A CAMPIONE - Controlli fiscali a chi ruba il posto ai disabili: Milano dà il via alla fase uno. Come anticipato (leggi qui la news), i falsi invalidi che sostano sui 4000 parcheggi per i portatori di handicap pagheranno la solita multa di 80 euro (con taglio di due punti-patente); e in più subiranno un controllo fiscale, attraverso la segnalazione agli uffici del Tesoro. Sono già in arrivo i cartelli che avvertono quel migliaio di “furbetti” con pass clonati o scaduti. AlVolante.it ha interpellato il comune per conoscere il contenuto della scritta nera, su fondo arancione: “Questo spazio è riservato alla sosta delle persone disabili. Se lo occupi senza averne diritto vai incontro a: sanzione di 80 euro e due punti in meno sulla patente. Il comune ha disposto controlli fiscali a campione sui sanzionati”.
CHE INCROCIO - L’ispezione fiscale a campione sarà basata su controlli incrociati di targhe, pass e dichiarazioni dei redditi: un sistema importato da Londra. I vigili multeranno il “furbetto”, consultando poi il database del Siit (ex Motorizzazione); e quindi daranno la “soffiata” all’Agenzia delle entrate. Un asse fra Pisapia (sindaco di Milano) e Tremonti (ministro del Tesoro) come deterrente contro l’inciviltà. Ovviamente, una misura del genere susciterà polemiche: non tutti sono convinti che un’infrazione al codice della strada possa essere collegata a un’ispezione fiscale (si tratterebbe di trattamento di dati non autorizzato e di rilevanza penale).
ALTRE CITTÀ - Il problema, comunque, riguarda un po’ tutte le grandi città italiane, a cominciare da Roma e Napoli. Anche in Umbria (a Spoleto, in provincia di Perugia) si pensa a una segnalazione all’Agenzia delle entrate contro i falsi invalidi: c’è già una delibera di giunta, datata 26 settembre. Brescia, invece, ha introdotto un ologramma antifalsificazione sui contrassegni, di colore argentato e con logo del comune; e sono in arrivo segnali verticali, in aggiunta alle indicazioni già esistenti con lo slogan: “Perché prendi il mio posto? Prenderesti anche la mia disabilità?”.































