NEWS

Saab: ancora guai per gli svedesi

03 settembre 2014

La Saab ottiene la protezione creditizia, ma l'ex capogruppo che costruisce aerei le impedisce di usare il nome Saab.

Saab: ancora guai per gli svedesi
PROTEZIONE CREDITIZIA - Non se la passa certo bene, la Saab: da maggio, in pratica, non costruisce più un'auto a causa delle ristrettezze economiche in cui versa la proprietà, ovvero la Nevs (National Electric Vehicle Sweden). Che tuttavia ha ottenuto da un tribunale la protezione creditizia, una cosa simile al concordato preventivo dell'ordinamento italiano, vale a dire l'inizio delle procedure di amministrazione controllata per le aziende in grave dissesto. E quindi può cercare partner finanziari con relativa tranquillità (qui la news). La Nevs può tirare il fiato, anche se il debito ammonta a 400 milioni di corone svedese - circa 40 milioni di euro: una cifra che è nelle corde di un'azienda che produce auto, ma che può risultare proibitiva per un'azienda che produce auto in dichiarata sofferenza.
 
IL NOME VA PERSO - Vi è però un'ulteriore tegola: Saab AB, vale a dire la realtà da cui è nata nel 1990 la divisione auto Saab Automobile, ha chiesto la revoca alla Nevs dei diritti sull'uso del nome Saab. Questo proprio perché l'entrata nella protezione creditizia rende possibile cancellare l'accordo in merito, precedentemente stipulato con la Nevs (cui era concesso l'uso del marchio ma non dell'emblema del grifone, come sulle vecchie Saab): Saab AB, che gode di ottima salute e costruisce aerei, non vuole creare confusione tra le due realtà. Un portavoce della Nevs ha affermato che fra breve saranno in grado di negoziare nuovamente con la Saab AB l'uso del nome.


Aggiungi un commento
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
3 settembre 2014 - 11:13
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di lucios
3 settembre 2014 - 11:20
4
....se poi si fanno la guerra interna.....
Ritratto di cris25
3 settembre 2014 - 12:02
1
sta diventando un calvario senza fine per Saab...
Ritratto di Flavio Pancione
3 settembre 2014 - 13:11
8
marchio piuttosto sfortunato negli ultimi decenni. L'unica che ho sempre apprezzato del gruppo GM per il suo stile alternativo e la voglia di dare la propria impronta sulle proprie auto.. (vedi l'ultima 9.5).
Ritratto di ilpongo
3 settembre 2014 - 13:21
5
mio cognato (agente di commercio) ha smesso di comprare Saab ogni due anni, passando alla Mercedes? Scherzi a parte è brutto vedere uno storico marchio (che faceva ottime auto) affondare mentre l'orchestra (AB) suona...
Ritratto di Mattia Bertero
3 settembre 2014 - 14:37
3
Cosa si fa per salvarsi le chiappe, addirittura una costola della Saab che costruisce gli aerei impedisce alla sua società che produce automobili di usare il nome, sancendo di fatto la fine della casa automobilistica svedese come la conosciamo. Peccato perché la Saab è sempre stata avanti con i tempi ed ha pagato anche caro la sua cocciutaggine nel costruire le macchine a suo modo, basti ricordare l'accordo che fece con la GM: quest'ultima gli dava i modelli con cui la casa svedese doveva in pratica solamente metterci il suo marchio ed invece la Saab stravolgeva completamente il modello GM e metteva sul mercato praticamente una sua vettura nuova, facendo saltare i nervi alla dirigenza americana.
Ritratto di paolovalente
4 settembre 2014 - 13:03
Veramente, a quanto risulta su Wikipedia, Saab é nata come produttrice di aerei (é la sigla di Svenska Aeroplan Aktie Bolaget) e solo molto anni piu' tardi ha costituito una filiale per produrre automobili (http://it.wikipedia.org/wiki/Saab). Essendo la Saab aeronautica un impotante produttore di aerei civili e militari, personalmente posso comprendere che vogliano tutelare il proprio marchio, viste le vicissitudini recenti della società Saab automobili...
Ritratto di Fr4ncesco
3 settembre 2014 - 14:40
2
Non può usare le piattaforme GM, non può usare il logo, non può più usare il nome. Ciò che gli resta è un modello di due generazioni di concorrenza fa che può solo usare un motore elettrico. L'attuale società che controlla ciò che è rimasto della casa svedese, farebbe prima a lasciare il progetto e investire in altro, visto che non può nemmeno più fare affidamento sul marchio Saab. Tra l'altro essendo questo non più applicabile, non si può nemmeno sperare che venga rilevato da società asiatiche come è avvenuto per Volvo o Jaguar così da essere rilanciato. La Saab di fatto non esiste più e non ci sono più i presupposti per esistere in futuro. Complimenti per averci tentato fino l'ultimo a salvarla, ma chiaramente non è possibile.
Ritratto di MarBru
4 settembre 2014 - 16:15
povera Saab! E pensare che Marchio glorioso e meraviglioso è stato ... Tecnologia, sostanza, una bellezza certo diversa dalle altre, ma per chi, come me, ne era innamorato, non c'è nulla da fare! Per non parlare del grado di sicurezza ... Questa era un'auto vera, poca apparenza e tutta sostanza, l'unico vero ultimo Marchio serio ...
Ritratto di Roberto Carnevale
4 settembre 2014 - 19:58
Ma che aveva di leggendario questa SAAB? Niente. Usava tecnologie e parti GM e motori diesel FIAT. Che aveva di originale? Il nome forse. Ora, anche quello, non potrà più usarlo ed allora chiudete e basta. Nessuno ne sentirà la mancanza (salvo qualche presunto intenditore incantato di auto). Però gli aerei li fa ancora bene.

VIDEO IN EVIDENZA