europeo. Secondo me la gente ancora non si rende davvero conto (forse semplicemente non é in grado di farlo) e cosí i danni saranno fatti e poi tutti capiranno ma troppo tardi. allora alcuni grideranno: "ci avete preso in giro". speriamo solo che alle prosime elezioni europee l'orientamento degli elettori divenga ancora piú deciso.
Ritratto di Lapo3
23 luglio 2025 - 15:26
giá qualcosa si muove, dato che la VDL ha difficoltà ad ottenere l'approvazinoe del bilancio per il triennio 26-29.
Ritratto di Sherburn
23 luglio 2025 - 15:34
L'unica, inimitabile VDL! L'unica che riesce a far apparire Dart Fener come personaggio rassicurante. "Dormi, piccola peste, o chiamo Ursula Von Der...!"
Ritratto di Spock66
23 luglio 2025 - 15:53
Condivido...il problema e' che c'e' ancora troppa gente convinta a farsi massacrare..basta vedere su questo forum..si va dagli ignoranti bestiali che pensano che la CO2 sia cancerogena, ai troll pagati dalle ONG fino a quelli davvero convinti che quello che gli racconta la Schlein mentre balla sul carro LGBT sia la verita'...a dimenticavo il vecchietto milanese rimbambito che passa le giornate sul forum pensando di essere il signorotto (mi riferisco al post di Sherburn precednte) che avra' diritto di movimento perche' "ha la grana" mentre il 90% della plebaglia dovra' andare a piedi..che pena
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:05
Eh ci sono troppi oxy che adorano andare a Trans In Ztl con la auris usata , l'ebbrezza della normativa UE è irresistibile per loro
Ritratto di Il Bavarese
23 luglio 2025 - 16:00
" I partiti pro lotta al cambiamento climatico" basterebbe che vadano a vedersi i dati della stessa UE (non i miei o di mio cugino, ma quelli pubblicati su portali della Unione Europea) sul clima, dove si dice che la UE/27 influisce sulla emissione dei gas serra per il 6,8% (al 2023). Se paradossalmente tutta la UE utilizzasse solo elettricita' per usi sia civili che industriali, azzerando l'uso di combustibili derivati dal petrolio, non ci sarebbe alcuna influenza sui cambiamenti climatici. Se vogliamo parlare di diminuire il concentramento di puzza e inquinanti nelle grandi citta' ok, ma i cambiamenti climatici non c'entrano una beneamata con le emissioni UE.
Ritratto di Spock66
23 luglio 2025 - 16:17
Tutto verissimo, lo abbiamo ripetuto fino allo stremo, le evidenze scientifiche sono palesi..ma poi vai nelle scuole e nelle università e vedi un livello di indottrinamento pazzesco, orwelliano..dove insegnanti spesso ignoranti come capre ma anche molte volte corrotti o minacciati ripetono a pappagallo le fesserie ambientaliste che ritroviamo su questo forum
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:06
Eh ma coi culi dorati nelle università il 90% sono adepti delle lobby che la loro congrega serve ...mica a caso ...
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 18:47
3
Lo stanno indottrinando da piccoli mia nipote stava vedendo un cartone animato su personaggi tipo Cars...bene le auto sono elettriche ed io personaggio dice ad alta voce o vaso subito in missione entra in auto ed accende lo stereo o per il rombo del motore..e dice al amico lo so che il rombo è finto ma così salviamo anche il clima.....giuro nn ci volevo credere a quello che mia nipote stava guardando..
Ritratto di giocchan
23 luglio 2025 - 20:45
OMG!
Ritratto di BobTheBear
23 luglio 2025 - 19:17
Giovane, stai facendo propaganda elettorale facendo sui mal di pancia. Comunque, a te e tanti altri come te, deve essere chiaro che qualunque forza politica che avrà la maggioranza non potrà fare dietro front. Potrebbe rallentare ma questo avrà forti ripercussioni sulle nostre vite già nei prossimi 5-10 anni, tra mancato sviluppo di tecnologie e competenze, ma soprattutto impatti economici più pesanti dovuti a cambiamenti climatici rispetto ai costi da sostenere per cambiare. Aggiungici che con ogni probabilità i prezzi degli idrocarburi nei prossimi 5-10 anno saliranno un bel po’. Io sto per comprarmi un bel po’ di popcorn per godermi il suicidio politico che tu ed altri vorreste cercando di mantenere delle auto ICE.
