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PSA: le prossime auto progettate anche per gli Usa

19 settembre 2017

Il gruppo francese vuole essere pronto quando deciderà di affrontare il mercato statunitense.

PSA: le prossime auto progettate anche per gli Usa

ANNUNCIO IMPORTANTE - Nei suoi incontri con la stampa al salone di Francoforte, il capo del gruppo PSA (Peugeot, Citroën, DS e Opel) Carlos Tavares ha parlato di molte cose ed è passata un po’ in secondo piano una notizia che invece ha un indubbio rilievo strategico. I progettisti del gruppo stanno lavorando ai prossimi modelli tenendo conto anche degli standard americani di omologazione. 

PREPARAZIONE CONCRETA - “Abbiamo creato un piccolo team per la gestione del nostro business in Nord America. Lavora ad Atlanta. Intanto il settore industriale sta sviluppando i nostri nuovi modelli che usciranno tra 3-4 anni possano rispondere alle norme americane. Ciò significa che tra pochi anni, se lo riterremo opportuno, saremo in grado di “premere il bottone” e avviare la produzione specifica per quella realtà” ha detto Tavares ad Automotive News. Ciò detto, il capo della PSA ha anche chiarito che il gruppo non ha fretta in proposito.

PRESENTI CON IL CAR SHARING - È comunque vero che PSA, dopo avere abbandonato gli Stati Uniti nel 1992 (l’anno precedente le vendite erano state 3.853, mentre nel 1984 erano arrivate a quota 19.494 unità), ha recentemente messo un piede in quella realtà attraverso la sua società Free2Move dedicata alle attività di car sharing. Attualmente la società ha sede a Los Angeles e a guidarla è il top manager ex Nissan Larry Dominique (qui per saperne di più).

CON QUALE MARCHIO? - A proposito dell’ipotizzato rientro della PSA sul mercato americano, lo stesso Tavares ha detto che il gruppo ha anche già valutato quale dovrebbe essere la o le marche adatte al grande ritorno negli Usa, ma che per il momento preferisce non dirlo.

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Ritratto di Fr4ncesco
19 settembre 2017 - 17:39
PSA è l'unico gruppo a non essere presente sul territorio americano e il chè è grave visto che gli USA, assieme alla Cina, si contendono il primato di mercato più importante per numero di immatricolazioni sul globo. Con l'acquisizione di Opel si sono aperti nuovi scenari, molti modelli sono stati in comune con Chevrolet, Pontiac, Saturn, Buick e addirittura Cadillac, potrebbero dunque continuare su quest'onda con il marchio tedesco. Potrebbero anche riapprociarsi con Peugeot che mi sembra sia stato il marchio francese a vendere di più in USA e forse più ricordato. Oppure partire con DS che qui fa fatica ricordando l'omonimo modello e la 2CV. Riguardo i modelli qualcosa di grande per "i nostri standard" ma non troppo per quelli americani per distinguersi di più dalla produzione locale.
Ritratto di Ercole1994
19 settembre 2017 - 18:29
Sicuramente, sarà DS a fare da apripista negli USA. All'inizio, pensavo ad Opel, ma essendo certi modelli vincolati ancora da GM, non è fattibile ciò. Peugeot e Citroen, li vedo troppo europei per l'America.
Ritratto di The Krieg
19 settembre 2017 - 19:51
Non saprei. Bisogna vedere se esisterà ancora il brand DS, e considerando le vendite in caduta libera...spero per loro che il DS 7 abbia un buon successo.
Ritratto di Ercole1994
19 settembre 2017 - 20:00
Tralasciando le vecchie DS, la 7 non è male complessivamente. Però, per "conquistare" gli USA, ci vuole una berlina sulla falsariga della Citroen C5, ovviamente più raffinata.
Ritratto di The Krieg
19 settembre 2017 - 20:22
In teoria dovrebbe esserci già la DS 5 a coprire quel segmento (sebbene sia molto particolare).
Ritratto di Fr4ncesco
19 settembre 2017 - 21:36
Io più che una berlina, visto il trend del mercato americano (come ho discusso più precisamente nel forum), farei un SUV di segmento E, anche scopiazzando da altri europei (Hyundai e Kia copia qui e lì e nessuno se ne lamenta, anzi) con un 6 cilindri di punta. In contemporanea gli affiancherei una nuova DS3, che le piccole chic in USA vanno molto di moda, come la Mini e la 500.
Ritratto di Ercole1994
19 settembre 2017 - 21:46
Oppure incominciare ad importare il DS 7 (con le opportune modifiche) insieme ad una berlina derivata dal medesimo pianale, visto che sono 2 segmenti molto forti negli USA.
Ritratto di Ercole1994
19 settembre 2017 - 21:47
Oppure incominciare ad importare il DS 7 (con le opportune modifiche) insieme ad una berlina derivata dal medesimo pianale, visto che sono 2 segmenti molto forti negli USA.
Ritratto di Agl75
19 settembre 2017 - 22:22
Concordo su tutto con Fr4ancesco. Mi stuzzica l'idea di vedere motori ibridi. Il marchio con cui usciranno è puro marketing (il fatto stesso di non volerlo comunicare è già marketing) e in fin dei conti poco conta.
Ritratto di bridge
19 settembre 2017 - 20:10
1
Ti credo che le vendite sono in caduta libera in Europa... Hanno fatto un casotto rimarchiando le vecchie Citroën DS. Anche in Cina le vendite non vanno bene e, tranne la DS 5, hanno altri modelli diversi da quelli europei (DS 4S, DS 5LS, DS 6). Per me è tutta colpa dei cinesi di Dongfeng da quando hanno il 14% di PSA. Ho visto la DS 7 dal vivo (quella di Macron). Mi piace ma sembra un mix tra una Audi e una Lexus (una vera auto francese dovrebbe essere originale).
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