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I tanti volti della prepotenza delle assicurazioni

19 giugno 2013

Dal resoconto dell’attività dell’Antitrust emerge che le compagnie assicurative usano vari modi per mantenere alte le tariffe RC auto.

I tanti volti della prepotenza delle assicurazioni
RELAZIONE UFFICIALE - Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Autorità garante per la concorrenza e del mercato (Agcm, chiamata normalmente Antitrust) ha presentato al Parlamento la relazione sull’attività svolta nel 2012. Tra i numerosi settori al centro dell’attenzione dell’Autorità c’è stato e c’è quello della assicurazione RC auto, che pesa pesantemente sul bilancio degli automobilisti. 
 
ITALIANI TARTASSATI - Della relazione il dato colto con maggior rilievo da parte di quotidiani e televisioni è stata l’affermazione che “i premi RC Auto in Italia sono in media più elevati e crescono più velocemente rispetto a quelli dei principali paesi europei”. E a scorrere la relazione si colgono diversi aspetti che testimoniano la situazione di dominio di cui beneficiano le compagnie di assicurazioni. 
 
LE TRUFFE - In risposta alle accuse di esosità, spesso si sentono spiegazioni che fanno risalire il problema alla diffusione degli indennizzi fasulli, cioè alle vere e proprie truffe perpetrate ai danni delle compagnie tramite finti incidenti o riparazioni inesistenti o sovrastimate. 
 
INDAGINE A TAPPETO - Ebbene, la relazione dell’Antitrust ha riferito che l’indagine compiuta su un campione rappresentativo dell’82% del mercato, ha messo in evidenza come in realtà ci sono paesi in cui il problema delle truffe è ben più forte che in Italia. In particolare l’Antitrust scrive: “il numero delle frodi accertate ai danni delle compagnie in Italia appare quattro volte inferiore a quello accertato dalle compagnie della Gran Bretagna e la metà di quelle che sono in Francia”.
 
L’ETÀ - Sorprendente è il panorama presentato dall’indagine dell’Antitrust a proposito delle tipologie di assicurato. Gli automobilisti più anziani, con utilitaria di recente immatricolazione, risultano essere la categoria soggetta agli aumenti più marcati. Nella irritante graduatoria, al secondo posto ci sono i giovani con motorino e dietro di loro le moto dei quarantenni. 
 
TECNOLOGIA NEGLETTA - E si direbbe che sotto questo aspetto neanche la tecnologia riesca ad andare incontro agli automobilisti. Nella sua relazione l’Antitrust cita la cosiddetta “scatola nera” che registra ogni manovra del conducente e in caso di incidente facilita la ricostruzione esatta della dinamica dello stesso. Ciò è considerato un deterrente contro i comportamenti imprudenti e quindi un calmiere per i costi delle compagnie; dunque un modo per contenere le tariffe. Ma il dispositivo non viene incentivato con condizioni assicurative veramente più interessanti, e il risultato è che la percentuale delle vetture che ne sono dotate non va oltre il 3%.
 
IL BLUFF DEL RISARCIMENTO DIRETTO - Altro aspetto interessante e sorprendente è quello relativo alle polizze che prevedono il risarcimento diretto. Questa modalità di rapportarsi con le carrozzerie e le assicurazioni era stato presentato come un modo per contenere i costi e praticare riduzioni nelle tariffe. In realtà, in base a quanto rilevato con la propria indagine sul settore, l’Antitrust ha registrato “aumenti molto significativi successivi all’introduzione del risarcimento diretto”, segno che le tante parole fatte sui vantaggi di tale modalità di rapporto nella pratica non trovano conferme. 
 
TROPPO FEDELI - Nell’insieme dell’universo RC auto, va comunque segnalato un atteggiamento passivo da parte degli assicurati. Secondo l’indagine promossa dall’Antitrust la mobilità da una compagnia all’altra è molto bassa (10%). Ciò, nonostante che l'operazione rappresenti “un’arma a disposizione dei consumatori per stimolare la concorrenza”, perché l’indagine “ha mostrato un’estrema variabilità dei premi richiesti”.
 
POCA INFORMAZIONE - Gli automobilisti però non riescono a sfruttare queste possibilità perché “gli strumenti di informazione e di confronto tra le diverse offerte sono complicati e non si è sviluppata la figura dell’agente plurimandatario”. 
 
CAMBIARE PUÒ COSTARE - Non manca comunque una sottolineatura a giustificazione della apparentemente ingiustificata “fedeltà” assicurativa degli automobilisti: “la peculiare articolazione delle classi interne e delle regole evolutive adottate dalle compagnie - si legge nella relazione dell’Autorità della concorrenza - impatta negativamente sulla mobilità degli assicurati: cambiando assicurazione il cliente viene inserito in classi interne più svantaggiate rispetto a quella di provenienza”.


