NEWS

Self-service per l'auto a metano: per ora, non si può

Pubblicato 11 luglio 2019

Il decreto che consente di fare rifornimento di metano da sé risale al marzo scorso. Ma mancano le norme attuative.

Self-service per l'auto a metano: per ora, non si può

IN ATTESA - Per adesso, il self-service metano non è realtà: è necessario l’addetto al distributore. Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 marzo scorso consente di fare rifornimento da sé nel corso delle 24 ore, e non solo durante gli orari di apertura del gestore, come avviene oggi. Ma mancano le norme attuative affinché il self-service sia effettivo. 

PRIMA, UN CORSO - Per questioni di sicurezza, in futuro verrà creato un archivio di utenti online, ospitati su una piattaforma web su cui seguire un corso per imparare le procedure del rifornimento e il comportamento da adottare in caso di pericolo. Il corso potrà anche essere svolto a cura di un gestore di impianto negli orari di apertura. Al termine del corso, l’utente dovrà dichiarare di essere stato istruito: si assumerà le responsabilità sulle modalità di erogazione del gas. Le norme attuative dovranno chiarire come farà la pompa self-service del metano a riconoscere gli automobilisti registrati nel database: quelli che hanno fatto il corso e sono in grado di fare il pieno in sicurezza. Ricordiamo che la rete distributiva vanta attualmente poco più di 1300 punti vendita, di cui 47 autostradali.

COLONNINE SICURE - Le norme attuative imporranno che le colonnine siano dotate di sistemi di videosorveglianza e di un pulsante d'emergenza per bloccare l'erogazione in caso di problemi. In più, deve essere previsto un sistema di comunicazione remoto, attivabile mediante un apposito pulsante o attraverso la chiamata ad un numero telefonico chiaramente esposto, con un centralino dedicato attivo h24, che consenta all'utente di ricevere assistenza all'operazione di rifornimento. E di segnalare un incidente o una situazione di emergenza, ricevendo istruzioni sul comportamento da tenere.

NESSUN OBBLIGO - “Il rifornimento in self-service renderà ancora più appetibile l’uso del metano per autotrazione anche per le flotte” commenta Licia Balboni, presidente di Federmetano: “La novità rappresenterà una possibilità di vendita e non un obbligo di legge per chi esercisce le stazioni di vendita carburanti”.



Aggiungi un commento
Ritratto di Michiflanoalila
11 luglio 2019 - 16:54
Il problema é che piano piano stanno sparendo tutte le auto a metano dai listini. Prima avevamo le auto e non i distributori, tra un po' avremo i distributori anche h24 ma non le auto nei concessionari
Ritratto di otttoz
12 luglio 2019 - 08:03
giuste considerazioni! pochi modelli a metano che inquina ma meno di tanti altri carburanti!
Ritratto di Michiflanoalila
12 luglio 2019 - 08:32
Io per sostituire la mia zafira tourer metano e mantenere i 7 posti dovrei scegliere tra fia dobló oppure vw caddy. E ovviamente non é il caso perché si tratta di 2 furgoni non di auto
Ritratto di Alberto Pagnacco
13 luglio 2019 - 17:11
Mi dispiace contraddire, ma in almeno 2 regioni italiane, Alto Adige e Umbria, sono presenti distributori con colonnine self-service per il metano H24. Io le usufruisco regolarmente, tramite 2 diverse tessere (una per singolo impianto/compagnia) posso rifornirmi in autonomia. Invece il problema è la scarsa diffusione in autostrada!
Ritratto di prodottinotevoli
16 luglio 2019 - 10:46
un corso per fare metano? ridicolo pensare che sia più pericoloso della benzina che mettiamo nel serbatoio tutti i giorni.