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Supertest: quattro suv a confronto

10 marzo 2013

Kia Sportage, Mazda CX-5, Nissan Quashqai e VW Tiguan si sfidano in un lungo viaggio in Sicilia, dove ci siamo spinti anche sull’Etna.

Supertest: quattro suv a confronto

NON LE SPAVENTA QUASI NULLA - Le vetture più eclettiche sul mercato? Senza dubbio le suv, che rappresentano un mix vincente e convincente di comfort, guidabilità, praticità e prestazioni, condito con una gratificante immagine dinamica e sportiva. E non è un caso che anche in tempo di crisi continuino a ottenere interessanti numeri di vendita e abbiano surclassato le troppo specialistiche (e scomode) fuoristrada vere, quelle con telaio in longheroni e marce ridotte. Per questo test ne abbiamo selezionate quattro fra le più diffuse e interessanti, mettendole a confronto diretto in una “prova totale” senza esclusione di colpi. Un test che ci ha permesso di verificare che con l’aiuto dell’elettronica, e con qualche accorgimento (come diminuire la pressione delle gomme di qualche decimo per non farle sprofondare nella sabbia), queste vetture sono capaci di affrontare un’amplissima varietà di percorsi e possono arrivare praticamente dappertutto. 

QUATTRO VARIAZIONI SUL TEMA - Le quattro suv alla sbarra hanno dimensioni medie, una lunghezza compresa fra 443 e 456 cm e un motore turbodiesel da 2 a 2,2 litri. Si tratta di rivali elettive, cioè confrontabili nell’impostazione e nella filosofia, tutte dotate di cambio automatico e di trazione integrale. La meno potente del lotto (ha 136 CV), la coreana Kia Sportage 2.0 CRD (la sola proposta con ben 7 anni di garanzia), è la più tranquilla e confortevole, ma non ha tanta grinta. Quasi agli antipodi la Mazda CX-5: guidabile e con un assetto ben controllato, è mossa da un motore tecnologicamente avanzato ed ha ben 150 CV. Una potenza analoga a quella della Nissan Qashqai+2 (l’unica che può, all’occorrenza, ospitare anche sette persone sugli strapuntini nel baule), ma che punta soprattutto su comodità e funzionalità. Dotata dell’efficiente cambio DSG robotizzato a sette marce e a doppia frizione, la Volkswagen Tiguan si fa, invece, apprezzare per l’equilibrio e per il suo corposo 2.0 da 140 cavalli. 
 
DALLE NEBBIE AI LAPILLI DELL’ETNA - Per verificare l’ampia latitudine di impiego di queste vetture, abbiamo pensato a un test assolutamente completo e variegato: oltre 4200 km distribuiti fra autostrada (dove abbiamo ben saggiato il comfort di marcia e l’abitabilità su lunga distanza), scorrevoli statali e provinciali, e le più tortuose strade di montagna, dove abbiamo verificato a fondo guidabilità, agilità e maneggevolezza. In aggiunta, non sono mancate centinaia di chilometri sulla pista di Balocco (VC) per i rilevamenti strumentali, e l’amplissimo ventaglio di situazioni fuori strada in condizioni di aderenza limitata (dallo sterrato compatto ai sentieri rocciosi, dal morbido fondo del sottobosco alla finissima cenere di lapilli, dove - se non si sgonfiano le gomme - si va letteralmente a picco!) incontrate nel corso della scalata al vulcano attivo più alto d’Europa (3340 metri). 
 
