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La ruota che diventa cingolo

27 giugno 2018

Il progetto della Reconfigurable Wheel-Track è stato messo a punto da una università per i futuri veicoli militari.

La ruota che diventa cingolo

SU TUTTI I FONDI - Al Dipartimento della Sicurezza statunitense fa capo un'agenzia governativa incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare, la Darpa, che da tempo sta lavorando ad un progetto molto ambizioso per migliorare l'agilità, la mobilità e l'efficacia dei futuri veicoli militari. Il programma si chiama Ground X-Vehicle Technologies (abbreviato in GXV-T) e sta iniziando a dare i primi frutti, tanto è vero che la Darpa ha effettuato una prima sessione di test a maggio nel suo centro prove di Aberdeen, in Maryland. Fra le tecnologie messe alla prova c'era il Reconfigurable Wheel-Track una copertura a metà strada fra un normale pneumatico e un cingolo che migliora la mobilità dei veicoli militari a seconda del tipo di terreno: garantisce velocità e agilità su asfalto ma anche aderenza su terreni molto più impegnativi, come ad esempio la sabbia o il fango.

STRUTTURA VARIABILE - La Darpa non ha spiegato nel dettaglio come funzioni la Reconfigurable Wheel-Track, che rimane in fase di sviluppo (e coperta da segreti militari), ma a giudicare dal filmato si vede una struttura interna al pneumatico in grado di adattarsi in base a quanto viene richiesto dal guidatore: assume una forma triangolare quando si opta per il cingolo, ma diventa circolare quando il veicolo militare è su strada e ha bisogno di un pneumatico "vero". Il test è stato effettuato sulla base del veicolo militare Hummer H1. L'idea della Reconfigurable Wheel-Track è venuta al dipartimento di ingegneria robotica dell'università statale Carnegie Mellon University, di Pittsburgh, che ha risposto con un progetto molto brillante alle indicazioni del programma GXV-T: la Darpa infatti punta a ridurre del 50% il peso e le dimensioni dei futuri veicoli militari, a dimezzare l'equipaggio a bordo, a raddoppiarne la velocità di crociera, a predisporli per il 95% dei terreni ed a ridurre le tracce potenzialmente visibili dai nemici.

MOLLEGGIO VARIABILE - Insieme alla Reconfigurable Wheel-Track è stato provato dalla Darpa anche un evoluto sistema di sospensioni, testato sulla base di un veicolo sperimentale (nella foto qui sopra e nel video qui sotto) equipaggiato però con le sospensioni e le ruote di 20" in dotazione ai veicoli militari usati oggi dall'esercito. Le sospensioni messe a punto dall'azienda Pratt & Miller prendono il nome Multi-mode Extreme Travel Suspension (METS) e sono composte da due elementi: un gruppo molla-ammortizzatore dall'escursione ridotta per le strade asfaltate o "battute" e uno dall'escursione più generosa, in grado di assorbire le sollecitazioni trasmesse ai sedili lungo un percorso fuoristrada o ricco di pietre. Questa soluzione migliora il comfort dei soldati, oltre a fornire il sostegno giusto al veicolo militare a seconda che il percorso sia "levigato" o dissestato, così da renderlo stabile in velocità e cedevole sul pietrisco.

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Ritratto di Maria Rossi
27 giugno 2018 - 17:25
Sembra quasi un'illusione ottica!
Ritratto di napolmen4
27 giugno 2018 - 19:12
Interessanti...come i tanti prototipi od idee ma il problema principale e' la loro delicatezza o cmq devono resistere a svariate situazioni ...tempo....usura...etc...
Ritratto di MirtilloHSD
27 giugno 2018 - 21:28
4
Interessante progetto! Certo che con un po' di inventiva, si può creare qualunque cosa! Effettivamente è strano vedere la trasformazione della ruota, oggi l'hanno mostrata al TG5 e faceva impressione. Un effetto ottico molto particolare... Mirtillo
27 giugno 2018 - 23:59
La guida in remoto e la realtà aumentata sono una figata, vengono già usate sui droni e moderni aerei da combattimento. La ruote che diventa cingolo è ottima per affrontare con la stessa destrezza asfalto e terreno accidentato, tipico delle zone di conflitto. Il resto riduce tutte le sollecitazioni che alla lunga stressano il corpo degli occupani dei mezzi. Tecnologiche che poi possono avere risvolti anche in ambito civile.
Ritratto di MirtilloHSD
28 giugno 2018 - 12:09
4
Dicono che potranno usare questo sistema per le scoperte spaziali! Queste invenzioni sono veramente utili! Mirtillo
Ritratto di Dr.Torque
28 giugno 2018 - 13:28
Ricordo un prototipo sviluppato da una piccola azienda italiana che faceva esattamente le cose mostrate dal veicolo a sospensioni indipendenti a lunga escursione presentato qui. Si trattava del 1998. Bravi americani, però ci arrivate con 20 anni di ritardo.