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RC auto: verso una revisione del sistema bonus-malus

23 aprile 2018

Nei prossimi anni dovrebbe cambiare il meccanismo che regola gli “scatti” della classe di merito.

RC auto: verso una revisione del sistema bonus-malus

PER ORA SOLO PROPOSTE - L’istituto che vigila sulle assicurazioni in Italia (Ivass) riceverà entro l’inizio dell’estate una serie di proposte dalle compagnie assicurative per il superamento dell'attuale bonus-malus, il meccanismo in base al quale viene stabilita la classe di merito delle assicurazioni RC auto che ne determina, insieme ad altri paramenti, il prezzo: se l’automobilista non causa incidenti guadagna una classe di merito, ottenendo una diminuzione del cosiddetto “premio”, ma se causa un incidente con colpa perde una classe. Le trattative fra l’Ivass e le compagnie assicurative sono appena iniziate e non daranno i frutti prima di qualche anno, scrive Il Sole 24 Ore, che ha anticipato i primi dettagli di quelle che potrebbero essere le novità. 

CAMBIA IL MECCANISMO - Il Sole 24 Ore rivela che il nuovo meccanismo per determinare le classi di merito potrebbe tenere conto del comportamento effettivo del guidatore, quindi darà maggior peso al fatto che abbia causato o meno incidenti. Il nuovo sistema dovrebbe quindi dare più peso al merito e meno ad altri parametri come la città, l’età, l’auto guidata. Fra le ipotesi al vaglio c’è quella di recuperare i dati sugli incidenti dall’archivio della Motorizzazione, in cui affluiscono le segnalazioni dalle Forze dell’Ordine, così da scoprire se un automobilista ha causato un incidente e se non lo ha denunciato per paura di andare.



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Ritratto di lettore123
23 aprile 2018 - 17:41
la cosa assura di oggi, io mai fatto un incidente in vita mia da 30 anni la patente con la macchina pago 280 euro/anno, uso l'auto tutti i giorni, per il ciclomotore che uso solo d'estate ogni tanto, pago 400 euro l'anno, è assurdo...pago meno per la'uto
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
24 aprile 2018 - 23:02
Sei un uomo fortunato senza saperlo! Io con patente dal 1979, mai fatto incidenti, in prima classe da tempo immemore, auto 1000 cc benzina, pago da quest'anno, grazie alla scatola nera che mi ha consentito un buon risparmio, e dopo aver girato parecchie compagnie, la bellezza di euro 530 euro all'anno (frazionamento annuale nonchè clausola guida esclusiva per ridurre ulteriormente il premio). La mia colpa? Quella di risiedere a Napoli. Immagina quanto paga un povero cristo con un diesel 1500 (la r.c. si paga in base alla cilindrata ed il diesel è anche penalizzato causa alimentazione) che magari si trova in 5/6/7 classe di merito. Per non parlare di r.c. su uno scooter (qui metterebbero tutti la firma per pagare il tuo doppio). QUESTO è assurdo!. Ben venga questo provvedimento. Ripeto.... c'è chi è fortunato.... senza nemmeno saperlo. Ovviamente non è rivolto solo a tè ma a tutti quelli che non conoscono, per loro fortuna, altre realtá. E stiamo parlando solo di r.c.. Meglio non parlare di polizze furto (premi da impallidire, con franchige e scoperti del 20% da par piangere anche i più ottimisti). Scusa lo sfogo, ma io che ho 2 auto rimpiango di non vivere in aree più fortunate.
Ritratto di otttoz
23 aprile 2018 - 17:42
chi vigila sull'’istituto che vigila sulle assicurazioni in Italia (ivass)?
Ritratto di giorgionash
23 aprile 2018 - 19:15
sarebbe ora riconoscere il merito legando la polizza ai punti patenti e ai data base della mtct e forze dell'ordine e salassare chi ha fatto più incidenti e chi finora ha circolato senza copertura rca.... finalmente il merito
Ritratto di giorgionash
23 aprile 2018 - 19:20
e abolirei la legge bersani...
Ritratto di Sparviero
24 aprile 2018 - 08:11
Bisogna in primis abolire la Card. Poi andrebbe applicata la terzeità di chi valuta i danni. Infine applicare le tariffe basandosi sulla patente e non sulle targhe. Ma le Compagnie non lo faranno mai.
Ritratto di xxiaprile753
24 aprile 2018 - 09:11
1
Passano gli anni, scendono le classi ma il prezzo rimane invariato...

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