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Ricambi tarocchi: sequestrati 180.000 pezzi

02 dicembre 2011

Il blitz della guardia di finanza in un capannone della zona industriale di Padova: pezzi di ricambio auto e moto contraffatti, quasi tutti “made in China”.

PERICOLO SICUREZZA - Oltre 180.000 ricambi falsi per auto e moto sono stati sequestrati, ieri, dalla guardia di finanza nel corso di un blitz in un capannone della zona industriale di Padova. Pezzi per lo più provenienti dalla Cina, e “taroccati” alla perfezione: cuscinetti a sfera e parti meccaniche identici a quelli veri per colore, dimensioni e confezioni. Però, a causa dei materiali scadenti, nessun ricambio fasullo ha superato i test di resistenza e qualità a cui, per legge, vanno sottoposti quelli originali. Con conseguenze potenzialmente drammatiche per le auto che dovessero montarne uno: la sicurezza dei veicoli sarebbe in grave pericolo. Nella foto, un faro "fasullo": se sottoposto a vibrazioni, si rovina molto più rapidamente di un pezzo di ricambio vero e omologato.

DAL LOGO ALLA VENDITA - Le cinque persone acciuffate dalle fiamme gialle risponderanno dei reati di contraffazione, vendita di prodotti industriali con marchi falsi, ricettazione. I falsari importavano i ricambi “vergini” dalla Cina, e in Italia incidevano i loghi di industrie conosciute. Dopodiché, i pezzi avrebbero dovuto essere smistati un po’ in tutta Italia a officine ed elettrauti.



