Skoda Vision RS: i nuovi disegni

27 settembre 2018

In attesa di svelarla al Salone di Parigi, la Skoda diffonde nuove informazioni sulla concept Vision RS che anticipa la prossima generazione della Rapid.

Skoda Vision RS: i nuovi disegni

LA RAPID CAMBIA PELLE - La Skoda ha deciso di far fare il salto di qualità alla berlina compatta Skoda Rapid che oggi è un modello molto concreto dal prezzo interessante. La prossima generzione sarà invece una concorrente a tutti gli effetti di Renault Megane, Volkswagen Golf e Peugeot 308. Il nuovo modello viene anticipato al Salone dell'automobile di Parigi (2-14 ottobre) dalla proposta di stile Skoda Vision RS. In vista della presentazione la casa ceca ha mostrato nuovi bozzetti dell'auto, che lasciano intuire quali saranno le sue forme definitive e prefigurano alcuni dettagli, a partire dalla grande mascherina anteriore e dai fanali posteriori di forma forma allungata.

ELETTRICA PER 70 KM - La Skoda Vision RS si annuncia interessante non soltanto perché mostra come sarà fatto un modello inedito, ma perché è dotata di un motore ibrido potremmo vedere sui modelli di serie del gruppo Volkswagen. Al benzina 1.5 TSI da 150 CV si abbina infatti un modulo elettrico d 102 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio in grado di immagazzinare 13 kWh di energia (si può ricaricare in due o quattro ore). I due motori sviluppano insieme 245 CV. La Skoda parla di un'autonomia a zero emissioni nell'ordine dei 70 chilometri, oltre ad un tempo di 7,1 secondi sullo 0-00 km/h e ad una ripresa da 80 a 120 km/h in 8,9 secondi per la Vision RS. Grazie all'impiego del motore elettrico, che azzera i gas allo scarico quando si viaggia a batterie, la berlina emette in media 33 g/km di anidride carbonica.

ANTICIPA LE SKODA SPORTIVE - Il prototipo Skoda Vision RS serve inoltre per mostrare alcuni particolari attesi sulle future versioni RS, ovvero l'allestimento sportivo ad alte prestazioni oggi disponibile sulla berlina Octavia e presto anche sulla suv Kodiaq (verrà presentata al Salone di Parigi 2018). La Skoda Vision RS è rivestita all'interno con materiali riciclati, a partire dai tappetini messi a punto con fibre ricavate dalle foglie dell'albero dell'ananas.



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Ritratto di Claus90
27 settembre 2018 - 19:01
Cosi ci si confonderà con le Audi RS, non è che per resuscitare un marchio ci vogliano auto pepate, tutto parte dalle origini, il brand non ha appeal è un marchio low cost della Repubblica Ceca, le auto dell'est europa sanno di barbone anche se VW cerca di darle un po di dignità da 20 anni a questa parte.
Ritratto di Giuliopedrali
27 settembre 2018 - 19:05
Be se fosse usato per auto molto funzionali, moderne magari elettriche, cioè avanti sulle altre anche Skoda si ritaglierebbe il suo spazio. Comunque sono più auto da barboni le Skoda RS che le Skoda da 90 cv...
Ritratto di Magnificus
27 settembre 2018 - 19:30
Invece la 33 Imola ....a che livello di barbonaggio la mettiamo ...sopra o sotto skoda?
Ritratto di Claus90
27 settembre 2018 - 20:50
Cosa c'entra l'Alfa 33, almeno l'Alfa ha una storia dell'automobilismo invidiabile dal 1911 a partire dalle competizioni automobilistiche, nel 1925 debutta nel primo campionato del mondo automobilistico, la mille miglia ecc ecc, ha vantato piloti che sono passati alla storia esempio Ascari, Nuvolari, attualmente ci sono dei modelli storici che vengono battuti all'asta per svariati milioni di euro, un'alfa 33 stradale è un capolavoro di design e di meccanica, è un piacere visitare i musei alfaromeo, solo per questo non va neanche minimamente avvicinata ad un produttore dell'est europa.
Ritratto di Magnificus
27 settembre 2018 - 21:08
Scusa è...ma l'Alfa 33 Imola dell'estimatore Giulio è quella degli anni 90 ...non c'entra con quella da te descritta...che invece vi entra con il marchio Skoda
Ritratto di MAXTONE
27 settembre 2018 - 21:26
La 33 è un auto degli anni 80, nel 90 subì un profondo restyling per accomunare la sua linea al corso stilistico introdotto con la 164. Ma rimane un auto anni 80 essendo nata nel 1983. Detto questo va sottolineato il fatto che possedere una youngtimer come può essere una 33 Imola, una 75 Twin Spark o un Alfa GTV/Spider 95 (per restare in ambito Alfa Romeo) tutto è meno che da barboni: È per chi sa cosa gli piace nella vita e non si cura minimamente delle mode o di girare per forza con l'auto ultimo modello perché ha fatto la sua scelta e quella rimane, in questo modo tu fermi il tempo.
Ritratto di Roomy79
27 settembre 2018 - 21:57
1
Io capisco l’eternità di certe linee, e considero la passione delle auto d’epoca un bellissimo hobby, ma superata una certa età (25 anni?) a certe vetture andrebbe vietato di circolare in autostrade, tangenziali, superstrade, limitandone l’uso alle città, limitatamente a raduni i esibizioni e stop. Sono inquinanti, pericolose in primis per chi le guida (rischio mortale anche in semplici tamponamenti, pensa una 500 original con un rav 4...) non e possibile trovarsi in autostrada una 126 o una ritmo che sbuffa a 60 all’ora e rischiare di ammazzarsi. Vietatele!!!
Ritratto di Fr4ncesco
27 settembre 2018 - 22:05
2
Il numero è così esiguo tra il parco circolante che statisticamente non creano alcun incidente e, per quanto riguarda l'inquinamento, sono più dannose tante auto moderne, ma comunque ritorniamo al numero esiguo che non ha alcuna rilevanza sul piano atmosferico. Tra l'altro in strada circolano mezzi agricoli, camion, cicli che sono molto più pericolosi dell'auto più pericolosa.
Ritratto di Roomy79
27 settembre 2018 - 22:32
1
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/incidente-morto-1.3326042
Ritratto di Fr4ncesco
27 settembre 2018 - 22:56
2
Come bandiere gli aerei perché ne precipita uno, loool.
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