IN AMERICA - Altro che Area C, telecamere di controllo e multe: per sveltire il traffico, basta dare un premio in denaro a chi guida fuori dagli orari di punta. Almeno così la pensa la californiana Standford University (Usa), che ha partorito il sistema Capri (Congestion and Parking Relief Incentives), un progetto sperimentale che prevede incentivi in denaro per gli automobilisti disposti a cambiare le proprie abitudini, viaggiando nelle ore meno trafficate.
TROPPE SANZIONI - Come racconta il sito del prestigioso quotidiano New York Times, l’idea è del professor Balaji Prabhakar (esperto di reti sociali), che parte da una semplice constatazione: a poco sono serviti divieti e contravvenzioni nelle metropoli del pianeta, che continuano a esplodere di traffico. Stando al professore, i tentativi di limitare forzatamente il traffico (vedi Londra, Stoccolma, Singapore) hanno dato risultati inferiori alle attese.
IL TEST - Grazie ai tre milioni di dollari (circa 2,4 milioni di euro) stanziati dal ministero dei Trasporti Usa, Prabhakar ha studiato gli effetti sociali degli incentivi sul traffico, arrivando a concepire Capri. Il test è già attivo in uno dei campus più noti della Bay Area californiana. Da qualche mese, chi entra ed esce da Stanford nelle ore di punta (dalle 8 alle 9, e dalle 17 alle 18), viene invitato a cambiare abitudini. Se l’automobilista circola fuori da quegli orari, partecipa a una lotteria, con premi in denaro: arrivati a una certa somma, scatta il bonifico sul conto corrente del guidatore. Si tratta di 50 dollari (circa 40 euro) al mese. Per ora l’esperimento è positivo, anche grazie a un social network interno, in cui ogni automobilista controlla i livelli raggiunti dai compagni di lavoro e studi. Tanto che, nei prossimi mesi, il progetto Capri cercherà di spingere i guidatori nei parcheggi meno affollati, per rendere la sosta più facile nelle aree congestionate.