Ritratto di Sherburn
24 luglio 2025 - 10:45
Suicidio politico di chi, del progressismo e dell'ambientalismo orwelliano? Ah sì quello sì. Siete riusciti a rendere simpatici Orban e Putin, e non era facile.
Ritratto di Gratto Da Vinci
23 luglio 2025 - 19:42
@Lapo3 Ma sì, c'è un livello d'approssimazione sconvolgente, il mio canzonatorio "tipo pronome", c'è un dilettantismo, c'è un pressapochismo nel prendere decisioni di rilevanza cruciale per l'intero continente europeo, e non solo, da far paura. E sempre se non si vuole scendere nel "deep-world" in cui risiede il disegno criminale del molti da eliminare, per lasciare spazio ai pochi: gli eletti. La "CO2 cattiva" la sostiene l'universo mondo all'apparenza, pur essendoci numerosi scienziati totalmente contrari e che ci mettono in guardia rispetto agli errori che stiamo commettendo, noi e solo noi europei. Io devo leggere riviste e seguire media rispetto ai quali sono in totale disaccordo su questo tema, ma non ce ne sono altri. Non c'è scelta. E quando succedono di queste cose? Quale politico, del resto, potrà mai affermare qualcosa di difforme rispetto alla frottolona bambinesca sulla "CO2 che vien di notte", in sede UE specialmente, senza essere tacciato di "negazionismo"? Ma veramente? E quelli che stanno massacrando a mazzi ogni giorno...? No, no, attenzione; per quelli non vale la sintassi di soggetto, predicato verbale e complemento oggetto: no. In quel contesto "anche oggi gli A hanno ammazzato tot civili B" non si può dire. Occorre invece dire che "là oggi tot sono morti in seguito a... come conseguenza di... in concomitanza di... ecc. Così che gli A restino sullo sfondo, cui ormai s'è abituati come a una vecchia tappezzeria assurda, e che i B ammazzati diventino mera espressione stereotipata, disumanizzata e pertanto "notiziabile", ogni giorno, ogni ora, anche durante le previsioni del tempo, dovesse essere. Tutto diventa naturale, tutta si riduce all'inventario dei capi "processati" in una fabbrica d'insaccati. La "CO2 cattiva"? È stato un gioco da ragazzi a confronto. È l'era dei criminali e dei codardi, a tutti i livelli, Don Abbondio docet, delle parole tanto vuote quanto determinanti o complici, delle orrende bugie che fanno venire il nasino alla francese. E qui, però, anche un bambino capirebbe che c'è qualcosa che non torna.
Ritratto di Lapo3
23 luglio 2025 - 15:17
La commissione europea non supera il voto del bilancio. La VDL é al capolinea.
Ritratto di Guido Maluccio
23 luglio 2025 - 16:24
Secondo me molti politici europei prendono "benefit" da costruttori Cinesati di macchine elettriche.
Ritratto di seight_v8
23 luglio 2025 - 17:25
ci stavo pensando anch'io... visto che la nostra tecnologia full electric è ormai dietro a quella cinese, e di molto
Ritratto di Sherburn
24 luglio 2025 - 10:11
Ma neanche, lo fanno gratis, o forse pagano per vendersi. E' legato alla corruzione della materia, per gli gnostici psicopatici il fatto che la gente comune non illuminata si goda la vita (e magari si riproduca) è intollerabile.
