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Sciopero della benzina: serve davvero?

06 giugno 2012

L’Aci ha invitato gli automobilisti ad attuare il primo sciopero della benzina, per protestare contro il governo che alza di continuo le accise. Ma questa iniziativa serve davvero?

PRESSIONE ALLE STELLE - È in corso il primo sciopero della benzina, indetto dall’Automobile club d’Italia per lanciare un segnale di protesta contro i continui aumenti fiscali che gravano sui carburanti. “Gli automobilisti non faranno rifornimento il 6 giugno - ha dichiarato il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani - per dire coralmente basta agli aumenti dei prezzi alla pompa, saliti di oltre il 20% in un anno. Il problema sta nelle troppe accise, che continuano a rappresentare la forma di tassazione preferita dallo Stato perché immediata, ineludibile e senza costi gestionali per l’erario”. 

QUALI NUMERI - Solo quest’anno, infatti, in media una famiglia spenderà per l’auto 1.680 euro in carburante, ai quali vanno aggiunti 715 euro per l’assicurazione, 270 per la manutenzione, più 220 per parcheggi e garage, senza contare i 190 euro per i pedaggi e i 120 per le multe, per un totale di oltre 3.500 euro, a fronte dei 3.278 del 2011. 

ACCISE ETERNE - La benzina è il prodotto più martoriato: il 60% del prezzo alla pompa è fatto di tasse e Iva. Gli automobilisti italiani pagano ancora accise come quelle per la tragedia del Vajont (1963) e l’alluvione di Firenze (1966). E ora il governo ha deciso di aggiungere un’accisa di due centesimi di euro (2,4 con l’Iva) per il terremoto in Emilia, che dovrebbe essere cancellata a fine 2012: vedi qui.

QUALE RISULTATO? - È vero: i governi di ogni colore vedono l’automobilista come un limone da spremere al distributore. Ma, in concreto, lo sciopero di oggi quali risultati otterrà? Voi pensate sia utile? Partecipate al sondaggio.

Sciopero della benzina: serve davvero?
No
49%
  • No
    49%
  • 44%
  • Non so
    6%



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Ritratto di simone gt
6 giugno 2012 - 11:56
Se ne è parlato solo su internet, in tv nessuna traccia. Gli automobilisti sono poco informati. E questa mattina davanti ai benzinai c'era la solita fila di tutte le mattine. Speriamo bene
Ritratto di cami71
6 giugno 2012 - 18:05
7
lo hanno detto anche in TV. Io da li l'ho sentito ieri sera. Non so quale Tg fosse. Magari .. si, non hanno fatto una sommossa.
Ritratto di sandman972
6 giugno 2012 - 12:07
Secondo me non serve a niente...tanto sanno benissimo che se nessuno fa benzina il 6 giugno la faranno tutti il 7, nelle loro tasche entrano lo stesso i soldi fino all'ultimo cent. <br> <br>Per dargli una strigliata si dovrebbe limitare tutti il più possibile l'uso dell'auto, allora si che i litri alle pompe calerebbero e capirebbero che hanno rotto i cosiddetti. Ma ovviamente è utopico.
Ritratto di Montreal70
6 giugno 2012 - 12:16
Non proprio. Se tutti partecipassimo allo sciopero, daremmo un segnale forte di disappunto. Non sarà un granchè, ma è tutto quello che possiamo fare, considerando che l'auto è fondamentale per lavorare.
Ritratto di sandman972
6 giugno 2012 - 16:05
Sai cosa gliene frega a quelli la in alto dei segnali di disappunto? Se non li tocchi nel portafoglio non sentono niente, guarda solo le reazioni dei politici alle contestazioni della gente: sorrisi a spanne e facce di tolla, e chi s'è visto s'è visto. Esprimere disappunto non li fa neanche girare. ;-)
Ritratto di 19miki90
6 giugno 2012 - 12:25
4
Tanto rimarrà per sempre come ad esempio l'accisa per la guerra in eritrea... che si paga ancora...mettessero un'accisa unica chiamata "scusate ma non sappiamo da dove altro prendere i soldi" almeno sarebbero onesti...
