Tarraco: la nuova ammiraglia della Seat

03 ottobre 2018

A cinque o sette posti, la Seat Tarraco è una suv lunga 474 cm, spaziosa e con tante tecnologie.

Tarraco: la nuova ammiraglia della Seat

NASCE IN GERMANIA - La Seat sfrutta le sinergie all'interno del gruppo Volkswagen e presenta in anteprima qui al Salone dell'auto di Parigi una nuova suv grande a cinque o a sette posti (è lunga 474 cm), basata sulla piattaforma a trazione anteriore o integrale già utilizzata per le Skoda Kodiaq e Volkswagen Tiguan Allspace. Il nuovo modello si chiama Seat Tarraco e prende il nome dalla città catalana di Tarragona (Tarraco era il nome latino), anche se verrà costruita a Wolfsburg, in Germania, dove il pianale e il cambio (manuale a sei marce o automatico DSG a sette) saranno abbinati a quattro motori: i benzina 1.5 TSI da 150 CV e 2.0 TDI da 190 CV, il diesel 2.0 TDI da 150 CV e 190 CV. Optional la trazione integrale 4Drive.



STRUMENTI DIGITALI - La Seat Tarraco risente della "parentela" con la Volkswagen Tiguan Allspace, in particolare nella zona del montante posteriore del tetto (è identico sulle due auto), ma gli stilisti della casa spagnola hanno personalizzato il frontale ridisegnando la mascherina (è più sottile), dando brio alla carrozzeria tramite vistose nervature sul cofano e curando le luci, a led sia davanti che dietro. I fanali posteriori sono uniti da un motivo a led. All'interno è presente il quadro strumenti digitale di 10.25" e lo schermo a sbalzo di 8" del sistema multimediale, controllabile a sfioramento oppure muovendo le dita: alzandole o abbassandole nell'aria davanti allo schermo sarà possibile regolare il volume della musica.



DA INIZIO 2019 - La Seat Tarraco sarà ordinabile da inizio 2019 nelle versioni a cinque o sette posti e ha un equipaggiamento molto ricco, in cui rientrano il controllo attivo dell'assetto, il mantenimento della corsia, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il regolatore di velocità adattivo e il sistema che riproduce nel cruscotto i segnali stradali della velocità.

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Seat Tarraco
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Ritratto di Riccardo Premoli
3 ottobre 2018 - 11:48
Gli ultimi due posti sono comodi?
Ritratto di Fr4ncesco
3 ottobre 2018 - 12:12
2
Mi piace, sembra un Touareg più piccolo, è più bello del Tiguan e più proporzionato del Kodiaq. Lo reputo la miglior proposta Vag nel segmento.
Ritratto di Dr.Torque
3 ottobre 2018 - 13:18
Graziose le foto del container. Lo aprite per farci vedere l'auto che c'è dentro?
Ritratto di Giuliopedrali
3 ottobre 2018 - 13:37
Be forse la clientela anziana non distingue più una VW da una Skoda da una Seat, forse in VAG puntano su questa clientela...
Ritratto di Dragstar68
3 ottobre 2018 - 13:35
Ma la VW perché non usa la SEAT x provare ad osare di più con lo stile...troppo simile alla Skoda.....x differenziarsi di più bisogna provare strade diverse
Ritratto di Giuliopedrali
3 ottobre 2018 - 14:38
Sti SUV medi VAG sembrano davvero tutti uguali.
Ritratto di Giuliopedrali
3 ottobre 2018 - 14:43
E poi il post successivo fa vedere la Vinfast SUV vietnamita, confrontabile a questa come categoria, adesso non ditemi che è inferiore solo perché vietnamita, tra una Tarraco e una Vinfast è solo questione di gusti, e l'orientale ha una tradizione stilistica risalente a ieri 2 ottobre 2018...
Ritratto di Fr4ncesco
3 ottobre 2018 - 14:45
2
Non è confrontabile, è l'X5 vecchio rivisto nel frontale e nel retro.
Ritratto di alex_rm
3 ottobre 2018 - 15:19
L’orientale fatta sulla base meccanica delle vecchie generazioni di X5 ha lo stile curato da Pininfarina(che ha vinto la concorrenza di italdesign e zagato)
Ritratto di Giuliopedrali
3 ottobre 2018 - 15:28
Appunto in un secondo la prima auto vietnamita è confrontabile a una Tarraco (l'avessero chiamata Avila almeno) del più grande gruppo automobilistico almeno dell'Occidente... Quanto ci hanno messo i coreani per fare un auto decente esteticamente? Eppure anche lì le prime auto (Hyundai Pony) le aveva disegnate un certo Giorgetto Giugiaro...
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