NEWS

Tesla Model Y: iniziano le consegne

Pubblicato 17 marzo 2020

I clienti americani hanno ricevuto le prime Model Y. In Italia dovrebbe arrivare nel 2021, quando sarà operativa la fabbrica europea.

Tesla Model Y: iniziano le consegne

PRIMI CLIENTI - L’era della Tesla Model Y, la suv della casa americana con motore elettrico costruita sullo stesso pianale della Model 3 (in comune anche il motore e le batterie), è ufficialmente iniziata. Nello stato americano dello Utah sono state infatti consegnate le prime vetture (alcuni clienti hanno ricevuto avvisi di consegna tra il 15 e il 30 marzo).

FRA X E 3 - La Tesla Model Y esteticamente richiama la sorella maggiore Model X, anche se, soprattutto nel frontale, ricorda più da vicino la sorella Model 3. È lunga 475 cm, larga 192 e alta 162 (l'altezza minima da terra è di 16,7 cm), con un passo di 289 cm. Facendo un paragone con la Model 3, quest’ultima è più corta di 5,58 cm, più stretta di 7,1 e 18 più bassa. Dimensioni maggiorate che ovviamente incidono sul peso, che risulta pari a 2.000 kg (146 kg in più rispetto alla Model 3).

PARTE DA 63.000 EURO - La Tesla Model Y è disponibile in due versioni: Long Range e Performance. I prezzi in Italia, dove arriverà nel corso del 2021, partono da 63.000 euro per la Long Range a doppio motore, che offre un’autonomia di 505 km, uno scatto da 0 a 100 km/h di 5,1 secondi e una velocità massima di 217 km/h. La variante Performance, anch’essa a trazione integrale, costa invece 71.000 euro e assicura un’autonomia di 480 km, 214 km/h di velocità massima e uno 0-100 di 3,7 secondi. La Performance ha alcune personalizzazioni specifiche come lo spoiler in fibra di carbonio, il pedale in lega di alluminio, le sospensioni ribassate, i freni maggiroati e i cerchi in lega di 21”, oltre a una modalità “track” che consente di creare profili di guida personalizzati e alcune funzioni per la guida in pista. Su entrambe le versioni è disponibile la configurazione a sette posti che prevede un ulteriore esborso di 3.200 euro. 

COSTA CARO L’AUTOPILOT - Chi ordina una Tesla Model Y paga a parte  la versione più avanzata del sistema di assistenza alla guida Autopilot (6.700 euro), che prevede la guida automatica anche nella gestione dello svincolo autostradale, inclusi incroci e sorpassi di auto più lente, il cambio di corsia automatico, il parcheggio automatico in parallelo e perpendicolare. Arriveranno successivamente il riconoscimento e risposta ai semafori e ai segnali di stop, la guida automatica sulle strade cittadine e la funzione Smart Summon avanzata, che prevede l’uscita automatica dal parcheggio per venire a prendere il conducente.

Tesla Model Y
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
136
59
13
10
25
VOTO MEDIO
4,1
4.115225
243


Aggiungi un commento
Ritratto di AMG
17 marzo 2020 - 17:52
Chiamarla "suv" è Ridicolo.
Ritratto di Sushiko
17 marzo 2020 - 18:07
Anche chiamarla auto è ridicolo
Ritratto di Edo-R
17 marzo 2020 - 19:27
È un'auto: gruppo propulsivo ,telaio, sospensioni e 4 ruote.
Ritratto di MARCMALF
17 marzo 2020 - 18:01
non è un SUV (ormai parola troppo abusata..) ma un crossover (magari ...) bella ma il cruscotto è inquietante .....praticamente solo un tablet....sarà questo il futuro?
Ritratto di AMG
18 marzo 2020 - 09:10
Si vero, la chiamano crossover anche se secondo me è più propriamente una piccola MONOVOLUME
Ritratto di Clementina Milingo
18 marzo 2020 - 09:38
se può fare quello che si chiede di fare ad un SUV (e lo fa) allora è un SUV, non è che per esser un SUV debba obbligatoriamente esser una scatola squadrata rialzata, anche perché la GLC coupé per Daimler è un SUV e, mi dicono, le monovolume sono tipo l'Espace e la Pacifica, cose ben diverse, per il resto ottica Bergomi e il tuo problema è risolto.
Ritratto di NeroneLanzi
18 marzo 2020 - 15:31
In generale il problema è proprio quello, chiamiamo SUV tutte le cose che fanno quello che si chiede ad un SUV: il casa lavoro, la spesa, l'aperitivo, ecc. E lato costruttore ci marciamo perchè ci conviene chiamarle così: la stessa identica auto si vende meglio se la chiami SUV invece che crossover.
Ritratto di NeroneLanzi
18 marzo 2020 - 15:43
Si tratta di farci l'abitudine Marc. Per i primi km è effettivamente fastidioso e per funzionare bene bisognerebbe migliorare alcuni automatismi ed implementare alcune integrazioni (in particolare il funzionamento dei tergi e l'aggiunta di un HUD). Ma sistemate quelle lacune funziona abbastanza bene. Logicamente non è la soluzione ottimale dal punto di vista dell'interfaccia utente né tantomeno la migliore dal punto di vista della sicurezza, ma più o meno tutte le interfacce basate su touch lo solo. Dal punto di vista del costruttore consente però un risparmio di costi maggiore rispetto ad altre soluzioni touch meno estreme.
Ritratto di Sushiko
17 marzo 2020 - 18:07
Grazie a sto calzo che ha un buon rapporto prezzo/prestazioni, si sono dimenticati gli interni
Ritratto di remor
17 marzo 2020 - 19:54
È la nuova tendenza. Anche la nuova 500 elettrica vi si rifà (a un analogo minimalismo), seppur l'italiana con un po' più di stile (infatti fa meno effetto auto spòglia, seppur tutto pulito ordinato e concentrato in poche zone)
Pagine