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Seggiolini auto per i bimbi: campagna di sicurezza della Lombardia 

7 maggio 2018

Come trasportare i piccini in auto rispettando le normative: lo abbiamo chiesto a Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza della regione Lombardia.

Seggiolini auto per i bimbi: campagna di sicurezza della Lombardia 

ALLARME ROSSO - In un decennio, dal 2007 al 2016, in Europa sono morti 8000 bambini in incidenti stradali, di cui 4000 in auto, spesso perché i piccini non erano trasportati in modo corretto. I colpevoli? I genitori, se dimenticano di far viaggiare i figli con i dovuti sistemi di sicurezza imposti dal codice della strada. Un problema particolarmente sentito in Italia: nel 2017, stima l’Asaps (Amici Polstrada), 40 le vittime fra i piccoli, di cui 25 passeggeri. Ecco perché la regione Lombardia ha lanciato una campagna per tutelare i bimbi: ne abbiamo parlato con Riccardo De Corato (foto qui sotto), assessore alla Sicurezza della regione.

Assessore De Corato, quali sono gli aspetti chiave della vostra campagna?
“Ricordiamo anzitutto che tenere tra le braccia un bambino non è garanzia di alcuna protezione, si muore in pochi metri anche protetti da un abbraccio. E che i maggiori incidenti si verificano su strade urbane proprio nei tratti reputati i meno pericolosi. Gli incidenti d'auto sono tra le prime cause di morte tra i bambini, e la maggior parte si verificano in città. Le statistiche dicono che ben 6 bambini su 10 non viaggiano sul seggiolino auto o con dispositivi di ritenuta adeguati. Eppure l'uso del seggiolino riduce il rischio di lesioni gravi sino al 90%, sino al 70% le probabilità di morte per i piccoli sotto l’anno, e sino al 50% nel caso di piccini da uno a 4 anni. I bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per i piccini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal ministero dei Trasporti. Per chi non rispetta le regole, multa di 81 euro e taglio di cinque punti della patente. E, nel caso di due sanzioni per la stessa infrazione nell'arco di un biennio, subisce la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi, come stabilito dall’articolo 172 del codice della strada”.

Nella campagna, evidenziate anche come scegliere seggiolini, navicelle e ovetti?
“Certo. La normativa prevede diverse categorie di dispositivi in base al peso e all'altezza del bambino. Gruppo 0, le navicelle, dalla nascita a 10 kg, adatte per i piccolissimi. Se omologate, devono essere disposte sui sedili posteriori in senso trasversale. Gruppo 0+, gli ovetti, dalla nascita sino a 13 kg. Gruppo 1, bambini dai 9 ai 18 kg posizionati sui sedili posteriori rivolti solo ed esclusivamente verso il senso di marcia. Gruppo 2, bambini dai 15 ai 25 kg posizionati sui sedili anteriori o posteriori rivolti nel senso di marcia. Gruppo 3, bambini dai 22 ai 36 kg posizionati sui sedili anteriori o posteriori rivolti nel senso di marcia. Con la normativa ECE 129 (i-Size), per prodotti di nuovo sviluppo, è stato introdotto l'obbligo dello schienale per tutti i seggiolini auto per bambini sotto i 125 cm di altezza e del seggiolino auto rivolto in senso contrario a quello di marcia fino a 15 mesi”.


 
Molti genitori invece di utilizzare gli appositi seggiolini tengono i bambini in braccio…
“E fanno malissimo. Il trasporto in braccio a un adulto non protegge il bambino, così come una normale culla non deve mai essere utilizzata in auto. Dal 2017 coesistono due norme  europee di omologazione dei sistemi di ritenuta con una classificazione diversa. Ossia la ECE R44 basata sul peso del bambino e la ECE R129 (i-Size) che affianca la precedente con molte novità, tra cui la classificazione in base all'altezza del bambino. È necessario controllare sempre la presenza dell'etichetta di omologazione europee. La norma i-Size prevede anche l'omologazione per la protezione da impatti laterali e l’obbligo dell'attacco isofix per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 cm di altezza”.
 