Ritratto di SaverioS
9 giugno 2012 - 16:09
AH! aH AH.... buona la battuta... vedrai che un giorno qualche "intelligentone" di governante di turno lo farà..... vedrai che farà cancellare dagli annuali SOLO LA VOCE..... guerra abissinia, eritrea, e terremoti pre-Cambriani !! MA FARA' RIMANERE IL COSTO DI ACCISA..... E LA CLASSICA ENNESIMA PRESA PER IL C***O A NOI CHE LA PAGHIAMO E NON POSSIAMO FARE UN C***O NEANCHE PER FARGLIELA ANDARE DI TRAVERSO........
Ritratto di Robx58
6 giugno 2012 - 12:25
13
dovremmo fare sciopero minimo una settimana, no le pompe di benzina, lo sciopero è convincente quando dura alcuni giorni, basta ricordare lo sciopero dei camionisti in Francia 15 - 16 anni fa ( non ricordo ) come ottennero ciò che chiedevano dal governo! il loro sciopero durò se ben ricordo 40 - 50 giorni, qui da noi basterebbe che tutti, auto, camion, pullman, ecc... si fermassero per 7 - 8 giorni e sono convinto che, o cade il governo, o abbassano le accise di 20-30 centesimi come minimo.
Ritratto di SaverioS
9 giugno 2012 - 16:20
BUONO ! ECCELLENTE ! Sarebbe efficace se funzionasse nella tua maniera come in Francia 15/16 anni fà, ma erano altri tempi...... e poi VOGLIO PROPRIO VEDERE COME FARE PER METTERE D'ACCORDO ALL'UNISONO TUTTE LE CATEGORIE !!!!! CHI E' CHE "LANCIA IL MESSAGGIO ALLA NAZIONE ??? - Da domani tutte le....... AH ! " E TORNO A RIPETERE...... QUESTA COSA IL GOVERNO L'HO SA' BENISSIMO CHE TECNICAMENTE E IMPOSSIBILE CHE SI ATTUI E POI ADDIRITTURA PER ALMENO 30 GIORNI ????? FANTASCIENZA !! ( purtroppo !!! ) ciao
Ritratto di bigshaft
6 giugno 2012 - 12:26
...fare rifornimento per un tot di giorni presso un distributore(esempio agip), vedrete come gli altri gestori caleranno il prezzo, loro dpendono da noi e non il contrario
Ritratto di SaverioS
9 giugno 2012 - 16:29
Tutto fà brodo per carità...... ma...... torno a ripetere, come faresti per avvertire tutti gli Italiani che una settimana si devono rifornire all'agip....... la prossima invece all'erg........ la prossima ancora all'ip........ e poi presso una pompa bianca quella che si chiama oilone....... Mettici pure che non tutte le marche sono presenti in certe zone d'Italia..... e dove dovrebbero rifornirsi quelli che sono in quelle zone????? CONFUSIONE !!!! INATTUABILE !! Ciao
Ritratto di Noel
6 giugno 2012 - 12:34
Serve solo se veramente tutti gli italiani nn effettuassero rifornimento almeno x una settimana....ma nn succedera mai perche siamo dei pecoroni..uffa...anche se arriva a 25 euro al litro ci sara gente che fara carburante...e da pazzi!!
Ritratto di Montreal70
6 giugno 2012 - 12:37
L'unica soluzione, è che gli stessi distributori, chiudano per un mese. Solo loro, hanno il potere per ottenere risultati, in quanto chiudendo, impediscono a chiunque di fare rifornimento. Se lo facciamo noi, ci sarà sempre qualche disertore che andrà a fare benzina (per necessità ovviamente). Chiudere fin quando la benzina non sarà liberata da almeno 40 centesimi di accise. Questa è l'unica via.
Ritratto di SaverioS
9 giugno 2012 - 15:59
E una buona idea la tua, ma e già stato "fatto" in passato, risultato? NON tutti i distributori aderiscono ( ma che caso strano......! ) e quelli che hannop aderito o intendono farlo vengono "PRECETTATI" dallo stato. ( una delle innumerevoli armi di distruzione di massa in mano al governo, per diciamo distogliere al partorire una simile idea ) capito! Troviamo un'altro sistema.....
Ritratto di Montreal70
9 giugno 2012 - 16:06
O si usa internet per far girare la voce o si usa la violenza. Siccome sulla seconda ipotesi non sono concorde, dovremmo programmare il più grande sciopero della storia. Tipo che il 1° ottobre (serve tempo per spargere la voce), inizia uno sciopero ad oltranza finchè non si abbassa il prezzo portandolo alla media europea. Facendolo girare su tutti i canali internet, c'è qualche possibilità. Possiamo cominciare da questo sito.
