Rinspeed Budii, la concept con la pinna

17 febbraio 2015

Basata sulla BMW i3, mette sul piatto la guida autonoma, un sistema di sterzo futuribile e uno scanner laser sul tetto.

Rinspeed Budii, la concept con la pinna
FUTURIBILE - Si chiama Budii la concept che sarà presentata a Ginevra dalla svizzera Rinspeed: deriva dalla BMW i3 e introduce una serie di innovazioni (prima su tutte, la guida autonoma) che potrebbero prefigurare soluzioni future per quanto concerne l'interazione uomo-macchina. Non è il primo prototipo a guida autonoma che l'azienda di Frank Rinderknecht sforna: già la XchanfeE Concept, basata sulla Tesla Model S, lo era. Stavolta, evidentemente, si scende di dimensioni ma non - sulla carta - di tecnologia.
 
CURATISSIMA - L'abitacolo, specie tenendo conto della natura di concept della Rinspeed Budii, è in grado di stupire per accoglienza, qualità e pregio delle finiture. Tra le soluzioni, spicca il piantone di sterzo che può scomparire dietro la plancia, ruotando su se stesso: il sistema è di tipo “steer by wire”, senza collegamento meccanico alle ruote anteriori, simile a quello introdotto per la prima volta a suo tempo dalla Nissan con la Infiniti Q50; la particolarità è che può traslare verso il passeggero. Un modo per “passargli il volante” in tutti i sensi ma anche - e forse soprattutto - un artificio per produrre eventualmente l'auto con guida a destra o a sinistra senza aggravio di spese costruttive.
 
 
COLLEGATA - La logica applicativa è demandata a un software che, basato sul collegamento Internet, è dichiaratamente in grado di assimilare i comportamenti del guidatore e di replicarli: quasi inutile dire che l'integrazione con gli smartphone è profonda (anche in termini di controllo remoto delle funzioni, dalla climatizzazione alla modalità di ricarica) e l'attenzione al dettaglio elevata (i parcheggi si possono pagare grazie alla tecnologia NFC, la stessa dei telefonini).
 
VEDE E PREVEDE - La base di partenza per questa Rinspeed Budii, vale a dire la BMW i3, è stata modificata solo nelle sospensioni, che ora sono pneumatiche e possono variare l'altezza del mezzo di ben 10 cm. I cerchi sono ora di 19”; modificata ma non stravolta la linea, con frontale e coda inediti - e c'è anche uno scanner laser telescopico posto sul tetto per analizzare l'ambiente circostante e adeguare l'assetto di conseguenza.
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Ritratto di angeloesposito1802
17 febbraio 2015 - 11:48
All'anteriore ricorda molto l'Evoque
Ritratto di TheStig_97
17 febbraio 2015 - 13:09
Brutta, davvero brutta! Già che l'auto da cui deriva non mi piace, ma loro hanno voluto peggiorarla ancora, contenti loro. Innovativo il sistema che permette allo sterzo di traslare da destra a sinistra, potrebbe avere seguito sulle vetture di serie tra qualche decennio.
Ritratto di M93
17 febbraio 2015 - 13:34
Orrenda, ancor di più della I3 da cui deriva. Interessante la soluzione adottata per lo sterzo.
Ritratto di 19miki90
17 febbraio 2015 - 14:32
2
Orrenda, poi questa idea dello sterzo non collegato alle ruote é oscena, si parla di guidare non di giocare a gta...
Ritratto di ferrariforever
17 febbraio 2015 - 15:20
una delle macchine più brutte che abbia mai visto
Ritratto di Giovanni campagna
27 febbraio 2015 - 15:29
io personalmente la trovo bruttissima (più brutta della i3 che d a vedersi è gradevole).ma il punto e che a me le auto che guidano da sole non piacciono molto perche se no le auto sarebbero solo dei mezzi di trasporto invece per me non è cosi'.