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Strisce blu, sì ai rincari in base al reddito

13 febbraio 2018

Il Tar di Torino dà ragione al Comune: gli aumenti delle tariffe per la sosta su strisce blu, proporzionati al reddito, sono regolari.

Strisce blu, sì ai rincari in base al reddito

VINCE IL COMUNE - Il criterio “più guadagni e più paghi il parcheggio” è corretto. La spunta il comune di Torino: il Tar del capoluogo piemontese (sentenza 90/2018) ha detto sì agli aumenti delle tariffe per la sosta su strisce blu, anche se proporzionati al reddito. Che si desume dagli indici Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). A perdere è stato un automobilista che aveva avviato una controversia con l’amministrazione. Per il Tar, invece, basta che le tariffe siano improntate a criteri di ragionevolezza e proporzionalità. L’incremento tariffario di un massimo di 0,49 euro al giorno non viene considerato abnorme dai giudici. E fa partecipare l’automobilista alla copertura del costo della manutenzione delle strade.

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Ritratto di MAXTONE
13 febbraio 2018 - 17:33
Un incentivo in più a scegliere un ibrida dal momento che per esse la sosta sulle strisce blu è gratis. Io in ogni caso estenderei tutte le agevolazioni delle ibride anche a metano e GPL.
Ritratto di Ivan92
13 febbraio 2018 - 18:40
5
Non lo sapevo. La sosta gratuita sulle strisce blu è valida per tutte le ibride oppure solo per quelle immatricolate in Italia?
Ritratto di Ferdinando9976
13 febbraio 2018 - 21:04
Su tutte, ma in mti comuni serve il tagliandini rilasciato dallo stesso
Ritratto di Ivan92
13 febbraio 2018 - 22:02
5
Grazie mille
Ritratto di Dr.Torque
14 febbraio 2018 - 09:51
Una volta che la maggioranza del parco circolante sarà ibrida (o elettrica, o a gas, o a pedali) la sosta tornerà ad essere a pagamento per tutti, statene certi.
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 10:57
Mi scuso, non avevo visto il suo commento ed anche io ho scritto lo stesso pensiero.
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 10:56
Agevolazioni solamente perchè adesso di queste auto ve ne sono poche. La regola cambierà totalmente quando il parco circolante sarà evoluto.
Ritratto di AMG
13 febbraio 2018 - 18:42
Ma stiamo scherzando? Le tasse sono in base al reddito, i servizi offerti dagli enti statali possono essere inclini ad aiutare chi ne ha più bisogno in base al reddito. Ma non penso che lo stesso parcheggio pubblico dovrebbe far pagare più alcune persone in base al reddito. Abbiamo già tasse, bolli e più non se ne può, prezzi folli per i parcheggi in città... Ma adesso aggiungiamo i rincari in base al reddito? Bah. E poi come funziona, devo dare le mie generalità pagando il biglietto? Se ho un reddito inferiore pago meno.
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 11:04
Credo che si debba fare la dichiarazione Isee da presentare in comune o al gestore incaricato della riscossione dei parcheggi, per farsi rilasciare qualcosa che consenta l'individuazione della tariffa corrispondente. Fare la dichiarazione Isee però ha un'onere di spesa e tempo non indifferente, eseguito pure dai sottoscritti oppure tramite delega rilasciata a terzi per la compilazione. Semplice, detto degli "esperti".....
Ritratto di federico p
14 febbraio 2018 - 01:31
Proposta ragionevole più guadagni più puoi pagare come sulle tasse ma applicarla sugli abbonamenti é facile applicarla su una persona che paga il biglietto non penso sia possibile se non pagando prima il massimo e poi presentando l isee in comune ti danno la differenza con i soliti tempi biblici
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