Ritratto di SaverioS
9 giugno 2012 - 16:45
A parte che quando si inizia una cosa e meglio puntare al massimo.... perchè se l'obiettivo e quello di portarci alla media Europea, siamo fregati in partenza..... ( la differenza non e tale da compensare lo sforzo.... ) però sarebbe già qualcosa far togliere tutte le assurde accise mantenendo solo quest'ultima ma fino al 31/12/2012 !!!! Adesso spiegaci però come faresti per far girare a tutti gli Italiani che dal 1° ottobre ( anche se io sarei propenso farlo partire dal 1° Luglio AD OLTRANZA x ovvi motivi..... ) non si fà più carburante per protesta, e poi ammesso e concesso che si riesca a far arrivare l'informazione o passaparola a tutti......MA POI!!!!! TUTTI L'HO FARANNO ????? FINO IN FONDO??????
Ritratto di Montreal70
9 giugno 2012 - 16:51
Infatti, ci vuole tanto tempo per informare tutti e convincerli. Il primo luglio è troppo vicino. Meglio a settembre forse. Inutile porsi obiettivi irrealizzabili, lo stato ha un fabbisogno finanziario notevole, sotto la media europea fa rischiare il default. Su facebook si può far girare un post, creare una pagina... Sui commenti dei siti automobilistici... Sul sito di Grillo... I mezzi ci sono.
Ritratto di SaverioS
9 giugno 2012 - 17:31
Sono convinto che il "default " sia un'altra arma in mano al governo Italiano per creare PAURA E SCONCERTO nelle menti fragili...... MAGARI !! accadesse !! ( la Grecia non se la passa poi tanto male COME VOGLIONO FARCI CREDERE !! ) anche se il carburante non e il bene assoluto ( ci sono altri valori ben più importanti ) prova un pò a vedere quanto costa al litro il carburante li' adesso ???? VEDRAI CHE SORPRESA !!!!!. Non sono mai stato convinto che l'Italia doveva entrare in Europa ( era come quando l'Italia doveva entrare nella 2° guerra mondiale, NON ERA PREPARATA, e si e visto come e andata a finire..... ATTENZIONE ! non sono un nostalgico dei tempi che furono, non ho nè l'età nè la tendenza politica.... ) quando si entra in un "Club" o ci si entra allo stesso livello o non si entra affatto ! si rischia di fare da "cuscinetto" per altri...... e difatti lo stiamo facendo, e meglio uscire finchè siamo in tempo da questo scellerato patto e cominciare senza vincoli a fare concorrenza a quei paesi che hanno deciso per loro interesse di creare la 1° guerra economica..... insieme a quei paesi che non sono mai entrati a far parte degli UE, ALLORA SI CHE DOPO SARANNO LORO AD AVER PAURA DI NOI ED ABBASSERANNO I TONI.
Ritratto di Montreal70
9 giugno 2012 - 17:38
E come la facciamo la concorrenza con un welfare non solo così forte, ma anche altamente inefficente? La Grecia sta malissimo, altrochè... Hai visto il servizio di report qualche mese fa? Fame e miseria.
Ritratto di Niko46
6 giugno 2012 - 12:47
3
potrebbe anche non servire, però è un atto simbolico: l'Aci finalmente si muove contro il governo e a favore degli automobilisti (e autotrasportatori)... è già un bel passo avanti. Mi chiedo però perché nessuno abbia mai portato in sede europea la questione delle accise "reali" e di quelle che ormai sono state ampiamente ripagate... visto che tali organi esistono (e solitamente, quelli, ascoltano) usiamoli no?
Ritratto di nickinhonda
6 giugno 2012 - 13:04
concordo con il fatto che c'è stata poca informazione a riguardo e quindi molti automobilisti sono all'oscuro di questo sciopero. io ho aderito e ho cercato di coinvolgere anche qualche altra persona. Certo non cambieremo oggi le cose, ma è un primo segnale di disagio che possiamo trasmettere noi automobilisti (e motociclisti) allo Stato e alle compagnie petrolifere!
Ritratto di MatteFonta92
6 giugno 2012 - 13:04
3
Queste manifestazioni possono avere successo solo se partecipano molte persone (se lo fanno in pochi non serve a nulla), e soprattutto, a mio parere, un giorno è troppo poco: si dovrebbe fare almeno di una settimana - dieci giorni, così da mandare in crisi i benzinai... un giorno solo non fa la differenza.