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Ritratto di tomkranick
19 giugno 2013 - 19:55
Questa ricerca te la so fare anche io senza essere presidente dell'Antitrust! La verità è che sono tutti dei ladri! Qui al sud soprattutto marciano tutti sopra al fatto che molte auto non sono assicurate. Ora, a parte che si è entrati in un circolo vizioso, perché più aumentano i prezzi, più la gente non assicura e così via, ma poi le tariffe sono impossibili. Domani l'agente assicurativo chiederà a mio padre 1.080 euro per un Fiat Doblò 1.9 JTD, che ne vale anche meno!
Ritratto di Jinzo
19 giugno 2013 - 20:28
beccato 2 volte senza rca..primo verbale 987 euri , secondo 1098 euri... nn avevo soldi per l'rca figuriamoci per pagare i verbali... sono già passati 3 anni e da 2085euri totali equitalia mi chiama al telefono con toni minacciosi perchè il totale è arrivato a 53655 euri e li vuole pagati entro 30 giorni....ahahahah che ridere...quando venne l'esattore a casa gli dissi se mi stava portando il tapiro d'oro perche me lo merito
Ritratto di plm88
20 giugno 2013 - 10:53
Cioè tu è da tre anni che giri senza assicurazione? E vai anche in giro a dirlo ridendo? Lo sai che sei un delinquente? È una cosa gravissima circolare non assicurati.. Altro discorso sono gli interessi di equitalia che sono scandalosi..
Ritratto di rebatour
20 giugno 2013 - 11:26
sono solidale con Equitalia. Gll dovrebbero pignorare la casa (sempre che non sia in affitto), ma purtroppo non è più possibile.
Ritratto di Jinzo
20 giugno 2013 - 17:23
metti un catenaccio alla bocca che fai piu figura...vale di piu una cicca calpestata che te come uomo
Ritratto di Ciro1594
20 giugno 2013 - 14:35
2
hai sicuramente ragione senza dubbio..ma nn credo che poi ne sia felice
Ritratto di andvolante1
20 giugno 2013 - 15:32
girare senza assicurazione non è certo una gran cosa su questo siamo tutti daccordo, ma per 2 verbali da 1000 euro ciascuno circa ora vogliono 53000 euro?? non giustifico nessuno xk l'assicurazione va fatta ma anche equitalia mi sembra esagerata.
Ritratto di Jinzo
20 giugno 2013 - 17:20
e da quell'anno che nn ho l'auto perche sequestrata...la mia amata marbellina ad idrogeno :( .... io delinquente?? grazie a quel pezzo di ferro con le ruote andavo a lavorare per 400 euro al mese almeno mangiavo.... da quando non ce l'ho sono a casa a nn fare nulla e grazie alla caritas ad esistere...la bolletta della luce me la paga una zia di mamma 80enne con la minima... ti devo aggiungere altra mer** della mia vita??? adesso ci sarà il classico commento...oH quanto mi dispiace!!!... oppure ...per quanto me ne concerne lei puo morire di fame....oppure... nn scrivono nulla tanto chi se ne frega...!!!!!
Ritratto di Carlo Recla
20 giugno 2013 - 17:57
Credo che Jinzo sia stato particolarmente sfortunato, forse perché non disponeva di un contrassegno falso, visto com'è facile procurarselo. Occorrono controlli diversi, ma occorre anche dare la possibilità a tutti di pagare il giusto. Vorrei ricordare che, quando assicurarsi non era obbligatorio, appena prima dell'introduzione dell'obbligo, si pagavano 40/50 mila lire all'anno. Il latte costava cento lire al litro, quindi l'equivalente di 400/ 500 litri di latte che oggi (a 70 centesimi al litro) corrisponderebbe a circa 300 euro. Ci erano state promesse riduzioni del premio dovute agli indiscutibili vantaggi (per le Compagnie) di avere molti clienti in più... sappiamo bene com'è finita. Circa il comportamento di Equitalia, credo sia vergognoso le sia concesso di applicare tassi usurari. Avevo denunciato la cosa in diverse Sedi, perfino alla Procura della Repubblica, portando documenti costituenti prove indubbie e inoppugnabili: tutto è rimbalzato su un indegno muro di gomma.
Ritratto di Jinzo
20 giugno 2013 - 18:55
visto che molti parlano senza sapere...se io compro un auto usata rca mi costerebbe 3300 euro annuali e la cosa strana sta nel fatto che questa cifra è uguale sia per un 1.0cc che per un 3.0cc...facendo preventivi online un auto completamente nuova massimo 1.4cc mi costerebbe 1300euro annuali.... l'unica speranza della mia vita è che mi chiamano come pattuito a dubhai come autotrasportatore visto che ho tutte le patenti, dovrebbe essere inizi settembre... altrimenti una pietra al collo e via nelle profondità del mare tanto ce lo a 20 metri da casa
Ritratto di Boys
20 giugno 2013 - 21:01
1
