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Superbollo: un’altra proposta di legge per abolirlo

8 febbraio 2019

Non è la prima volta che in Parlamento si parla di abolizione della sovratassa sui veicoli con potenza superiore a 251 CV: sarà la volta buona?

Superbollo: un’altra proposta di legge per abolirlo

TANTE PROPOSTE MAI ACCOLTE - Negli ultimi anni, le proposte di abolizione del superbollo sono state numerose, provenienti da diverse forze politiche; i governi che si sono succeduti, tuttavia, non hanno mai preso in considerazione l’ipotesi di modificare la vigente disciplina che lo regolamenta. L’ultima occasione utile per abolire la sovrattassa annuale, che si aggiunge al normale bollo e grava sulle auto con più di 185 kW, è stata la legge finanziaria, con la quale, tra le tante misure previste, sono state introdotte numerose novità riguardanti il settore dell’automobile (qui per saperne di più). Anche in questo caso, le norme che impongono il pagamento del superbollo non sono state abolite né riformate. 

SOLO EFFETTI NEGATIVI - Nelle ultime ore il deputato della Lega Riccardo Augusto Marchetti, in qualità di primo firmatario, ha  presentato alla Camera una nuova proposta di legge che prevede l’abolizione del superbollo. Secondo l’esponente  leghista, la sovrattassa avrebbe dovuto generare entrate per oltre 160 milioni di euro nelle casse dello Stato ma, in realtà, ha determinato solo perdite consistenti, sia in termini di minor gettito Iva (che egli stima in 93 milioni di euro) sia ai fini del bollo auto (13 milioni di euro in meno). Il superbollo deprime il mercato dell’auto limitando le vendite di alcune tipologie di vetture; la diretta conseguenza si traduce in meno introiti per le casse dello Stato. La contrazione del mercato dell’auto comporta conseguentemente un danno per le case automobilistiche, ma gli effetti si riflettono sull’intero indotto, dalle officine ai produttori di componentistica. In definitiva, secondo Marchetti l’imposizione del superbollo, dati alla mano, ha prodotto più svantaggi che benefici, sia per i cittadini che per lo Stato.

COME FUNZIONA IL SUPERBOLLO - Il superbollo è stato introdotto dall’art. 23 del cosiddetto Decreto Salva Italia, approvato dal governo Monti nel 2011. I soggetti destinatari della norma sono i proprietari di veicoli la cui potenza supera i 185 kW (251 CV): essi, ogni anno, dovranno pagare 20 euro per ogni kilowatt superiore a tale soglia. Ad esempio, per un auto di potenza pari a 200 kW (272 CV), oltre alla tassa di proprietà vi sarà una maggiorazione di 300 euro; la cifra si ottiene moltiplicando la somma di 20 euro per 15 kW, ovvero la differenza tra la soglia massima prevista dalla legge e il numero effettivo di kW dell’auto. Una Volkswagen Golf R con meno di 5 anni di vita, grazie ai suoi 221 kW (300 CV), paga 720 euro oltre al normale bollo, mentre un'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, che ha 375 kW (510 CV), paga 3.800 euro all'anno. L’importo del superbollo è legato anche all’anzianità del veicolo. La legge prevede infatti una riduzione al 60% (12 euro per ogni kW) se l’auto ha minimo 5 anni, al 30% (6 euro per kW) se ha almeno 10 anni e al 15% (3 euro per kW) se ha 15 o più anni di anzianità. La sovrattassa non è dovuta quando i veicoli hanno una anzianità pari o superiore a 20 anni.



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Ritratto di Pavogear
9 febbraio 2019 - 13:52
Speriamo sia la volta buona, anche se ormai non c' è da essere molto ottimisti
Ritratto di MarcoSalerno
9 febbraio 2019 - 14:14
Sono vent'anni che diciamo le stesse cose.E' un paradosso tassare chi sceglie un'auto che emette piu`Co2 e poi togli il superbollo sulle auto piu`inquinanti.Ricoverateli.Siringhe di Haldol e passa tutto.
Ritratto di DavideK
9 febbraio 2019 - 17:59
Non è per niente paradossale, invece. Il superbollo è ridicolmente punitivo, oltre che ricorrente. L'ecotassa, per quanto sbagliata, è più lieve e colpisce solo al momento dell'acquisto, senza spennarti per 20 anni. Il suo impatto è molto più equilibrato. Va di modo sparare sul governo, ma in realtà SE si crede sia necessario ridurre le emissioni di CO2 (cosa secondo me del tutto errata), allora indirizzare un pochino le scelte sul nuovo, senza massacrare nessuno, senza massacrare l'esistente, è meno sbagliato di quanto venga raccontato.
Ritratto di erresseste
10 febbraio 2019 - 10:33
Il superbollo (introdotto dal governo Berlusconi) è nato per penalizzare chi acquista auto con potente superiori ai 185 kW, non è nato per penalizzare le emissioni di co2. Per la co2 ci ha pensato il Governo attuale prendendo una cantonata magistrale, di chi fa le cose prima di ragionare
Ritratto di DavideK
10 febbraio 2019 - 18:14
Appunto, non c'è alcun motivo di penalizzare la potenza di per sè. Comunque non prendiamoci in giro, è chiaro che potenza e consumi (cioè CO2) vanno più o meno a braccetto. - E ribadisco che, SE vuoi penalizzare CO2, tassare un pochino il nuovo è un modo niente affatto stupido per farlo. Il problema è a monte.
Ritratto di emc77
13 febbraio 2019 - 07:07
Introdotto dal dal super consulente Monti...
Ritratto di DavideK
9 febbraio 2019 - 17:57
Allora lo tolgano veramente. Siamo stufi delle chiacchiere, mentre il paese va a fondo.
Ritratto di tramsi
9 febbraio 2019 - 19:20
Acclarato come fallimentare l'effetto della sua introduzione, COSA ASPETTANO A TOGLIERLO???
Ritratto di erresseste
10 febbraio 2019 - 10:29
Speriamo, la proposta precedente fatta da un senatore (dell'opposizione) è stata cestinata. Ora che la proposta viene ripresa da un esponente di governo, magari verrà almeno presa in considerazione. Ma ho poca fiducia nelle istituzioni che pensano solo ad affossare il settore auto.
Ritratto di erresseste
10 febbraio 2019 - 10:36
Dimenticavo, Italia, unico paese Europeo ove si applica il superbollo, a riprova che per fare cassa usano il comparto auto e di conseguenza il suo indotto.
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