Ritratto di glfp
23 luglio 2025 - 16:47
E adesso come faranno i fanatici del BEV a raccontare "eh se devi fare un viaggio lungo puoi affittarti un diesel per quell'occorrenza" ?? hahahahaha
Ritratto di Mbutu
23 luglio 2025 - 17:10
Per le aziende secondo me può funzionare: tanto ormai a fare migliaia di chilometri sono rimasti in pochi; in compenso si abbasserebbero i costi chilometrici. Sono un po' più scettico sui noleggi pensando al privato che si troverebbe ad affittare una macchina senza avere la più pallida idea di come gestirla. Già me lo immagino uno dei miei AF che, completamente impanicato, rinuncia anche a farsi quel viaggetto ogni tanto; non lascerebbero più la loro cameretta perdendo ancora di più il contatto con la realtà e con un po' di sana cultura.
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 18:07
Tranquillo metrosex , i viaggi li facciamo lo stesso con i nostri naftoni , non è un problema siete voi che non uscite di casa se l'app vi dice che la colonnina fast è fuori uso
Ritratto di Newcomer
23 luglio 2025 - 19:41
Certo, abbassamento di costi chilometrici…
Ritratto di giocchan
23 luglio 2025 - 20:43
Lo penso anch'io - imporre la cosa ai noleggi è follia. Magari puoi incentivarli, ma fare il 100%... Per le aziende, vedrei una roba positiva già il 50% - anche lì, il 100% mi sembra un'esagerazione.
Ritratto di Mbutu
24 luglio 2025 - 12:19
Giocchan, per le aziende il potenziale sarebbe enorme. Facile, facile con i commerciali leggeri: il trasporto di ultimo miglio è l'ideale per una elettrica. Poi c'è tutta la parte "agenti di commercio"; esiste ancora l'agente che parte dalla Lombardia e finisce in Puglia. Ma le aziende ottimizzano i viaggi, non è che gli fanno fare avanti ed indietro in giornata per ogni cliente. Quindi superato l'ostacolo del viaggio di andata e ritorno (e comunque parliamo di 1 ora e mezza di ricariche per tratta, non di 6 ore di stop) per il resto è normale amministrazione. Capitolo "assistenze". Anche in questo caso esiste ancora il tecnico che parte dal triveneto e va in Calabria (ma anche qui, in quanti lo fanno in giornata?). Ma direi che siano pochi quelli che chiamano l'idraulico o l'elettricista anche solo da fuori provincia (ed ancor meno sono gli idraulici che si sparano centinaia di km per cambiare un rubinetto). Poi, per carità, da qui a stabilire una percentuale obbligatoria per legge ne passa.
Ritratto di seight_v8
23 luglio 2025 - 17:24
Alla soglia della terza guerra mondiale, con la northvolt fallita, l'UE conta i petali dei gerani (e si stupiscono di come la gggente voti partiti populisti)
Ritratto di Gasolone xv
23 luglio 2025 - 17:57
Questa banda di piscopiatici di merd@ , dalla von der troyen in giù può convincere una persona sana delle sue scelte solo imponendole e avanti così lo riusciranno a fare solo con la forza...
Ritratto di Ilmarchesino
23 luglio 2025 - 18:28
3
Fare una conversazione con Jaguar e Land rover per le aziendali elettriche...ma per piacere smetterla di imporre e poi parlano di libertà e democrazia... Il noleggio lo trovo assurdo in elettrico... spesso faccio Napoli Milano in freccia rossa e poi noleggiamo in auto per Lugano.. ditemi voi se devo avere il. problema del autonomia se mi trattengo una giornata in più... Oppure uno fitta in fuoristrada per un weekend in montagna e deve studiare il. percorso
Ritratto di AZ
23 luglio 2025 - 18:46
Meglio 2035 obbligo per TUTTI. Non solo di vendita, ma anche di circolazione.
Ritratto di Claudio Tolli
23 luglio 2025 - 23:06
no, il divieto di circolazione non ci sarà, potremo guidare le nostre termiche per altri 50 anni e più. Si svilupperà un mercato di ricambistica, alimentato dalle industrie cinesi, e a buon prezzo andremo avanti con i termici.