Ritratto di leonida_88
6 giugno 2012 - 20:09
Certo, sono d'accordo come principio, ma purtroppo la benzina serve a tutti gli italiani per andare al lavoro.. io faccio tra andata e ritorno 80 km al giorno, fare il pieno un tal giorno o venti euro alla volta a loro non cambia, il risultato è sempre quello!! io credo che l'unica via percorribile da noi automobilisti sia l'uso intelligente dell'auto: limitarne l'uso allo stretto necessario (lavoro, spesa, ecc) e almeno limitare gli "svaghi", e guidare col piedino leggero... io ho diminuito il consumo dai 16/17 al litro ai 20/21!! all'inizio per uno come me abituato ad andare "allegro" è stata dura, ma poi con l'abitudine.......
Ritratto di MatteFonta92
6 giugno 2012 - 22:27
3
Oggigiorno uno sciopero della benzina come si deve è irrealizzabile, ormai ne siamo tutti dipendenti ad un livello troppo alto, la mia era solo una provocazione, anche se mi piacerebbe che succedesse una buona volta. Comunque anch'io non è che usi molto l'auto, pure io solo per andare al lavoro, ma a differenza di te io devo fare molta meno strada (il posto dove lavoro dista 7-8 km da casa), però sfortunatamente l'auto che ho non è molto economa nei consumi (una Peugeot 307 1.4 benzina), è già tanto se fa i 13 km/litro... un traguardo come il tuo per me è un miraggio!
Ritratto di leonida_88
7 giugno 2012 - 10:05
è si, sarebbe proprio bello riuscire a far capire "lassù" chi comanda.. perchè, anche se facciamo fatica ad usarlo, il coltello dalla parte del manico ce l'abbiamo noi!! Beh si, sicuramente consumi di più a litro, ma con la distanza di quasi un sesto rispetto alla mia, sei comunque fortunato!!
Ritratto di nickinhonda
6 giugno 2012 - 13:12
visto che molte persone sono costrette ad usare la macchina per lavoro (vedi i rappresentanti), concordo con il fatto che un giorno è poco, dieci forse sarebbero troppi, ma una buona via di mezzo sarebbe uno sciopero di tre giorni!
Ritratto di Jeeper
6 giugno 2012 - 13:36
ma sarebbe fattibile solo se ben publicizzato a livello nazionale.....chi sapeva che oggi c'era questa forma di protesta??? ....pochissimi!!!
Ritratto di Limousine
6 giugno 2012 - 13:57
Il primo carrozzone di politici falliti e riciclati è proprio l'ACI, per cui smetta i panni di "difensore degli automobilisti" e pensi, anzitutto, a se stessa! Ciò sottolineato, lo sciopero di UN solo giorno alla pompa (sempre ammesso che la partecipazione sia TOTALE), al Governo fa solo un baffo, in quanto già dal successivo giorno, tutto tornerebbe come prima. Per causare "seri danni" ai LADRI che ci governano, bisognerebbe potrarre uno sciopero per oltre sette giorni filati (e anche più). Ma chi lo attuerebbe sul serio? Nessuno (o quasi)! Come dico sempre, i francesi trovarono la soluzione migliore quando, nel XVIII Secolo, spiccarono via le teste a tutti coloro li affamavano! Ma noi siamo troppo pecoroni per simili cose, per cui "zitti e paghiamo"!
Ritratto di Joeilpilota
6 giugno 2012 - 21:36
Concordo, soprattutto per l'ACI. Se non sbaglio, l'ACI era stato inserito tra gli Enti inutili che dovevano essere soppressi .....già da venti anni fa......
Ritratto di Limousine
7 giugno 2012 - 13:40
Il PRIMO Ente INUTILE da SOPPRIMERE in fretta, è proprio l'ACI che non serve a una benemerita cippa, salvo - lo ripeto - fare da bidone della differenziata per politici e dirigenti pubblici vari falliti, collusi e corrotti!
Ritratto di Facip
6 giugno 2012 - 16:22
Come già evidenziato l'unico sistema è: 1) ridurre l'uso dell'auto, così da far riscontrare un calo effettivo di carburante erogato (mi pare che già stia avvenendo !) ; 2) rifornirsi dai distributori che praticano prezzi più bassi (io vedo la verde a 1,68 , come a 1,85).
