VINCE IL COMUNE - La storia è semplice, e ha un vincitore: il Comune di Siracusa. Nel 2007, un automobilista viene multato sulle strisce blu per non aver pagato, e fa ricorso al giudice di pace. Basandolo su un vizio di forma: è illegittima la delibera del Comune che ha affidato la gestione dei parcheggi a pagamento a una società privata. La battaglia legale arriva fino in Cassazione, che a inizio aprile, con sentenza 13659/2016 appena depositata, ha dato ragione al Comune: “Il controllo del giudice non può estendersi anche agli eventuali vizi di legittimità della deliberazione della giunta comunale di concessione della gestione del servizio a un’impresa privata”. La violazione al codice della strada c’è stata, e tanto basta. Insomma, la Corte suprema mette importanti paletti alla possibilità di fare ricorso da parte del multato: una decisione che si aggiunge alle altre decine di sentenze e circolari ministeriali sulle strisce blu (vedi una delle più recenti qui), una delle materie più controverse in fatto di multe.