D' accordo con Calro Recla ma...se per un tuo errore che comunque può capitare a tutti con il traffico e lo stress odierno dovessi far del male a qualcuno ..involontariamente per un errore automobilistico che succede? cosa e chi paghi visto che a tuo dire non hai nulla e la tua coscienza come reagirebbe??
Ritratto di studio75
22 giugno 2013 - 09:59
5
paga lo Stato con il fondo di garanzia. naturalmente Ti paga dopo 5-6 anni visti i tempi della giustizia italiana perchè devi metter in conto che per scucire due soldi gli devi fare anche causa :)
Ritratto di Boys
20 giugno 2013 - 21:05
1
in ogni caso...ti auguro ogni bene per il tuo prox. lavoro e che ti dia un pò di serenità.
Ritratto di Limousine
19 giugno 2013 - 22:40
... urgentemente con seri provvedimenti e poi continuare a vigilare attentamente sulle "furberie" che un po' tutte le compagnie assicurative escogitano per fregare il prossimo. All'uopo, l'Antitrust da un lato e le Associazioni per i Diritti dei Consumatori dall'altro, dovrebbero moltiplicare i controlli e comunicare spesso i risultati di tali indagini alle competenti sedi istituzionali, per porre un freno alle costanti illegalità perpetrate dalle assicurazioni in Italia.
Ritratto di Jinzo
20 giugno 2013 - 17:30
fatto piu ridere tu con "il governo dovrebbe intervenire" che in 70 anni di cinema e tv comici
Ritratto di rebatour
20 giugno 2013 - 11:20
l'articolo, mi sono ricordato che l'acqua calda era già stata scoperta.
Ritratto di HanSolo
20 giugno 2013 - 11:26
Nonostante tutti i controlli, il carrozziere in taluni casi può gonfiare ad arte la fattura (spesso ad insaputa del cliente danneggiato) e lucrarci sopra. A spese nostre, viste le tariffe. Come dice l'articolo ci sono nazioni dove le truffe sono anche superiori, ma da altrove, chi non paga l'assicurazione non può circolare. VENGONO I VIGILI A METTERTI LE GANASCE, perché se non paghi non circoli. E assieme all'assicurazione le compagnie devono riscuotere anche il bollo per lo stato. Non capisco perché il bollo del conto corrente lo pago in banca, quello dell'abbonamento me lo prende la Vodafone in fattura, e invece quello di circolazione rischia sempre di andare in cavalleria. Con queste due manovrine facili lo stato (che siamo noi) recupererebbe soldi, e le assicurazioni non avrebbero alibi per ridurre un po' le tariffe!!!
Ritratto di excinghios
20 giugno 2013 - 11:41
"il numero delle frodi accertate" cari miei dell'antitrust, non il numero delle frodi stimate. Se nessuno indaga o denuncia le frodi perché ormai la giustizia italiana è paralizzata non vuol assolutamente dire che tali frodi siano poche.
Ritratto di Carlo Recla
20 giugno 2013 - 12:32
Mi stupisco che nessuno mai ponga l'accento sul fatto che i periti che valutano i danni sono liberi professionisti scelti a insindacabile giudizio delle Compagnie. Ovvio che questi cerchino di contenere al massimo l'importo degli indennizzi, perché se valutassero i danni con onestài si vedrebbero revocare il mandato in favore di colleghi meno corretti nelle valutazioni. Riguardo alle truffe, che vengono puntualmente sbandierate per tentare di giustificare i rincari, va detto che la loro incidenza è per fortuna marginale, che i responsabili possono e devono essere perseguiti anche in sede civile e che comunque costituiscono rischio d'impresa, un po' come i furti nei supermercati o i mancati pagamenti nei confronti di ogni sorta d'imprenditore... difficile giustificare, secondo me, certi aumenti di premio.
Ritratto di preoccupato
20 giugno 2013 - 12:46
governo assieme alle associazioni feder consumatori.che non fanno il loro dovere.
Ritratto di yankees
20 giugno 2013 - 12:49
Si parla di truffe assicurative , in realtà la maggior parte dei pagamenti scorretti che la compagnie di assicurazione fanno sono quelli che riguardano piccoli danni che invece costano tanto in riparazioni perchè esiste il classico accordo col carrozziere di riparare anche altri danni all'auto e metterli in conto all'assicurazione. Questa forma di truffa, non rientra nei conteggi delle truffe assicurative ma ricopre una percentuale molto più ampia. Nessuno parla invece del decreto Bersani ,che il governo ha varato in pompa magna assieme alle associazioni dei consumatori si sono vantati di avere fatto un grande passo in avanti per migliorare i costi delle polizze . I numeri certificati dicono che da allora le tariffe sono aumentate di oltre il 20% . bel lavoro Bersani , grazie. Se