Ritratto di miscone
6 giugno 2012 - 16:59
1
dovrebbero fare uno sciopero di almeno un mese. Di un solo giorno non serve a nulla.
Ritratto di omnia
6 giugno 2012 - 17:25
Lo sdegno dovrebbe essere prolungato nel tempo per sortire effetti reali. Dovremmo drasticamente utilizzare l'auto sempre meno, e far crollare la domanda, allora forse qualcosa potrebbe muoversi. Il fatto è che questi politici dei miei c@@@ioni, discutono animatamente dinanzi ai microfoni, dell'ingiustizia sui continui rincari e sulla politica di austerity di questo governo, ma non si decidono mai a tagliarsi lo stipendio e i rimborsi elettorali tanto criticati. E' schifoso questo modo di comportarsi e intanto noi ci cannibalizziamo vicendevolmente per pochi centesimi di euro sulla benzina.
Ritratto di cami71
6 giugno 2012 - 18:03
7
Sciopero si. Ma costante. E sarebbe bello prendere abitudine a meno auto e più mezzi pubblici, ma devono scioperare anche loro, quindi ecco il BLOCCO TOTALE. Il costo del tratto lavoro-casa è ormai troppo pesante per il budget e non parliamo poi di quelli che ci lavorano con i mezzi di movimento e non sono a conoscenza se hanno delle agevolazioni in merito a rifornimenti di mezzi per lavoro. Le accise. Non parliamo sempre delle solite, che orami siamo stufi. Ci sono Comuni Fior all'occhiello Italiani che hanno delle entrate dai carburanti e ben si guardano da toglierle o fare concrete campagne a riguardo. Si è ben capito che il vero problema delle cose in Italia, come nei paesi industrializzati, sono le ragnatele di interesse che si intersecano i fili un'azienda con un'altra ed un'altra ancora, ed ognuna aiuta l'altra. Noi possiamo solo... NON USARE AUTO Ps. non possiamo nemmeno comperare le ELETTRICHE, costano troppo ed era da proporle almeno 3 anni fa a prezzi consoni... oggi non ho 40.000euro per una macchinetta a ELETTRICO e più spesa mensile batterie e smaltimento delle stesse in seguito... Non capisco nemmeno perchè vi siano persone che elogiano ancora auto CONSIDERATE SPORTIVE solo per il numero di CAVALLI e dalla linea da utilitaria. In Italia servono auto che: si muovano bene a regimi bassi (viste le zone montuose) non devono fare i 200Km/h, ma giocare bene tra i 0 e 100Km/h con facilità di guida e consumi consoni. Dal 1997 al 2010 ho avuto una sportiva e ultimi dati erano 17Km/l anche tirando ogni tanto, un buon DATO e REALE .... mi manca parecchio quella macchina.
Ritratto di Joeilpilota
6 giugno 2012 - 21:47
Fra poco qualche buontempone si inventerà lo sciopero dei motorizzati: tutti i motorizzati guidino il giorno "X" in mutande! E come sta combinata l'Italia oggi, può darsi che ci siano seguaci.....Difatti nessuno può essere chiamato stupido fino a quando non trova un altro stupido disposto a seguirlo. Orbene, chiariamo. Innanzi tutto la categoria dei consumatori in Italia, dire che è mal rappresentata, è poco: non è per nulla rappresentata. Basti pensare che in TV un noto esponente della categoria, parlando dell'aumento del prezzo della benzina, consigliava gli Italiani di andare più piano.....Negli stati Uniti le Unioni dei Consumatori hanno voce in capitolo e sono davvero ascoltati dagli organi governativi. In Italia non abbiamo certe opportunità, ragion per cui dobbiamo, come al solito "arrangiarci". Come? semplice, semplicissimo: ridurre allo stretto, strettissimo necessario il consumo del carburante in maniera da far crollare gli introiti derivanti dalle accise. Ma dire questo è come parlare ai sordi. Fino a quando ci sarà gente che con l'auto continuerà a fare le passeggiate romantiche ed a usare la macchina in continuazione, il Governo avrà partita vinta. Grazie per la attenzione.
Ritratto di roberv40
7 giugno 2012 - 00:11
1 in quanto al BOCCONIANO Monti non gle ne frega niente di noi per lui siamo solo dei sudditi da strangolare con le tasse lui difende solo le banche e le fondazioni bancarie esenti da tasse e imu. 2 i carburanti in Italia sono troppo importanti in qunato tutto si muove su gomma dalle merci alle persone perfino per farec 200 mt e prendere le sigarette ci sono persone che usano l'auto per questo 3 si fa lo scipero per un giorno il secondo l'auto ti serve o per andare al lavoro o per qualche neccesita' e il BOCCONIANO ti aspetta al varco quindi tutto inutile.