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Ritratto di FaustoM1991
2 dicembre 2011 - 21:17
3
cosi poi a rispondere dei danni sono le officine che devono rifare i lavori da capo a spese loro!
Ritratto di Emiliano974
2 dicembre 2011 - 21:47
perchè c'è sempre qualcuno che ci mangia dietro. Fare un divieto assoluto di ogni qualsiasi cosa che provenga dalla cina sul territorio nazionale è chiedere troppo? E aggiungo "me ne frego" di quello che eventualmente dice l'europa, la cee, l'onu insomma tutte le organizzazioni, a casa mia decido io chi entra e chi no.
Ritratto di nello13
2 dicembre 2011 - 21:53
7
straquoto! :) Ma dovremmo vivere dei prodotti che ci coltiviamo dalla nostra terra visto che ormai tutto è Made in China..dalle scarpe,ai vestiti (anche di griffe pregiate li fanno in Cina),cellulari (il mio stesso Nokia che dovrebbe essere Finlandese è Made in China!),elettrodomestici vari ecc... Dei cellulari stessi ricordo alcuni anni fa con i vecchi Nokia che le batterie (made in China) si gonfiavano a rischio esplosione.. a me è successo che si è gonfiata!!
Ritratto di yeu
4 dicembre 2011 - 16:08
E purtroppo tutti coloro che si trovavano in fasce di mercato particolari o se ne sono andati,vedi settore tessile,elettronico,manifatturiero,ecc,o hanno chiuso.Per esempio la mivar che un tempo spopolava nei supermercati è quasi sparita e per sua sfortuna produce ancora in italia la domanda è: quanto ancora resisterà?La rovina dell'europa è proprio l'europa gli stati uniti,invece,si proteggono e se poi diciamo che i tassi sull'euro sono alti per fare una moneta forte gli scambi commerciali sono ancora meno convenienti.Nelle poche barriere che abbiamo è esclusa l'inghilterra che non è nell'euro ma chi investe in europa lo fa lì proprio perchè la sterlina favorisce gli scambi un esempio tutti i costruttori di auto che vengono da fuori nissan,toyota,honda ecc. Allora io dico che la politica di globalizzazione è un suicidio e se l'inghilterra vuole produrre per l'europa o entra nell'euro o gli si applicano dei dazi perchè questo non è giusto.Ai politici europei chiedo solo di svegliarsi.
Ritratto di nello13
5 dicembre 2011 - 22:57
7
è così..mia sorella lavorava nel settore tessile ed è attualmente disoccupata perchè la fabbrica ha trasferito la produzione in India e in Repubblica Ceca... non so che dire...ormai l'Italia sta andando a rotoli...io stesso sono uscito da poco (2 anni) da scuola...e che futuro ho?? Lavori non se ne trovano...
Ritratto di Robx58
3 dicembre 2011 - 17:49
13
o si mette una tassa su tutto ciò che proviene dalla Cina o sarà sempre così, fortuna che Finanza e Polizia italiana funzionano alla grande altrimenti sarebbero c@@@i amari.
Ritratto di Emiliano974
3 dicembre 2011 - 20:52
spero veramente, ma ho paura che quello che trovano sia solo la punta dell'iceberg sotto...............................Cmq sia direi che i tempi sono maturi per "regolarizzare" tutta la monnezza made in china.
Ritratto di Davide Parente
4 dicembre 2011 - 18:07
perché nessuno si è mai chiesto il motivo per cui esiste questo fenomeno? è facile puntare il dito e sparare a zero vero? stessa cosa dell'evasione fiscale. se chi si fa' fare il lavoro non vuole la fattura per risparmiare il 20% è colpa solo di chi non la fa'? stessa cosa questi prodotti. esistono perché c'è richiesta. come mai invece di accusare i prodotti cinesi non si accusano quelli che fanno richiesta di questi prodotti per svoltarci sopra? troppo difficile così, vero?
Ritratto di miana80
4 dicembre 2011 - 22:12
sei cinese??
Ritratto di Davide Parente
4 dicembre 2011 - 22:23
no, sono Italianissimo, e da Italiano ed appartenente ad un paese nel quale l'ipocrisia regna sovrana mi sento in dovere di dire le cose come stanno. ogni tanto serve anche questo credo.
Ritratto di Robx58
4 dicembre 2011 - 22:44
13
ma è il sistema Italia, con la fattura che ti rilascia quello che ti ha dato un sevizio che ci fai? alla fine dell'anno sai quanti soldi hai speso in più? I governi che si sono succeduti da 50 anni ad oggi non hanno mai fatto la semplicissima legge della autotassazione, che consiste di poter scaricare qualsiasi spesa dalle tasse, dai libri per la scuola dei nostri figli, all'ombrellone per la vacanza al mare, o il dentista come il meccanico. Ognuno di noi vorrà la fattura su tutto, perchè la scaricherà dalle tasse e ci controlleremo a vicenda, non servirà più tutta stà vigilanza come se fossimo dei criminali, e spero di poter rivedere i negozi italiani con personale italiano e no sta miriade di persone che ci hanno invaso le nostre città, fra 30 anni l'italiano doc puro al 100% non ci sarà più, la Brambilla si preoccupava dell'estinzione di qualche specie animale!!! sono gli italiani che rischiano l'estinzione e con loro il made in Italy
Ritratto di Davide Parente
4 dicembre 2011 - 23:15
Hai descritto alla perfezione un fenomeno che succede oggi: personale che lavora in negozi, nei campi, all'interno delle aziende, che sempre meno spesso è di nazionalità italiana. E questa è la descrizione. Ma con le descrizioni non si è mai risolto nulla, ciò che può aiutare è casomai l'analisi di un determinato fatto. In questo caso l'analisi qual è? Presto è detto: gli stranieri che lavorano in molti settori, lo fanno per il semplice motivo che l'italiano non vuole più farlo. Perché piuttosto che sporcarsi le mani è preferibile restare a casa, perché è deplorevole avere uno stipendio medio, mina l'orgoglio personale. Quindi prima di disprezzare il lavoro che ci viene offerto di volta in volta, pensiamo agli effetti, cosa che finora non è mai stata fatta. Riguardo la tassazione, preferirei non parlare su un forum automobilistico di questioni legate alla politica, soprattutto perché la multimedialità appiattisce il tutto. Magari davanti un caffè si potrebbe discutere del più e del meno. Chiunque abbia voglia di organizzare un'iniziativa di questo genere può contattarmi, io abito a Roma, ed ho un omonimo profilo su facebook. Chiedo venia per eventuali (e possibili) errori di digitazione. Saluti
