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Rca, novità in arrivo? Forse…

17 novembre 2014

Nuove regole potrebbero essere introdotte con un disegno di legge. O, per stringere i tempi, con un decreto.

Rca, novità in arrivo? Forse…
TENTATIVO-BIS - Dopo un primo insuccesso, ecco il secondo tentativo. Già nel 2013, col governo Letta, un gruppo di parlamentari (alla loro testa la senatrice Simona Vicari, del Nuovo Centrodestra, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico) tentò di rivoluzionare il settore della Rca, con una serie di nuove norme contenute nell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia. Missione fallita: la commissione Giustizia bocciò quell’articolo, giudicandolo troppo sbilanciato a favore delle assicurazioni. Adesso, però, lo stesso gruppo di rappresentanti politici torna alla carica: proponendo un disegno di legge o, per accelerare i tempi, un decreto legge. La novità più importante (le regole, in realtà, sono numerose e articolate) è il risarcimento in forma specifica, congegnato in modo tale da spingere il danneggiato a rivolgersi a un carrozziere convenzionato, invece che a uno qualsiasi dei 17.000 carrozzieri indipendenti. 
 
LA SCATOLA NERA - Altro obiettivo è l’eliminazione, per l’automobilista che ha subito un danno in un incidente, della possibilità di cedere al carrozziere il credito vantato nei confronti dell’assicurazione della controparte, in modo che le compagnie trattino direttamente con l’assicurato. Anche in questo caso, una norma che non avvantaggerebbe i carrozzieri indipendenti. Prosegue infine l’eterna telenovela della scatola nera, di cui si parla ormai da cinque anni: arriveranno gli sconti di legge? L’obiettivo del legislatore è ridurre fortemente le frodi, e quindi i prezzi delle Rca. Mai centrato in passato...


