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Techrules TREV, una turbina per estendere l'autonomia

17 febbraio 2016

La società di ricerca cinese debutta a Ginevra con una nuova tecnologia pensata per assicurare alle auto elettriche prestazioni e percorrenze elevata.

Techrules TREV, una turbina per estendere l'autonomia
DUE CONCEPT A GINEVRA - Un'auto ad alte prestazioni con un impatto ambientale contenuto e con un'autonomia elevata. Tre caratteristiche in contrasto che la Techrules, azienda di ricerca e sviluppo del settore automotive con sede in Cina, dichiara di essere riuscita a combinare. Per verificarlo si dovrà attendere il primo marzo quando al Salone di Ginevra debutteranno due concept di supercar con installata la tecnologia progettata e brevettata dalla società orientale. Sarebbero due elettriche ad autonomia estesa, cioè con un motore termico addetto alla sola ricarica delle batterie come sulla Chevrolet Ampera. 
 
OLTRE 2.000 KM DI AUTONOMIA - Il cuore del sistema sarebbe il TREV, acronimo di Turbine Recharging Electric Vehicle, concepito da un giovane studioso cinese, il 25enne Matthew Jin. Si tratterebbe di un generatore “potente, leggero e compatto” che integrerebbe diverse tecnologie, del quale il fulcro dovrebbe essere una turbina, per provvedere a un'alta produzione di “corrente” destinata alla ricarica degli accumulatori. Non è dato sapere il carburante utilizzato per alimentare il TREV e i relativi consumi, ma soltanto pochi dati relativi ai prototipi esposti a Ginevra. Secondo i responsabili di Techrules una delle concept realizzata sarebbe in grado di erogare una potenza massima di 1.044 CV e di avere un'autonomia di oltre 2.000 km. Ne sapremo di più in occasione del debutto al Salone elvetico.


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Ritratto di anarchico2
17 febbraio 2016 - 10:51
Aria fritta, la chiave del successo delle elettriche possono essere batterie leggere, poco costose e a lunga autonomia. Da questo verrebbe una grossa spinta all'auto-produzione di energia elettrica. Nel frattempo è comunque positivo che la ricerca vada avanti.
Ritratto di Jr
18 febbraio 2016 - 12:02
Non é vero! Esistono altri alternative per "raccogliere" la energia prima di pensare a imagazzinarla. L´aria que passa, il movimento delle ruote, il movimento del´ammortizattore, l´aria compressa fornita dai motori a scoppio, ed anche la propria estrada. Quanto alla batteria é chiaro che bisogna pensare di svilluparla, ma la tecnologia per l´immagazzinamento di energia, fra tutte, sará quella alternativa con in ritmo assurdamente piu lento. Prima si deve pensare a caricare le batterie piu velocemente.
Ritratto di Jr
18 febbraio 2016 - 12:02
Non é vero! Esistono altri alternative per "raccogliere" la energia prima di pensare a imagazzinarla. L´aria que passa, il movimento delle ruote, il movimento del´ammortizattore, l´aria compressa fornita dai motori a scoppio, ed anche la propria estrada. Quanto alla batteria é chiaro che bisogna pensare di svilluparla, ma la tecnologia per l´immagazzinamento di energia, fra tutte, sará quella alternativa con in ritmo assurdamente piu lento. Prima si deve pensare a caricare le batterie piu velocemente.
Ritratto di Jr
18 febbraio 2016 - 12:02
Non é vero! Esistono altri alternative per "raccogliere" la energia prima di pensare a imagazzinarla. L´aria que passa, il movimento delle ruote, il movimento del´ammortizattore, l´aria compressa fornita dai motori a scoppio, ed anche la propria estrada. Quanto alla batteria é chiaro che bisogna pensare di svilluparla, ma la tecnologia per l´immagazzinamento di energia, fra tutte, sará quella alternativa con in ritmo assurdamente piu lento. Prima si deve pensare a caricare le batterie piu velocemente.
Ritratto di studio75
17 febbraio 2016 - 11:39
5
Ora in Cina il problema dell'inquinamento, sottovalutato per anni, è molto sentito. Non mi meraviglierebbe se concrete risposte all'inquinamento verranno in futuro proprio da lì, anche se a scapito di altri interessi finanziari che sino ad ora hanno relegato l'elettrico a fenomeno di costume e non di vera alterntiva.
Ritratto di Enrico1975
17 febbraio 2016 - 13:40
Da seguire con massima attenzione. Aspettiamo il salone di Ginevra. Ci vorrebbe veramente una rivoluzione per cambiare le cose. Speriamo arrivi al più presto
Ritratto di xtom
17 febbraio 2016 - 13:48
L'ideale sarebbe una turbina a metano.
Ritratto di sciamano.web
17 febbraio 2016 - 22:29
Concordo, è un propellente che ben si abbina alle turbine di tipo ereonautico e sarebbe facile reperirlo lungo tutta la nostra rete nazionale. Magari fosse vera questa tecnologia, sarebbe lo scacco matto che aspettavamo per i motori termici....
Ritratto di tommaso tampucci
17 febbraio 2016 - 20:12
Non mi sembra una grande idea, una turbina di dimensioni così ridotte avrebbe rendimenti del tutto scadenti, è per questo che si usano i motori alternativi quando si parla di "basse" potenze. Tra l'altro ci sono case automobilistiche che avevano già avuto l'idea di usare un motore a combustione interna come un generatore di corrente (mi viene in mente la Fisker ad esempio...). A volte mi sembra quasi che il caro vecchio motore alternativo vanga usato come capro espiatorio, che venga additato dall'opinione pubblica come il responsabile per eccellenza dell'inquinamento atmosferico e di tutte le sue conseguenze dannose. Non ci dimentichiamo però che per produrre potenze inferiori ai 10 MW (all'incirca...) esso rimane tutt'oggi la soluzione più efficiente in assoluto, escludendo ovviamente le rinnovabili...
Ritratto di Vrooooom
17 febbraio 2016 - 22:09
Rendimento basso può essere (quanto basso? ) ma bisognerà vederla sta turbina, sicuramente sarà migliore di un motore 'alternativo' specialmente riguardo al rapporto potenza/dimensioni.
Ritratto di tommaso tampucci
18 febbraio 2016 - 12:29
Più che altro per avvicinarsi ai rendimenti di un motore alternativo (35-40%), a parità di potenza, bisognerebbe avere una turbina spinta ai massimi limiti tecnologici attuali, che quindi avrebbe un costo non indifferente. Ripeto, se fino ad adesso si è preferito il motore alternativo per produrre basse potenze un motivo c'è, ed è un motivo economico, ma anche ambientale. Il rapporto peso/potenza è un altro discorso e in effetti potrebbe avere un senso, se parliamo di auto ad altissime prestazioni.
Ritratto di silvino
17 febbraio 2016 - 22:29
1044 cv ho capito bene? 2000 km di autonomia? Ma che numeri sono? Un motore del genere in f1 se li magnaerebbe tutti in un boccone. La mia opinione: Levateje er vino a questo....
Ritratto di sciamano.web
17 febbraio 2016 - 22:29
Ma una cosa simile non l'aveva già fatta la JAGUAR...???

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