NEWS

Rapporto Istat 2010: troppe auto in Italia, ma sempre meno inquinanti

31 maggio 2010

Secondo il rapporto 2010 dell'Istituto Nazionale di Statistica, gli italiani posseggono in media più auto rispetto ad altri Paesi dell'Unione Europea. Però il parco circolante è sempre meno inquinante.

TROPPE AUTO OGNI MILLE ABITANTI - Dal rapporto Istat 2010, il documento stilato dall'Istituto Nazionale di Statistica che ogni anno fotografa" l'Italia, emergono dati interessanti sulle tendenze che legano gli italiani al mondo delle quattro ruote. Prima di tutto, secondo gli ultimi dati disponibili risalenti al 2006, il tasso di motorizzazione è tra i più alti d'Europa con 600 autovetture ogni mille abitanti, circa il 22% in più della media Ue (circa 470). Nonostante un dato tanto elevato nel rapporto si segnala la chiara tendenza allo svecchiamento del parco circolante con veicoli meno inquinanti e meno “assetati” di carburante. Secondo i dati dell'Istat, nel 2008 in media le auto Euro 4 sono state 173 ogni mille abitanti, un valore più che quadruplicato rispetto al 2005.

CATANIA E NAPOLI POCO VIRTUOSE - Secondo l'Istat, nel 2008 il numero  delle vetture più inquinanti (Euro 0, Euro 1 e Euro 2) è crollato del 25%. Inoltre nei comuni capoluogo (i primi quattro posti della classifica vanno a Milano, Verona, Bologna e Firenze) è più alto il numero di vetture Euro 4, così come il tasso di motorizzazione, rispettivamente di 203 e 616 auto ogni mille abitanti. Va invece a Catania il record negativo di città con il maggior numero di auto (700 ogni mille abitanti) e un numero di modelli Euro 4 particolarmente basso, 147 ogni mille persone. Il demerito di avere un parco auto troppo poco ecologico va a Napoli con solo 104,5 auto Euro 4 ogni mille abitanti. 

L'INQUINAMENTO - In tutta Italia, in media, l'ammodernamento del parco circolante ha permesso negli ultimi anni una riduzione dell'inquinamento da poveri sottili. Tra il 2005 e il 2008, il numero di giornate in cui il particolato (le particelle nocive per l'organismo) ha superato i livelli di guardia è sceso complessivamente del 27,6%. Nonostante questi progressi il numero medio di giornate di superamento dei limiti imposti dalla legge è stato di 60,6 giorni; questo, secondo l'Istat, denota come la “condizione della qualità dell'aria rimanga fortemente critica”.

IL TRASPORTO PUBBLICO
- Nel 2008 si conferma un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli italiani. Il rapporto tra numero di posti occupati e chilometri percorsi è migliorato del 13,8% per la metropolitana e del 5,5% sui tram. Sembrano essere sempre più pieni anche i filobus, nel 2008 in crescita del 26,9%. Nel rapporto tra posti e chilometri percorsi sono in leggero calo gli autobus con un decremento dello 0,5%. Secondo l'Istat è aumentato nel 2008 anche il numero di vetture (+ 12,1%) che si ferma nei parcheggi di scambio coi mezzi pubblici alla periferia della città.





Aggiungi un commento
Ritratto di noumeno
31 maggio 2010 - 21:29
Sull'aspetto inquinamento sicuramente la tendenza odierna e futura sarà sempre quella di una diminuzione delle polveri sottili, degli ossidi di Azoto e di CO2. D'altro canto dal prossimo 1 Gennaio 2011 tutte le auto saranno Euro5 quindi ancora tagli alle emissioni. Però il problema ancora presente, anzi, che aumenta di intensità, è quello del volume del parco veicoli, che appunto aumenta sempre di più con gli anni. E quindi si parla di traffico sempre più congestionato.
Ritratto di osmica
31 maggio 2010 - 21:24
Tutti con l'auto! E vai...
Ritratto di Al86
31 maggio 2010 - 21:36
Con un trasporto pubblico ai livelli del terzo mondo (come condizioni) e con poche corse, logico che la gente usa il mezzo privato (aka auto o moto)
Ritratto di Gianlu_82
31 maggio 2010 - 22:55
abito a Milano. Di solito mi sposto con i mezzi. Bhè gli autobus sono abbastanza lenti, a volte prendo l'auto. Il tram proprio non mi piace. D'estate ovviamente la bicicletta. Impiego circa 10 minuti in più rispetto a quando prendo l'autobus. Lavoro a circa 9 km da dove abito. Quando prendo l'auto prendo la tangenziale e così allungo parecchio e a volte soprattutto d'inverno, quando nevica rimango intrappolato. Riguardo l'inquinamento bisogna dire che le caldaie, le industrie sono anche importanti fattori da non dimenticare. Io con la mia coscienza sono a posto: ho una Euro 5 con filtro antiparticolato.
Ritratto di TheWander
1 giugno 2010 - 00:12
1
Cominciamo a dire la verità, dove abito a Firenze tram abbiamo una linea, filobus inesistente, i autobus sono più vecchi di mia nona che tra altro e morta, sarebbe il tempo di seppellire anche 'sti bus inquinano da paura e stano più fermi che viaggiano, volevo cambiare la macchina un Euro2, mica mi hanno fatto il finanziamento. Con neve e pioggia, poche volte sole, io vado con la bici in barba ai trasporti comuni però, ora solo le auto inquinano ho letto uno studio scientifico dove hanno dichiarato che le sigarette inquinano di più di un auto Euro0 e per ogni Euro di tasse su le sigarette lo stato poi spende 5 in sanità per problemi direttamente riconducibili al fumare, mi scuso con chi si può sentire offeso, ma non e un opinione e stato dimostrato, se smettessero tutti di fumare, so che è difficile però….. vi ringrazio e cerchiamo tutti nel nostro piccolo di inquinare meno.
Ritratto di TheWander
1 giugno 2010 - 00:19
1
in zona dove abito c'e più macchine che gente la macchina di famiglia, quella per la caccia, poi quella del babbo, della madre, e anche del figlio e cosi via. Insomma e facile capire come si arriva ad avere più di una macchina ad ogni abitante magari poi ne usano un per volta ma ne possiedono più di una a testa
Ritratto di money82
1 giugno 2010 - 11:31
1
Diciamo che non è tutta colpa nostra...non è forse vero che l' anno scorso ci hanno "tempestato" di comunicazione sull' acquisto di auto nuove? Per gli sconti, perchè euro 5, finanziamenti tasso 0, per far girare l' economia ecc...adesso si lamentano? E' assurdo...
Ritratto di Niko46
2 giugno 2010 - 17:22
3
Qua a Lucca siamo circa 86.000 anime (minorenni compresi) e giornalmente per le strade della città circolano più di 130.000 auto... spiegatemi voi come è matematicamente possibile... altro che 600 auto per 1000 abitanti... sarebbe una gran bella cosa... il fatto che in Italia ci siano molte auto non è un dato fondamentale, è da vedere come diamine sono distribuite le stesse