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Shell Eco-Marathon 2019: gara d’efficienza

Pubblicato 10 giugno 2019

Dall’1 al 5 luglio si terrà l’edizione 2019. Vince l’auto in grado di percorrere la maggiore distanza con un 1 kWh di energia, o con un litro di carburante.

Shell Eco-Marathon 2019: gara d’efficienza

VINCE CHI CONSUMA MENO - La Shell Eco-marathon è una competizione globale, con cadenza annuale, ideata per studenti che sono appassionati nella progettazione di soluzioni innovative per la mobilità, dove i partecipanti gareggiano con speciali veicoli costruiti con l'obiettivo di ottenere i più bassi consumi possibili. Nella sostanza, vince il team, che grazie alla sua creatività e alle conoscenze tecniche, riesce a progettare, costruire e guidare veicoli ad alta efficienza energetica in grado di percorrere la maggiore distanza con l’equivalente di 1 kWh o 1 litro di carburante.  

VARI TIPI DI MOTORI - La Shell Eco-marathon Europe 2019 quest’anno si svolgerà durante l’evento Make the Future Live (1-5 luglio), presso il Mercedes-Benz World a Weybridge, Londra. Quest’anno si sfideranno i 161 team in gara, che provengono da 25 paesi; due le tipologie di veicoli ammesse: UrbanConcept, veicoli simili alle automobili tradizionali, e Prototype, veicoli leggeri e ultra-efficienti, spesso a tre ruote. La scelta della tipologia di motore può ricadere su tre categorie: motori a combustione interna (benzina, diesel, etanolo), elettrici a batteria, celle a combustione di idrogeno. Il programma di questi 5 giorni di gara culminerà con la grande finale tra piloti del “Drivers’ World Championship”, un testa a testa dove si sfideranno i team di UrbanConcept provenienti da America, Asia ed Europa. Nell’ultima edizione si è imposto il team francese Microjoule-La Joliverie, percorrendo 2324 km con un litro di carburante. 

GLI ITALIANI - Le squadre italiane hanno raggiunto sempre risultati positivi, spesso agguantando il podio delle differenti categorie. Quest’anno gli studenti italiani che si stanno preparando a partecipare alla manifestazione sono: Faenzaitiracing, Faenzanaftaracing, Team H2polito - Molecules Going Hybrid, Team Zero C, H2politO - molecole da corsa, Unibas Racing Team, Eco-HybridKatane, mecc-E. Le squadre provengono sia dal mondo accademico, Politecnico di Torino, Università degli Studi della Basilicata, Politecnico di Milano e Università degli Studi di Catania, sia dagli istituti tecnici ITIP L. Bucci di Faenza e ITIS Leonardo da Vinci di Carpi.

ORIGINI LONTANE - Lo scopo della manifestazione è anche quello di coinvolgere i cittadini europei su tematiche relative all’energia e alla mobilità. La competizione ha origini antiche, infatti risale al 1939, quando negli Stati Uniti, i dipendenti della Shell Oil Company, scommisero su chi sarebbe riuscito a percorrere la maggior distanza con la minor quantità di carburante. Nel 1985 fu organizzata la prima Eco-marathon, in Francia, a cui parteciparono 25 team. Nell’aprile del 2007 fu lanciata la Shell Eco-marathon Americas, a Detroit, mentre nel 2010 fu inaugurata la Shell Eco-marathon Asia, in Malesia. 



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