Ritratto di yeu
4 dicembre 2011 - 02:07
Una volta c'erano i noglobal gli hanno chiamati disubbidienti e alla fine avevano ragione hanno sempre avuto ragione.
Ritratto di mpiccino89
4 dicembre 2011 - 12:01
assolutamente d'accordo con te la me...da cinese se la tenessero in cina...sarebbe ora di darci un taglio...le aziende interessate a vendere in italia devono produrre in italia stop. altrimenti saremo sempre peggio
Ritratto di mpiccino89
4 dicembre 2011 - 12:01
assolutamente d'accordo con te la me...da cinese se la tenessero in cina...sarebbe ora di darci un taglio...le aziende interessate a vendere in italia devono produrre in italia stop. altrimenti saremo sempre peggio
Ritratto di loba15
4 dicembre 2011 - 11:45
2
Ecco perchè i cinesi a padova girano in Q7 4.2!! E quando capiranno che tutti i bar che hanno comprato con valigette di denaro contante arrivano dalla lavanderia?? ora come ora sono arrivati ad un buon 90%, vogliamo prima aspettare il 100%??? in italia siamo....
Ritratto di Franchigno
4 dicembre 2011 - 16:33
Una ragione in più a fare i tagliandi nella casa madre.Costerà di più ma almeno non rischi la vita con ricambi taroccati!
Ritratto di gig
4 dicembre 2011 - 19:58
Sareste così gentili da rispondere al mio seguente quesito? Qualcuno sa se, nelle Hyundai i10, il tergivetro anteriore destro da problemi? A me fa un pò di rumore durante il suo ritorno in posizione. Oggi ho provato a smontarlo e, quando l' ho provato, m' è sembrato a posto. Vorrei informazioni ulteriori riguardo una più approfondita analisi del problema. Vi ringrazio, fiducioso di esauriente e tempestiva risposta, e Vi saluto.
Ritratto di ImAlphaMan
4 dicembre 2011 - 22:51
Ciao gig, guarda io non credo che qua troverai qualcuno che possa darti tante informazioni sul tergivetro anteriore della tua i10, secondo me dovresti cercare info in dei forum che si occupano esclusivamente di i10. ti posto il link di uno hyundai club, spero possa trovare soluzioni al tuo problema, o al massimo potrai chiedere lì, saranno di sicuro più informati di tutti noi!
Ritratto di gig
5 dicembre 2011 - 15:31
... ma ora va!
Ritratto di ImAlphaMan
4 dicembre 2011 - 22:53
http://www.hyundai-club.eu/hyundai/forumdisplay.php?14-i10-Atos
Ritratto di giannimorandi
5 dicembre 2011 - 10:42
1
sulla panda pulisce e funziona che è una meraviglia..e sopratutto nessun rumore..ahi ahi il primo posto della i10 vacilla...
Ritratto di Davide Parente
5 dicembre 2011 - 11:17
Beh, non saprei, si sta mettendo a confronto un progetto nuovo con un progetto che comincia ad avere qualche anno sulle spalle, inoltre il problema riscontrato dal lettore potrebbe riguardare semplicemente un non perfetto serraggio del dado alla base del tergicristallo, non una mancanza tecnica o meccanica.. Inoltre tutto ciò che sta facendo Marchionne contro gli operai italiani non credo che faccia bene alle sue vendite, dato che la panda ha sempre avuto come roccaforte la sua patria. Ma qui entriamo in meriti politico-sindacali, e non mi sembra corretto parlarne. Per la cronaca, anche sulla mia c2 il tergicristallo pulisce e funziona a meraviglia, come è normale che sia. Saluti
Ritratto di gig
5 dicembre 2011 - 15:29
... la Panda ha solo il tergi che funziona. Il resto cade a pezzi...
Ritratto di giannimorandi
5 dicembre 2011 - 15:35
1
ma leggendo la tua vecchia prova della i10 vedo che non ha solo problemi di tegi..forse quelli sono l'unica cosa che funziona!
Ritratto di marlon84
5 dicembre 2011 - 12:09
4
sfottono napoli che fanno i pezzi falsi.. il marciume e la furbizia c'è ovunque..
Ritratto di ACCAROSSA無限
5 dicembre 2011 - 13:04
Ricordo qualche anno fa che un amico si era comprato un "Honda CBR 1000" da un ragazzo su internet, ottimo prezzo,sembrava un affare,per poi scoprire a sue spese che era Made in China...dico a sue spese perchè alla prima curva la moto non ha frenato bene e si è andato a schiantare su un muretto...poi hanno aperto un inchiesta e hanno scoperto un traffico di "Honda" e "Yamaha" da far venire i brividi...occhi da chi comprate le moto e le auto...intanto io continuo a dire Cina al rogo
Ritratto di rebatour
5 dicembre 2011 - 22:55
conto delle figure barbine che fanno? Accanto ad ottimi prodotti, di solito mascherati dietro a marchi occidentali o nippoi/coreani, ne lasciano uscire di veramente demenziali, come la moto di cui sopra o (peggio) alimentari e addirittura medicinali micidiali. Qui si favorisce la criminalità, altro che la mafia.
Ritratto di ACCAROSSA無限
6 dicembre 2011 - 00:37
Ho trovato un articolo di ciò che dicevo,e per fortuna la Guardia di Finanza di Taranto è riuscita a fermare questo trasporto di BARE A DUE RUOTE ( http://www.corrieredelgiorno.com/2011/03/09/dalla-cina-con-furore-arrivano-honda-taroccate/ ) buona lettura
Ritratto di rebatour
6 dicembre 2011 - 12:29
e saluti.

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