 
IL MEGLIO VIENE FUORI SULL’ASFALTO - Sul fronte delle prestazioni pure, spicca su tutte la Mazda CX-5, che grazie al suo vigoroso 2.2 a quattro cilindri coadiuvato da un efficace cambio automatico a sei marce, risulta di gran lunga la più veloce e la più brillante in accelerazione, oltre che - a sorpresa - anche quella che consuma meno. Per giunta, è la più precisa nella guida su asfalto e quella col carattere più sportivo grazie all’assetto e alle sospensioni ben controllate. Di tutt’altra pasta la Kia Sportage, che si rivela soprattutto confortevole, ma un po’ impegnativa nella guida e non particolarmente brillante nelle prestazioni. Aiutata dall’efficiente cambio DSG robotizzato a doppia frizione, la Tiguan è brillante, equilibrata nella guida ed efficace soprattutto in frenata; inoltre, spicca anche nei consumi, quasi coincidenti con quelli della Mazda CX-5. La Nissan Qashqai+2, infine, grazie ai suoi numerosi cavalli offre prestazioni di ottimo livello, ma è penalizzata da un cambio poco pronto e dall’allungo non irresistibile. Nella guida è soprattutto comoda, ma non è tanto agile a causa della massa rilevante, delle sospensioni morbide e dello sterzo poco pronto. 
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Ritratto di davitonin
10 marzo 2013 - 20:00
1
ottime doti della Mazda e Tiguan, peccato per le altre due :(
Ritratto di pippoc73
10 marzo 2013 - 23:33
3
peccato per gli interni fin troppo sobri tipico delle auto giapponesi. Tutto il resto va alla grande, macchina da tenere in grande considerazione. P.S. L'Etna, da noi chiamate "a Muntagna" (la Montagna), è spettacolare! Consiglio di visitarla a tutti quelli che amano la natura, in qualsiasi modo (camminata, macchina e anche moto). Saluti.
Ritratto di Guzzo78
11 marzo 2013 - 08:11
La mia CX-5 sempre la Migliore !!! :-)
Ritratto di siculo73
11 marzo 2013 - 10:59
le suv effettivamente si confermano vetture a 360 gradi con buona pace dei detrattori... poi queste sono veramente belle e valide, bella la mia sicilia!!
Ritratto di gilrabbit
11 marzo 2013 - 12:38
quando leggo che le più vendute e cioè la Kia e la Nissan sono dei polmoni inguidabili per un esperto collaudatore mi chiedo che risposte possono dare nelle mani del guidatore della domenica? Il fatto che sono auto multivalenti probabilmente non gli permette di fare bene almeno una cosa in quanto non sono fuoristrada e non sono auto per tutti i giorni se si eccentua la passeggiatina in autostrada in rettilineo!!!!
Ritratto di MatteFonta92
11 marzo 2013 - 12:53
3
Non capisco perché auto come il Qashqai abbiano così tanto successo. Probabilmente è solo per via della moda dei SUV, che tutti vogliono avere per possedere uno status symbol, non perché quell'auto serve veramente. Se fosse davvero così, allora la società si starebbe culturalmente impoverendo ad una velocità pazzesca... ridotta ad un mondo in cui l'apparire conta più dell'essere.
Ritratto di herm52
11 marzo 2013 - 17:56
Gli italiani sono per la metà dei saccenti, chiaccheroni e incapaci ecco cosa ci differenzia dalle altre popolazioni come gli americani o tedeschi o inglesi o francesi ecco perchè ci stiamo impoverendo culturalmente e pensiamo all'apparire, ciò viene dimostrato anche a livello politico; abbiamo bisogno di un gerarca che possa guidarci demandando le responsabilità decisionali. Non siamo culturalmente preparati per una Democrazia.
Ritratto di monodrone
11 marzo 2013 - 16:45
Prova insulsa. Al massimo buona per controllare evntuali difetti sulla lunga percorrenza. Precisione e stabilità non le provi sui rettilinei autostradali ma con velocità simili in urbano, come solitamente si fa, tra tombini e rotonde. Lo 'sterrato' poi è ridicolo, chiamiamolo strada battuta. Pure il mio Civic avrebbe affrontato la la stessa prova senza problemi!.
Ritratto di NicoV12
11 marzo 2013 - 22:35
2
ma poi, so che posso risultare di parte, ma quando fecero la prova del CR-V sulla rivista di Gennaio mi pare, ci piazzarono il titolone "IL SAFARI NON S'HA DA FARE". Invece con la Tiguan sgonfi le gomme e scali l'Etna? Bah
Ritratto di monodrone
12 marzo 2013 - 11:07
ma non ti sei ancora accorto che sto sito fa campanilismo a go-go?. Ho notato che se fai cattivi commenti su citroen poi per un pò non puoi loggare e anche se fai nomi di politici in dibattiti accesi, almeno a me è capitato più volte. il sito prendilo così com'è. buono solo per le foto e le 'notizie' flash. p.s.: Honda v12? sarebbe ora di risentirlo tuonare!, troppe primavere sono passate dall'ultima tempesta!!!
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