MANCA IL “PONENTINO” - Complici le condizioni meteorologiche di alta pressione e assenza di vento - che fanno accumulare nell’aria le sostanze inquinanti - le città italiane sono di nuovo alle prese con le targhe alterne. Oggi e domani sono soggetti a questa regolamentazione anzitutto gli automobilisti di Roma (nella foto il Raccordo anulare), in cui già da alcuni giorni le centraline di rilevamento segnalano una presenza di polveri sottili nell’aria superiore a quanto ammesso dalle normative.
MULTA SALATA - Dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 20,30 di oggi e domani il Comune ha vietato la circolazione alle auto e alle moto con targa dispari; domani la stessa cosa varrà per quelli con targa pari. Sono esentati dal divieto le auto omologate Euro 5, i ciclomotori 4 tempi Euro 2, le moto Euro 3, e ovviamente i veicoli elettrici, ibridi e a gpl e metano. Per chi infrange il divieto è prevista una sanzione di 155 euro.
A PORDENONE AIUTA IL METEO - Provvedimento analogo a quello di Roma era stato deciso dalla amministrazione comunale di Pordenone, ma nella notte scorsa le condizioni meteo sono mutate e con esse anche i dati dell’inquinamento, per cui il divieto è stato annullato.