Ritratto di alex_rm
23 luglio 2025 - 19:04
Hertz si é appena disfatto di una gran parte delle auto elettriche(che avevano alti costi di riparazione)e preso auto a benzina
Ritratto di giocchan
23 luglio 2025 - 20:42
Veramente è una roba di svariati anni fa, e riguardava le Tesla: più nello specifico, erano imbufaliti con la svalutazione delle Tesla dovuti ai ripetuti tagli di listino voluti da Musk (cosa che gli ha fatto perdere miliardi)
Ritratto di Newcomer
23 luglio 2025 - 19:40
Le flotte navali forse
Ritratto di Jimgoose
23 luglio 2025 - 19:44
in sostanza democraticamente ti legano al seggiolone con l'imbuto in bocca e ti fanno trangugiare a forza la loro medicina, poi i fascisti sono gli altri però..
Ritratto di giocchan
23 luglio 2025 - 20:40
Sembra un po' esagerata come roba... già sarebbe una roba enorme vincolare le aziende a comprare il 50% di elettrico... ma il 100%...
Ritratto di Volpe bianca
23 luglio 2025 - 20:48
Vero, obiettivamente non è fattibile
Ritratto di Misto_Collinare
23 luglio 2025 - 21:03
Il contatto con la realtà dell’UE è sempre più labile.
Ritratto di Beppe_90
23 luglio 2025 - 22:16
Ma quanto sono belle le imposizioni ??? Che bella questa Europa libera…Per fortuna è solo una proposta che non passerà come tutti gli altri argomenti propagandistici europee sulle auto elettriche… solo chiacchiere… chiacchiere e pettegolezzi .. e intanto non cambierà nulla.. perché la vonderminkien al 2030 non ci arriva
Ritratto di Carlopd
23 luglio 2025 - 23:02
Oggi le auto ibride pugin concesse in uso ai dipendenti sono utilizzate quasi esclusivamente a benzina (quasi nessuno fa le ricariche). La cosa dovrebbe far riflettere, prima di tutto sull'efficienza delle soluzioni di ricarica (c'è ancora moltissimo da fare) e poi sui tempi e le modalità di incentivazione all'uso di auto elettriche (evitando forzature per nulla gradite a molti automobilisti).
Ritratto di Claudio Tolli
23 luglio 2025 - 23:03
La Germania è contraria, considerate queta proposta già bocciata senza appello!
Ritratto di Gasolone
24 luglio 2025 - 00:02
Follia.
Ritratto di stefanotorino
24 luglio 2025 - 07:01
gli obblighi non sono mai stati una cosa bella. rimanda ad anni bui. e prima o poi la gente si stufa
Ritratto di Ennio78
24 luglio 2025 - 07:44
Bisogna vedere quale sarà il quadro politico della Commissione europea nel 2030.
Ritratto di Sherburn
24 luglio 2025 - 10:24
Per allora credo metteranno il codice a barre sulla nuca delle persone o il chip dei cani sottocutaneo. "Beh, che c'è di male? Non ho niente da nascondere, io. Siete solo dei retrogradi...! E poi è così comodo per pagare l'aria che respiriamo".
Ritratto di ciurbis
24 luglio 2025 - 09:57
3
sono a favore dell'elettrico che uso come auto aziendale con grande godimento, ma credo che la soluzione ideale sia esattamente l'opposto! bisognerebbe promuovere l'elettrico al privato, chi fa un uso aziendale macina parecchi km e se tutte le auto delle flotte fossero elettriche non si troverebbe una colonnina neanche a piangere! e chi lavora avrebbe dei fermi produttivi onerosi. il privato (la madama che porta i figli a scuola, il pensionato che va a fare la spesa) o chi fa il solito tratto casa/ufficio, che sono quelli che puzzano di più in coda ai semafori, dovrebbero passare all'elettrico e basta. e non rompano i maroni che l'aria è di tutti e non si può soffocare per non cambiare un abitudine millenaria...
Ritratto di Etneo
24 luglio 2025 - 10:51
La propaganda UE racconta che da un lato vi è l'urgenza di rafforzare con le armi la propria posizione geopolitica in contrasto alla Russia, dall'altro l'impegno verso sostenibilità ambientale, inclusione sociale e diritti civili. Solo un miope non vede contraddizioni tra il rafforzamento militare con i "valori" che dice di perseguire l'UE. Anche solo notare che vi sia una sintesi problematica tra questi orientamenti divergenti, che non si può proporre simultaneamente retorica libertaria e misure di controllo sistemico. L'incoerenza del progetto europeo dovrebbe generare tensioni strutturali profonde. Invece no, la società zombesca europea normalizza come nulla fosse contraddizioni enormi.
