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Rc auto da record: 9.000 euro l’anno!

18 gennaio 2013

Tariffe stellari per i neopatentati del sud d'Italia: è quanto emerge da un recente studio delle associazioni dei consumatori.

Rc auto da record: 9.000 euro l’anno!

PREZZI “CALDI” - Tariffe Rc auto “sempre più care e fuori controllo”: così le definisce Cittadinanzattiva. Che ribadisce l’allarme neopatentati: per loro, importi medi di 2.828 euro l’anno. In casi limite, i prezzi superano i 9.000 euro, come registrato a Salerno (9.307 per la precisione). Il motivo? Semplice: secondo le statistiche delle assicurazioni, i giovani causano più incidenti, specie nel Meridione, e rappresentano un costo pesante in termini di risarcimento dei sinistri. Ma neppure un guidatore virtuoso, più esperto e in prima classe di merito (per non avere mai provocato incidenti), può sorridere: in 19 città, sborsa almeno 800 euro l’anno. Come al solito, è nel Mezzogiorno che arrivano le stangate: a Napoli, la Rca dell’automobilista in prima classe schizza in media a 1.737 euro.

L’ANIA: “TARIFFE IN RIBASSO” - Come spesso accade in questi casi (vedi qui), l’Associazione delle compagnie (l’Ania) non ci sta. Ed evidenzia i dati Istat: tra dicembre e ottobre 2012, le tariffe Rca sono diminuite del 2,7%, una novità assoluta rispetto all'andamento degli anni passati, visto che un calo simile per due mesi consecutivi non si vedeva da 10 anni. Stano all’Ania, il calo è dovuto, fra l’altro, una maggiore concorrenza fra le imprese: “A Milano, per un adulto, si passa da 700 euro di massimo a 460 di minimo. Abituare i cittadini a cercare la polizza più conveniente può far molto per ridurre i costi. Semplicemente andando a cercare l'offerta migliore si può arrivare a risparmiare il 30-40%''.


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Ritratto di Flavio Pancione
18 gennaio 2013 - 15:32
7
Due anni fa, ( avevo 18 anni ) per una punto del c.. intestata a me mi chiesero in più assicurazioni 1000/ 1100 euro.. volevo salire di classe ma non me la sono sentita ma ho la fortuna che abito ancora con i miei. Ma non capisco perché complicare le cose proprio ai giovani che difficilmente posso sostenere spese sostanziose ..
Ritratto di NINNILLO90
18 gennaio 2013 - 17:20
in questo paese di m.... i giovani sono sempre i più penalizzati. Invece di puntare su di noi rendono sempre tutto più difficile...assicurazioni alle stelle...tasse universitarie altissime e poi dbbiamo essere definiti dalla lega nord dei ladroni quando poi Bossi e figli sperperano i soldi degli italiani ma soprattutto dei giovani italiani! Noi dovremmo essere il futuro e la speranza ma .................
Ritratto di grandedanny
18 gennaio 2013 - 19:36
quando presi la patente io, 12 anni fa la migliore assicurazione mi chiese 3.600.000 lire per assicurare un'alfa 33 usata di 10 anni!!! Uno schifo...
Ritratto di marcoVB
18 gennaio 2013 - 15:42
ma chi vogliono prendere in giro, io sono in prima classe dal 2003 e non ho mai provocato incidente:ebbene il premio è sempre salito oppure rimasto uguale quando mi andava bene, tant'è che quest'anno sono passato ad una compagnia on-line che è l'unico vero modo per risparmiare. Tornando al problema del sud: la causa principale delle tariffe così alte (ASSURDE OSEREI DIRE) è che tanta gente al sud non paga l'assicurazione e quelli che pagano devono metterci i soldi anche per quelli che non pagano. Ovviamente succede anche al nord, ma in misura minore. Non è un modo per parlare male dei meridione sia ben chiaro, è un dato di fatto incontestabile ed è così da anni purtroppo. Quello che le compagnie non capiscono è che se tengono tariffe così alte, quelli che non pagano (per i più disparati motivi, soprattutto perchè tanti non se lo possono permettere) continueranno a non pagare! Aggiungiamo anche il bel trattamento del governo Monti... e pure che le compagnie applicano tariffe così basse in una zona ad alto rischio di sinistri per i giovani per far desistere tanti dall'acquistare la polizza, in modo da non dover risarcire molti altri utenti in futuro. Ecco che il minestrone risulta pronto e servito.
Ritratto di marcoVB
18 gennaio 2013 - 15:44
volevo dire ".. e pure che le compagnie applicano tariffe così alte..." chiedo scusa
Ritratto di Flavio Pancione
18 gennaio 2013 - 15:56
7
e non trovo scusanti, ci sono mille modi che le assicurazioni inventano per far alzare il prezzo. Essendo una piccola cittadina i furti sono davvero quasi nulli, ma per una punto benzina, 69 cv sono tanti 1100 euro anche se sono neopatentato mi sembra troppo
Ritratto di pippoc73
18 gennaio 2013 - 16:11
3
dovuto alla mancata assicurazione dei mezzi, ma alle continue truffe che si fanno ad opera delle assicurazioni! La vera causa degli aumenti esagerati al sud sono gli incidenti fasulli!
Ritratto di plm88
18 gennaio 2013 - 16:35
Sono d'accordo.. La colpa è soprattutto delle truffe. Ma credo anche che non si faccia questa benedetta banca dati unificata che le renderebbe molto più difficili perché anche alle assicurazioni va bene così. Nel senso che oltre al rincaro dovuto alle truffe reali, in più mettono altri rincari che giustificano con le truffe. Esempio: una tariffa costa 100, più 50 per le truffe che ci sono, più 50 che ci mette l'assicurazione. Invece che far pagare 150, le assicurazione fanno pagare 200 giustificando i 100 in più con le truffe quando in realtà il rincaro dovrebbe essere 50. Questo perchè non posso credere che una lobby potente come quella delle assicurazioni non riesca a far approvare alcuni semplici provvedimenti che andrebbero a vantaggio loro e delle persone oneste..
Ritratto di marcoVB
18 gennaio 2013 - 17:52
anzi! Volevo dire proprio il contrario: volevo dire che le compagnie di assicurazione prendono ogni scusa come buona per approfittarsene!
Ritratto di domi2204
18 gennaio 2013 - 16:31
io abito al sud e non è che ci siano tutte ste truffe, almeno dove abito io, ma la cosa certa e che con la dicitura incidenti falsi le compagnie hanno la scusa per aumenti veri, in famiglia abbiamo diverse auto è negli ultimi 20 anni nessuno ha fatto danni, ma l'assicurazione è aumentata in modo vergognoso.
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