Chiudiamo con l’isofix...
“È un sistema di aggancio internazionale che non utilizza le cinture di sicurezza dell’auto, ma prevede l’installazione del seggiolino direttamente al sedile dell’auto tramite appositi ganci presenti sul sistema di ritenuta. Al momento è il modo più stabile e sicuro di aggancio, soprattutto per la facilità di installazione che elimina eventuali errori in fase di montaggio. È presente su tutte le vetture moderne, mentre per quelle più vecchie vale la normativa precedente”.



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Ritratto di Paolo.bravo
7 maggio 2018 - 16:16
Buongiorno, conosco dei genitori che al momento dell'acquisto del seggiolino/carrozzina hanno speso una fortuna motivandosi col fatto che la casa produttrice adottava i massimi standard di sicurezza per i propri prodotti.(Tanto non pagavano loro perché in alcune zone d'Italia è usanza far pagare i genitori in eterno) All'atto pratico, o fanno viaggi da più di un centinaio di Km (2/5 volte l'anno) oppure non lo usano nemmeno, ogni singolo giorno. Sarei più che d'accordo, in questi casi,al ritiro della patente per almeno un semestre! Saluti
Ritratto di mgiver
7 maggio 2018 - 16:36
Porto tutte le mattine i miei figli alla scuola dell'infanzia ed alla scuola primaria. Sono l'unico che trasporta i propri bimbi sui corretti dispositivi. Moltissimi viaggiano senza seggiolino e nemmeno con le cinture. Molti addirittura li fanno viaggiare senza cinture sul posto anteriore. Ho provato più volte a suggerirgli di legarli ma la risposta non è possibile scriverla.
Ritratto di Paolo.bravo
7 maggio 2018 - 16:54
..Già mi immagino quante lacrime, se dovessero raschiare dal parabrezza il cervello spappolato, misto a muco e sangue, dei loro infanti! ...ma la quantità delle loro lacrime sarebbe proporzionale solo alle loro scusanti!
Ritratto di Giuliopedrali
7 maggio 2018 - 18:43
Ma esiste un assessore alla sicurezza!??
Ritratto di erus
7 maggio 2018 - 22:27
Credo che l'iniziativa sia assolutamente di alto livello. Troppo spesso si vedono in giro bambini trasportati contro ogni criterio di sicurezza, forse perché mancano coscienza e sensibilità verso questo tema: basti pensare che un bambino piccolo potrebbe farsi male semplicemente con una frenata! Personalmente, cerco di stare attento a queste situazioni; ho trovato in questo articolo (https://www.besty5.com/migliori-seggiolini-auto-bambino/) un ottimo esempio di ciò che è necessario guardare in un seggiolino per garantire al bambino la massima sicurezza (al netto dei seggiolini consigliati, che possono piacere o meno, la parte tecnica è certamente di buon livello)
Ritratto di deutsch
8 maggio 2018 - 18:56
cito un recente alticolo : Sei bambini su dieci non viaggiano in modo adeguato sui seggiolini con grosse differenze fra Nord e Sud. ai posteri l'ardua sentenza
Ritratto di deutsch
8 maggio 2018 - 18:58
ecco un dato più preciso citando sempre un articolo Circa il 60% dei genitori italiani non usa il seggiolino auto per il proprio figlio, un dato che, distribuito su tutto il territorio nazionale, dice che il sistema di ritenuta è usato di più al Nord, 61,80%, meno al Centro, 42,20%, e decisamente poco al Sud, dove la percentuale scende e si attesta intorno al 23,80%
Ritratto di deutsch
8 maggio 2018 - 19:00
in compenso non ho mai sentito nessuno dire che ha ricevuto una multa per mancato uso dei sistemi di ritenuta per bambini, però quando ci scappa il morto tutti pronti a puntare il dito e la procura a rinviare a giudizio i genitori (giusto però meglio un pò più di prevenzione piuttosto che solo punizione)