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Ritratto di onlyroma
17 novembre 2014 - 12:18
Altro che la Corrida di Corrado,questi sarebbero i perfetti concorrenti dello show. Hanno la capacità di dire e fare solo ed esclusivamente fesserie. renzi vuole modificare tutto,va benissimo,ma modificare una cosa nata male non vuol dire impegnarsi a renderla ancora peggio. Questo governo è fenomenale,colpisce sempre e solo i piccoli imprenditori o i semplici cittadini,con misure che non portano soldi veri,ma fanno chiudere le aziende. Prima il bollo sulle storiche ventennali,adesso voglio vedere quanto calerà il lavoro a meccanici e indotto,adesso colpiamo i carrozzieri indipendenti. Ma dico io,ma se servono soldi,ma xchè non li prendiamo da chi ce li ha? troppo semplice vero? certo il mago di firenze deve far vedere che colpisce queste categorie che come i meccanici,tassinari e carrozzieri guadagnano a fine anno cifre "mostruose". Ma veramente il popolo italiano ci casca? Sembra di sì. Ma il problema dell'italia credete davvero che sia il lavoratore autonomo o dipendente? Cmq prepariamoci ad altri soldi da cacciare tra qualche mese perché come dicono questi fenomeni "ce lo chiede l'Europa"
Ritratto di Montreal70
17 novembre 2014 - 12:46
Si ma non si possono tassare i più ricchi oltre ogni limite. Chi soldi li ha, ha la possibilità di pagare le tasse all'estero. Quindi tir.are troppo la corda (come è già stato fatto) è controproducente. A dipendenti ed autonomi non è rimasto nulla da togliere. Ormai possiamo solo liberarci di tutta la la classe politica. È l'unica cosa che si può tagliare e anche l'unica che deve essere tagliata. Sia chiaro, per politica intendo anche la chiesa. Siamo l'unico stato al mondo in cui è parte integrante dello stato sebbene la costituzione dica altrimenti. Solo i professori di religione ci costano il doppio dei parlamentari. Non ho mai sentito nessun partito però che ne abbia parlato. Redazione, è ridicolo che ti.rare sia un termine inadeguato per il forum.
Ritratto di PongoII
17 novembre 2014 - 13:43
7
Hai ragione. Ho visto lasciar scrivere bestemmie e si banna ti.rare, v.nire e d.uro. Ma se devo raccontare che ho preso un detrito in autostrada, scriverò forse che era meno morbido del previsto? Mah!. Comunque per me hai ragione pure sul resto: Mazzini in punto di morte urlò al sacerdote che gli avevano portato per l'estrema unzione: "prete! libera chiesa in libero Stato!"
Ritratto di TurboCobra11
17 novembre 2014 - 14:48
Stessa cosa se ti si guasta la po.mpa dell'olio, va be che queste parole volendo potrebbero essere usate come linguaggio inappropriato, ma nella realtà poi vengono lasciati usare termini ben peggiori quotidianamente. Secondo me andrebbe data una registrata al sistema.. ...Saluti
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
17 novembre 2014 - 17:32
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di TurboCobra11
17 novembre 2014 - 12:38
Questi sono fuori, sono norme davvero rivolte solo ad aiutare le assicurazioni, punendo i contraenti per primi, come poi da decenni a questa parte. Ma pensassero a riscuotere il dovuto non pagato, come i bolli evasi, e a controllare le auto che girano senza assicurazione, così come alle revisioni tarocche che passano, invece di spremere chi onestamente paga tutto, assicurazioni sempre più care, bollo che non finanzia la manutenzione delle disastrate strade italiane, e revisione puntuale con auto mantenute in regola. E' ora di finirla di dover pagare sempre di più. Con queste regole, con la scatola nera avremo sempre torto, per esempio assurdo limite dei 30 ti vengono addosso mentre vai a 40 e hai torto pure tu, e se nonostante la scatola nera, ti va bene e passi allo step successivo, ecco che tu dovrai metterti contro i colossi assicurativi che vogliono spendere il meno possibile, a scapito magari della perfetta riparazione dell'auto, mandandoti in carrozzerie con cui "sono d'accordo". Se vogliono fare qualcosa, favorite la concorrenza, mettetele contro fra di loro, invece di mettervi a braccetto, siamo noi quelli da tutelare. ...Saluti
Ritratto di FBIASINI@LIVE
17 novembre 2014 - 14:07
Concordo pienamente
Ritratto di TurboCobra11
17 novembre 2014 - 14:49
Grazie. ...Saluti
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
17 novembre 2014 - 17:27
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di TurboCobra11
17 novembre 2014 - 17:30
Grazie ;-) ...Saluti
Ritratto di PongoII
17 novembre 2014 - 13:35
7
