I COREANI CRESCONO - Dopo il via con la prima prova speciale nel circuito cittadino di Cagliari che si è svolta la sera del 5 giugno 2014, venerdì 6 il Rally d’Italia (che si corre in Sardegna) è entrato nel vivo. La sesta delle 13 prove nelle quali si articola il campionato del mondo rally (World Rally Championship, abbreviato WRC) ha messo in luce le potenzialità delle debuttanti Hyundai i20. Sotto il sole cocente degli impervi sterrati nell’aspra campagna nel nord della Sardegna (fra Olbia e Alghero), i bolidi coreani (come tutte le vetture WRC hanno motori 1.6 turbo da 300 CV e la trazione 4x4) condotti da Thierry Neuville e Juho Hänninen, hanno dominato le prime tre prove speciali, delle otto previste nell’arco della giornata del 6 giugno. Segno che le Hyundai i20 crescono in fretta e, come ha sottolineato il collaudatore della casa coreana Bryan Bouffier, sono già in grado di ottenere la loro prima vittoria.
LA POLO RESTA PRIMA - Tuttavia, la campionessa in carica Volkswagen non ha intenzione di lasciare lo scettro alla Hyundai: dopo un avvio in sordina, la Polo del campione del mondo Sebastien Ogier e quella del brillante Jari-Matti Latvala, hanno ripreso il comando del Rally d’Italia, aggiudicandosi le successive cinque prove speciali. In questo sono state anche favorite dai guai delle Hyundai: un ribaltamento (senza conseguenze per pilota e navigatore) ha messo fuori gara la Hyundai i20 di Juho Hänninen, mentre guai alla sospensione hanno ritardato quella di Thierry Neuville. Non è andata meglio alla Ford: in una tappa di trasferimento, la Fiesta del pilota di spicco della casa americana, Mikko Hirvonen (vincitore dello show serale di Cagliari) è andata a fuoco, pare per un guasto elettrico (sono andati in fumo circa un milione di euro). Alla fine della giornata la Volkswagn Polo di Jari-Matti Latvala è in testa al Rally d’Italia, seguita da quella del compagno di squadra Sebastien Ogier. Terza la Citroën DS3 di Mads Ostberg il quale, pur senza svettare, ha corso con intelligenza.
LA PARTITA NON È CHIUSA - Il Rally d’Italia si articola in 17 prove speciali. Le prossime quattro (le più lunghe, fino a 60 km ciascuna) si correranno il 7 giugno e, altrettante, domenica 8 giugno. Vi terremo aggiornati.