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Stop al roaming dal 2017: un bene anche per gli automobilisti

29 ottobre 2015

Da giugno 2017 non verranno applicate maggiorazioni per l’uso del cellulare nella UE. Potremo così affidarci ai navigatori dei nostri smartphone.

Stop al roaming dal 2017: un bene anche per gli automobilisti
MERCATO UNICO - Il Parlamento Europeo ha approvato le norme contenute nel pacchetto riservato al settore delle telecomunicazioni, che promettono di far nascere un mercato digitale unico per i vari paesi del Vecchio Continente. L’intento verrà soddisfatto anche abolendo il cosiddetto roaming, ovvero il supplemento da pagare ogni volta in cui ci appoggiamo ad un operatore estero che non sia il nostro. Sono proprio le spese di roaming a far aumentare il costo di una telefonata o di una sessione su internet quando ci troviamo all’estero. Il balzello verrà cancellato dal 15 giugno 2017 e ridotto dal 30 aprile 2016.
 
APP DI NAVIGAZIONE - Anche gli automobilisti trarranno significativo vantaggio dalla novità, in quanto potremo finalmente utilizzare lo smartphone senza pagare costi aggiuntivi o senza sottoscrivere opzioni specifiche: dall’estate 2017 sarà possibile consultare anche dall’estero le mappe di una località, ricevere informazioni sul traffico o mettere in funzione il navigatore satellitare, cercando ad esempio un parcheggio o il benzinaio più vicino. La possibilità di utilizzare lo smartphone ci risparmierà, per esempio, l’obbligo di chiedere (e pagare) un navigatore quando noleggeremo all’estero una vettura. A disposizione di chi viaggia ci saranno le app utili per sapere dove sono posizionati i sistemi per la rilevazione della velocità.
 
POLEMICHE - Il provvedimento non ha mancato di suscitare critiche. Il perché è legato ad una concessione garantita agli operatori, che potranno comunque applicare una maggiorazione qualora dimostrino di non riuscire a coprire le minore entrate. Le spese di roaming caleranno dal 30 aprile 2016, quando non dovranno superare una certa soglia rispetto alla cifra pagata nella nazione d’appartenenza: 0,05 euro al minuto per le chiamate vocali effettuate, 0,02 per ogni sms e 0,05 per ogni megabyte di navigazione su internet.
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Ritratto di NickM
29 ottobre 2015 - 18:22
L'abolizione graduale del roaming sarà certamente un vantaggio per i consumatori, ma già oggi esiste la possibilità di usare il proprio smartphone come navigatore, all'estero, senza la necessità di trasferire dati. E' sufficiente affidarsi a navigatori come ad esempio Mapfactor Navigator Free, che consente di memorizzare sul dispositivo le mappe desiderate (gratuite) e funziona con il solo GPS attivato.
Ritratto di rebatour
30 ottobre 2015 - 11:28
Già adesso ci sono le ottime mappe gratuite di Here (Nokia) , però sono piuttosto "pesanti" e non si possono trasferire sulla micro SD, per cui occupano parecchio spazio nella memoria del telefono. Sul mio ho installato Offline Maps, ma la versione beta è a mezzo servizio, e anche se installassi la premium (€ 20.31), sicuramente non sarebbe all'altezza di Here.
Ritratto di Brando Rizzo
30 ottobre 2015 - 11:28
Io con HERE di Nokia mi trovo già benissimo: d'accordo che non guardo il traffico in tempo reale, ma questo non lo faccio nemmeno quando sono in Italia!
Ritratto di NickM
30 ottobre 2015 - 12:00
Confermo, quando avevo un Nokia usavo Nokia Maps, ora Here, ed era ottimo. Il prodotto da me segnalato (per Android) consente di salvare le mappe anche su SD, come ho verificato personalmente con Android 4.4 su Samsung S4 Mini.
Ritratto di rebatour
30 ottobre 2015 - 15:23
Grazie per la segnalazione, provo ad installarlo anche sul tablet.
Ritratto di walter62
1 novembre 2015 - 21:02
Quoto...... anche io ho installato Here scaricando la mappa per l`Austria ed ha funzionato perfettamente ... mancano i numeri civici ma se ne può fare a meno. Comunque era l`ora di togliere il Roaming altrimenti che Europa è ?????
Ritratto di Sebi 106
30 ottobre 2015 - 18:55
Non sembra sia veramente così: 1) spalmeranno il supplemento che ora paga solo chi è all'estero su tutti noi utenti, anche su chi non esce dal Paese. 2) le compagnie potranno fissare un tetto massimo di giorni di utilizzo del cell. all'estero, dopodichè il roaming tornerà magicamente a pagamento--si chiama "profilo utente". Sembra l'enneunesima fregatura dell' "europa". Saluti.
Ritratto di lucios
31 ottobre 2015 - 11:19
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Tanto gli operatori della telefonia fanno quello che vogliono. Noi siamo solo delle vacche da mungere!
Ritratto di lucios
31 ottobre 2015 - 11:22
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Se aumenteranno i costi medi delle tariffe è l'ennesimo regalo ai riccini (gesto tipico delle politiche economiche di questo continente del ca..............). Secondo voi, chi necessita maggiormente dei roaming internazionali? L'impiegatuccio di periferia che porta la ragazza a Londra per 3 o 4 giorni o l'uomo d'affari che continuamente gira il mondo? MEDITATE GENTE!
Ritratto di lucios
31 ottobre 2015 - 11:22
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errata corrige: "ricconi"