Un vecchio adagio recita "chi fa le leggi non le subisce"; aggiungerei non le capisce. Il panorama della RCA in Italia è, al pari di alte lobbie spremicittadini (tipo gestori telefonici), caotico e mal regolato. Da 2000 anni sforniamo bellissime Leggi e minuziosi Codici, poi sull'applicazione ci impantaniamo come una Macan in Marocco. Alludo alla patente a punti che nessuna, dicesi nessuna, assicurazione interpellata tiene in considerazione nella quantificazione del premio, al massimo per valori statistici, come km e gancio traino. Indubbiamente occorre porre fine a truffe che poi hanno ripercussioni su chi è onesto, ma dove la Legge non può arrivare, occorerebbe il buonsenso: i carrozzieri indipendenti, di cosa vivrebbero? Delle riparazioni per un parcheggio sportivo od una sportellata ad un palo? Di questi tempi vedo girare auto, anche discrete, con un panorama vario di danni "selfmade" che nessuno vuole più riparare in attesa che prima o poi ci pensi un'assicurazione a seguito di un successivo danno.... Ma dai! Che qualcuno che ha realmente voce in capitolo, tra cui riviste specialistiche ed associazioni di consumatori dicano fortemente la loro prima di trovarci intasati nell'ultimo quanto ennesimo caos burocratico italiano!
Ritratto di TurboCobra11
17 novembre 2014 - 14:42
Scusami, ero certo di aver cliccato "rispondi" a te e invece ho commentato qui sotto. ...Saluti
Ritratto di TurboCobra11
17 novembre 2014 - 14:41
Ahahah, impantanati come una Macan in Marocco è spettacolare! Comunque seriamente concordo. Per le compagnie telefoniche, li è stato fatto qualcosa, che ha fatto ridurre le tariffe in maniera impressionante nel giro di qualche anno, ma poi non è stato fatto più nulla e loro con il tempo adesso è da un anno che hanno ricominciato ad alzare le tariffe. Per esempio, senza dire chi è stato per non essere "azzannato" da qualcuno, quando sono state tolte le commissioni di ricarica, oltre all'apertura agli operatori virtuali, che ha allargato il mercato, la portabilità ecc hanno permesso di sviluppare per anni una certa concorrenza, che anche adesso comunque confrontando con 8-9anni fa ci fa spendere molto meno. In parte ma non riuscita è stato per il gas e la luce, dove concorrenza ce ne ma a chi frega meglio il cliente, cioè se ti sai orientare risparmi, ma se ascolti i truffatori/venditori, perché attirano la tua attenzione dicendo cose tipo aggiornamento del contatore e altre amenità o il primo telefonista che ti dice che ti farà risparmiare andrai a pagare centinaia di euro in più, e infine si arriva alle assicurazioni dove la concorrenza non esiste, perché prima di tutto non c'è un modo di confronto, perché i listini sono rigirabili e modificabili da qualsialsi agente, ovvero la compagnia X costa 500 la compagnia online Y 400 ma magari l'agente della compagnia X in quanto lo conosco mi fa 350€, e con sto sistema sembra che risparmi, ma in realtà sta tutto nel ricercare e trattare con i vari agenti e agenzie perdendo una settimana se qualcuno prova davvero a farlo mentre non c'è possibilità di comparare tariffe che quelle sono, come per esempio con telefonia e luce e gas, che inserisco i miei dati nel comparatore, per luce e gas anche dell'autorità che tutto sommato è fatto bene e dettagliato e se io inserisco i dati giusti (consumi annui e per la luce le fasce di consumo, oltre a luogo di residenza) mi da dei parametri stabili e confrontabili, stessa cosa per le tariffe telefoniche che indicando i consumi si hanno le tariffe in ordine di convenienza, poi magari qualche compagnia se te ne vai ti cerca e ti offre pure di meglio. Tornando alle assicurazioni, è quasi logico che se poi mi sbattono la macchina cerco di far riparare anche gli altri danni una volta che sono dal carrozziere, aggiungendo qualcosa ma magari spendendo meno che riparandomela da solo, e questo sia anche perché? Perché se ogni tanto qualcuno te la striscia e se ne va o ti sbattono gli sportelli e ti fanno la fiancata a pois, mi scoccia spendere dei soldi per poi domani essere da capo. In pratica è tutto un sistema, dove anche l'inciviltà domina, e ognuno cerca di rimediare con quello che si ha, quel che è certo è che non è un sistema con cui andare avanti. ...Saluti
Ritratto di Gino2010
17 novembre 2014 - 16:13
dei lavoratori,non la vecchia guardia del PD.
Ritratto di lucios
18 novembre 2014 - 00:39
4
.....quale sia la condizione di necessità e di urgenza che motivino l'applicazione di un decreto legge
Ritratto di ros60
18 novembre 2014 - 09:50
ritorniamo all'assicurazione non obbligatoria come negli anni 60. vedrete che gli assicuratori si metteranno in ginocchio per chiedere di assicurare le auto
Ritratto di rebatour
18 novembre 2014 - 17:58
se consideriamo il numero di de(linquenti) (ficenti) (cerebrati) che circolano senza copertura.

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