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Pure H: a caccia di supercar

7 settembre 2018

Presentato a Grand Basel il progetto della Pure H con motore V8 biturbo da 900 CV e prestazioni in linea con le rivali più blasonate.

Pure H: a caccia di supercar

GRANDI AMBIZIONI - In gergo calcistico si direbbe che la casa svizzera Pure H vuole entrare a gamba tesa nel mondo delle supercar, perché intende diventare un punto di riferimento fra modelli analoghi di marchi più affermati puntando su design, lusso e prestigio. Di conseguenza non si può certo dire che manchino le ambizioni al costruttore fondato dal manager René Schmidli, a capo degli investimenti per le assicurazioni Generali, che ha presentato nei giorni scorsi alla rassegna svizzera Grand Basel un modello in scala 1:4 della Pure H (visibile in questi rendering ufficiali), una supersportiva a motore centrale in grado di abbinare stile, eleganza e prestazioni. Un’auto che si rivolge a chi cerca qualcosa di ancora più esclusivo rispetto alle “solite” Ferrari o Lamborghini.

LINEE PULITE - La casa svizzera ha puntato su linee morbide e eleganti, meno esasperate di altre vetture simili, che privilegiano l'aerodinamica a scapito dallo stile: sulla Pure H non ci sono infatti dettagli vistosi o grossi alettoni, anche se quello posteriore è a scomparsa nella carrozzeria quando non è in uso. Anche le luci sono piuttosto sobrie. La coupé ha forme morbide e l'inconfondibile sagoma delle vetture a motore centrale, dove spiccano il cofano corto, il tetto ad arco e il posteriore alto e raccolto, dove si trovano i due grossi scarichi verticali in posizione centrale nel fascione. La plancia ricorda invece le McLaren di ultima generazione, perché è composta da una sottile consolle inclinata che sembra includere lo schermo del sistema multimediale, oltre al tasto per l'accensione e ad una rotella per selezionare la modalità di guida.

TELAIO IN CARBONIO - Il costruttore non ha annunciato molti informazioni sulla Pure H, che avrà un motore V8 biturbo da 900 CV e un rapporto fra peso e potenza di 1,6 kg/CV, dal quale si deduce che la massa dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.450 kg, un valore che l'azienda ha cercato di abbassare utilizzando un telaio in fibra di carbonio. La velocità massima (345 km/h) e l'accelerazione da 0 a 100 km/h (3 secondi) saranno in linea con le migliori rivali. Al momento non è chiaro se e quando la Pure H sarà ordinabile.

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Ritratto di francesco.87
7 settembre 2018 - 15:50
linee esterne anni 2000
Ritratto di Giuliopedrali
7 settembre 2018 - 16:08
No è molto mordida attuale, come vorrei disegnare io, ma non punta su soluzioni originali, e è pure svizzera come la Monteverdi. Super e hypercar ormai non sono solo italiane, come i SUV moderni non sono più solo occidentali...
Ritratto di Claus90
7 settembre 2018 - 17:12
Questa neonata rappresenta l'ennesima goccia nell'oceano, è una scopiazzata di varie supercar dentro fa Bugatti,il muso anteriore mclaren,il posteriore pagani,portiere ad apertura stile Lamborghini, se questi sono i presupposti ricorda le auto cinesi, di super car ed hypercar esistono solo i nomi illustri, tutto il resto è solo ridicolo credere di voler competere con Ferrari,Lamborghini,pagani storia secolare del mito e di artiginato made in italy.
Ritratto di Giuliopedrali
7 settembre 2018 - 17:29
Anche Pagani pure di Modena pochissimi anni fa era illustre sconosciuta... Sai per fare qualche centinaio di auto all'anno...
Ritratto di Giuliopedrali
7 settembre 2018 - 21:29
Poi queste linee un po' understatement su una supercar artigianale da 900 cv, noblesse oblige...
Ritratto di Isogrifo70
8 settembre 2018 - 02:41
Pagani ha lavorato tantissimi anni in Lamborghini quindi il suo know-how ce l' ha dentro e l'ha travato nella sua azienda. Altro che cinesate CTRL C e CTRL V....
Ritratto di Isogrifo70
8 settembre 2018 - 02:42
travasato...
Ritratto di Giuliopedrali
8 settembre 2018 - 10:19
Si certo ma una supercar a quanto pare sanno farla tutti: in Svezia Königsegg, in Danimarca Zenvo, in Croazia Rimac, adesso in Svizzera, ecc ecc, concordi che almeno Königsegg sia arrivato piuttosto in alto, poi vedremo Pininfarina che un pochettina di tradizione mi pare ce l'abbia, e le cinesate HK, secondo me dal 2020 tutti ad imitare le cinesate...
8 settembre 2018 - 12:10
Concordo con Giulio, se se ne hanno le capacità non c'è nulla di male nel fare hypercar, ne usciranno tantissime nei prossimi anni alla faccia di chi dice che il futuro dell'auto sia stare sdraiati a dormire o lavorare in scatole di sardine prive di volante e obbligo di guida solo ed esclusivamente autonomo, a parte il fatto che non si potrà mai escludere la guida manuale vista l'esistenza degli hacker che esisteranno fintanto che esisteranno i computer e in casi di emergenza uno dovrà sempre essere in grado di poter prendere i comandi del veicolo ma poi in caso di obbligo di guida autonoma per tutte le auto chi comprerà più i marchi sopracitati? Se non la puoi guidare ma solo farti trasportare un auto vale l'altra tranne le RR e Bentley che sono auto in cui è più bello essere passeggeri posteriori. Io credo che finché esisterà l'auto esisterà anche la passione per guidarla non per nulla oggi è un fiorire di Singer Porsche, Amos Delta Futurista e addirittura Jaguar E Type elettrica.
Ritratto di Giuliopedrali
8 settembre 2018 - 13:30
Si giusto e se poi dietro ci sono liquidità cinesi o ingegneria cinese e allora... Non c'è mai stata tanta scelta nel mondo dell'auto (a parte i primi del 900 ovviamente) anche tra le auto come questa di cui al massimo possiamo scegliere la foto da guardare...
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