Ritratto di MAUROXX
24 luglio 2025 - 11:03
Questi sono dei pazzi scatenati, sanno pensare solo a obblighi e divieti a carico dei cittadini. Una volta in Europa si parlava di democrazia oggi facciamo concorrenza alla Corea del Nord.
Ritratto di Etneo
24 luglio 2025 - 11:04
"Meno auto, più armi: l’Ue spinge sulla riconversione industriale" Sarebbe importante ogni tanto fermarsi a riflettere sul significato e l'impatto del nostro lavoro quotidiano. Le industrie ad alta tecnologia offrono posizioni prestigiose e ben remunerate, ma quali responsabilità comportano queste opportunità professionali? Nel settore industriale avanzato, specialmente quello legato a tecnologie strategiche, si tende spesso a valutare un'azienda o un progetto esclusivamente in base alla sua capacità di creare occupazione. "Dà lavoro" diventa il mantra che giustifica qualsiasi attività, senza un'analisi più profonda sul valore e l'impatto di ciò che viene prodotto. Questa visione riduttiva porta a una pericolosa disconnessione tra l'attività professionale e le sue conseguenze nel mondo reale. Il potere oggi ci parla di necessaria riconversione industriale, in realtà servirebbe una riconversione di mentalità. Un professionista dovrebbe chiedersi: qual è l'impatto reale dei prodotti che contribuisco a creare? Le risorse impiegate potrebbero essere destinate a progetti più costruttivi per la società? Quale responsabilità ho nel contribuire a determinati settori industriali? L'orgoglio per le proprie competenze tecniche e per l'appartenenza a settori all'avanguardia non può non includere anche la consapevolezza delle implicazioni etiche del proprio lavoro. Le scelte professionali individuali contribuiscono a plasmare il futuro collettivo. Forse è tempo di ripensare cosa significhi realmente "dare lavoro" e iniziare a considerare non solo quanti posti di lavoro vengono creati, ma quale tipo di mondo stiamo costruendo attraverso il nostro impegno quotidiano.
Ritratto di Sherburn
24 luglio 2025 - 11:38
Infatti. Ma l'ultima volta che ho sentito parlare di valori in un colloquio di lavoro, c'erano le 127 rustiche in giro.
Ritratto di Paolo-Brugherio
24 luglio 2025 - 12:07
6
Ma questi personaggi all'UE, pagati e strapagati, non hanno niente di meglio a cui pensare invece di inventarsi rotture di marroni? Perchè si da il caso che spesso le auto aziendali siano fornite proprio a collaboratori che macinano km e km che, se si devono fermare in continuazione per le ricariche, di conseguenza allungano i tempi operativi, creando un danno all'azienda.
Ritratto di capobutozzi
24 luglio 2025 - 12:21
Mille modi per far fallire l industria dell auto
Ritratto di Rav
24 luglio 2025 - 12:23
4
Impongono l'elettrico a chi usa di più l'auto, mossa intelligentissima. Oltre al fatto che quando noleggi l'auto per le vacanza ci devi fare km, così mettono in crisi anche le società di noleggio. Vai così, alla malora tutto!
Ritratto di Scarpuz_24
24 luglio 2025 - 13:17
Ma quante cavolate sparano all'UE. Son tutti imbecilli che non capiscono niente. Dovremmo tornare all'Europa senza unione europea e più patriottica e stretta alle sue origini
Ritratto di Marcorder
25 luglio 2025 - 01:33
Ma andare Bruxelles a dargli fuoco ?
Ritratto di Giannidepp
25 luglio 2025 - 15:18
Si noleggia l'auto per andare in ferie...(penso) dopo un lungo spostamento in aereo e non partendo da casa. Può essere una buona occasione per provare come va e come ci si trova con quest'auto elettrica

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