vogliamo parlare invece dei feriti in incidenti stradali , invece ci inoltriamo in una jungla . Uno studio europeo di pochissimi anni fa diceva che ii Italia i feriti in incidenti stradali costano alle compagnie molto di più che all'estero, che l'infortunio si protrae per più tempo e che mediamente nell'auto ci sono più trasportati . Le compagnie sumentano i prezzi delle polizze e lo stato le agevola e finge ( vedi decreto Bersani) di contrastarle perchè, non dimentichiamoci ,che sulle polizze si paga una tassa in percentuale sul premio. Quindi premi più alti tasse per lo stato più alte. Poi, non fingiamo di essere un popolo di santi e vittime, se si scoprono meno truffe non vuole proprio dire che siamo più onesti vuole anche dire che le compagnie e lo stato non hanno i mezzi per controllare in modo più approfondito. Come mai i clienti delle compagnie accettano molto raramente(molto) di andare nelle carrozzerie convenzionate dove le compagnie riescono ad effettuare controlli maggiori ? Mah chi lo sa .......
Ritratto di andvolante1
20 giugno 2013 - 15:41
se volessero abbassare le tariffe lo potrebbero fare in 2 secondi, visto che mi sembra evidente che la concorrenza non funziona per niente in questo settore che si stabilisca un unica tariffa nazionale in base all'età, al valore dell'auto in quel momento seguendo le quotazioni ufficiali (meno l'auto vale e meno paghi)
Ritratto di NINNILLO90
20 giugno 2013 - 17:21
come vogliamo sperare che abbasserano le RC auto....le assicurazioni sono delle banche e le banche hanno per azionisti tanti e tanti politici italiani!!!!!! Io sono di napoli e qui la situazione è davvero inquietante...tariffe astronomiche...al sud possono fare anche le truffe ma al nord non sono da meno...qui un sh300 1400€...in provincia di bergamo 270€....hodetto tutto...viviamo in un paese di m..r...d...a!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!poi dicono che i giovani vanno all'estero....per forza....niente lavoro, vita cara, e nessun agevolazione.........chi sa dove andremo a finire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di rebatour
20 giugno 2013 - 17:39
e pagavo € 700, qui in Brianza, altro che € 270. Comunque dovreste ribellarvi.
Ritratto di NINNILLO90
20 giugno 2013 - 17:49
te lo assicuro che è 270 € perchè un amico di famiglia di mozzanica(BG) dottore come mio padre con la stessa eta paga quella cifra!!!!!
Ritratto di Carlo Recla
20 giugno 2013 - 18:20
Se è per questo, posso fare l'esempio della mia Vespa ET4 125: pago 187 euro all'anno. Ma conta la zona di residenza (la più favorevole), l'assenza di sinistri da decenni con qualunque veicolo, l'età, il fatto di sbattermi per avere il miglior prezzo... e anche con le auto non pago molto di più... ma va detto che per le Compagnie, toccando ferro, avermi come cliente è tutto guadagno...
Ritratto di Jinzo
20 giugno 2013 - 18:57
al mio amico 26 anni gli hanno chiesto 700 euri annuali
Ritratto di Sapientino
20 giugno 2013 - 19:26
Dovrebbero invece fare qualcosa per tutti coloro che da anni pagano l'assicurazione e per giunta anche con l'antifurto satellitare e volete sapere il risultato???? Io per aver montato un antifurto satellitare pago circa 70 euro l'anno in più ... altro che sconti... e tutto questo giustificato dalla mia compagnia come un servizio extra in caso di furto... ah dimenticavo comunque pago anche incendio e furto. Io credo che non c'è molto spazio in Italia per gli Onesti!!!. Una felice serata a tutti.
Ritratto di Boys
20 giugno 2013 - 21:24
1
Prepotenza delle assicurazioni??? ma se sono 40 anni che mettono le tariffe che vogliono loro e con dei cavilli che nessuno legge e nessuno dei vari governi ha mai obbiettato.....d'altronde è una lobby ....una delle tante...
Ritratto di waterman
21 giugno 2013 - 19:28
7
Abitavo verso ORTE, nel lazio, e pagavo per una mazda6 136cv solo 320 euro l'anno...poi sono ritornato a Napoli....e la stessa compagnia mi ha cercato solo 1680 euro in prima classe da oltre 10 anni!....risultato:ora giro con un auto di 25 anni fa..."d'epoca"....che non ha ne abs, ne air bag e ne di qualsiasi cosa utile!...e pago 240 euro l'anno....è mai possibile che bisogna girare con auto vecchie?!....invece di far girare sia l'economia che la sicurezza???
Ritratto di preoccupato
21 giugno 2013 - 20:05
E'roba di mandare a quel paese questa nazione e andarsene,altrove.

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