NORMA EUROPEA - Viaggeremo più sereni, grazie ai nuovi massimali minimi di legge (cioè gli importi che la compagnia risarcisce agli altri se causiamo un incidente). Da oggi, per i nuovi contratti e per i rinnovi, i “tetti” raddoppiano, salendo a cinque milioni di euro per i danni alle persone, e a un milione di euro per i danni alle cose e agli animali. L’adeguamento scatta in automatico: chi ha una polizza Rca in corso non deve fare alcuna richiesta alla propria assicurazione; al rinnovo, vedrà che il massimale è raddoppiato. Ovviamente, per chi ha già un massimale uguale o superiore ai cinque milioni di euro non cambia nulla.
DUE TUTELE - Ricordiamo che, se i danni da pagare sono superiori al massimale, chi ha provocato il sinistro deve tirare fuori di tasca propria la cifra che manca per il risarcimento totale: ecco perché i nuovi massimali garantiscono i guidatori. Al contempo, le vittime sono maggiormente tutelate: è più rapido (e sicuro) ottenere l’indennizzo da un’assicurazione, anziché da un privato cittadino. L’aumento dei massimali (questo è il secondo ritocco, dopo quello del 2009), scatterà ogni cinque anni per adeguarli al costo della vita.
RCA PIÙ COSTOSE - Col raddoppio dei massimali, le compagnie alzeranno le tariffe Rca: ogni assicurazione è libera di regolarsi come crede, ma è presumibile che i prezzi (già alle stelle, vedi qui) aumentino di qualche euro.