Ritratto di andreapr86
7 giugno 2012 - 08:21
non serve a niente...la maggior parte delle persone usano l'auto per andare al lavoro lontano da casa e non possono fare diversamente, se non l'auto possono usare una moto o uno scooter ma serve sempre la benzina, se scioperi non vai a lavorare, la cosa è poco fattibile se non per qualche giorno ma non certo 2 mesi, poi con la crisi che c'è non credo che la gente si possa permettere di stare a casa.
Ritratto di Carlo959
7 giugno 2012 - 11:23
...che possa generare conseguenze pratiche di sorta, ovvio che la risposta sia NO. Vale piuttosto come segnale di uno stato di insofferenza arrivato al limite (e forse già oltre) la soglia di umana tolleranza. L'aspetto più significativo -forse il solo, anzi, davvero importante- è CHI lo ha proposto e promosso. Su questo qualcuno farebbe bene davvero a riflettere. Del resto, l'alternativa mi sembra esattamente continuare a non fare nulla: credo al contrario che alcuni "gesti", alcune azioni, alcune scelte (ancorchè concretamente limitati a semplici questioni simboliche, o poco più) SI DEBBANO fare, a prescindere. Perchè è una sorta di dovere, perchè è giusto farlo - non siamo mica amebe e, per quanto mi riguarda, non si vive certamente di "solo pane" (come disse Qualcuno...)
Ritratto di fafner
7 giugno 2012 - 16:24
servirebbe se, promulgato per più giorni e, "tutti" d'accordo! Purtroppo c'è carenza d'informazione, ed a molti l'auto serve per lavoro o, per spostarsi da località prive di servizi pubblici. Tralasciando coloro che, per comprarsi le sigarette, con il tabaccaio ad un tiro di schioppo, privilegiano l'auto piuttosto che fare due salutari passi a piedi... .............Saluti.
Ritratto di milziade368
7 giugno 2012 - 18:46
Occorre una moderazione intelligente e continuata nell'uso dell'auto, soprattutto chi l'usa per svago, se vuole, può quasi azzerarlo, anche ricorrendo al carsharing. Più difficile per chi ci lavora, che però in molti casi può integrare col mezzo pubblico o con l'uso in comune. Osservo che spesso molti genitori percorrono svariate decine di km al giorno e lasciano per tutto il giorno l'auto in parcheggio solo perchè nel primo km hanno depositato a scuola quel figlio che sarebbe felice di usare l'autobus. Circa l'utilità dell'ACI, credo sia solo il duplicato di altre istituzioni.
Ritratto di SaverioS
7 giugno 2012 - 23:50
lo "sciopero" della pompa sono solo "fiumi di parole" che continiamo a spararci tra noi per sfogarci...... 1 giorno ? .... 4 giorni ? .... Una settimana ? Tanto prima o poi andremo a fare il pieno ( perchè con una settimana avremo finito ) e quei "signori" in alto lo sanno benissimo..... Bloccare le cisterne che trasportano il carburante però tecnicamente si potrebbe fare, si rallenterebbero gli introiti dello stato ladrone, ma si rischierebbe senz'altro la galera perché il "coltello dalla parte del manico " c'e l'hanno sempre loro! La rassegnazione non e contemplata, ma sinceramente non esiste un metodo efficace, a meno di essere vicini ai confini di stato
Ritratto di MC1984
8 giugno 2012 - 09:13
Non fare benzina un giorno, vuol solo dire che la benzina la compro il giorno prima, o il giorno dopo... l'unico vero sciopero sarebbe riuscire a non comprare più questo cavolo di combustibile fossile... Peccato che le case automobilistiche sono troppo invischiate con i petrolieri per produrre una valida alternativa...
Ritratto di milziade368
8 giugno 2012 - 23:09
......dei consumatori...... a patto che se ne rendano conto......
Ritratto di gig
9 giugno 2012 - 16:22
A parer mio potrebbe essere utile
Ritratto di Micrista
9 giugno 2012 - 17:39
tanto la gente per non rimanere a secco fa il pieno il giorno prima dello sciopero...oppure lo si fa a sorpresa...

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