IL NORD TRAINA TUTTI - Traffico in su del 2%, a settembre 2016, rispetto allo stesso mese del 2015: è il verdetto dell’Indice di mobilità rilevata (Imr) che “fotografa” la situazione lungo i 25.000 chilometri della rete stradale gestita dall’Anas. Balza agli occhi l’impennata del 5% registrata al Nord Italia, mentre rimane stabile il Centro. Flessione fisiologica, invece (dovuta alla fine del periodo estivo), al Sud e nelle isole. L’apertura, a fine luglio 2016, del nuovo tracciato del Quadrilatero Marche Umbria si è tradotta in un aumento di 3000 veicoli al giorno: decisive le direttrici Foligno-Civitanova Marche e il tratto umbro della Perugia-Ancona (ma ha fatto la sua parte anche il nuovo tracciato della strada statale 77 della Valle del Chienti). L’arteria-record resta il Grande raccordo anulare di Roma, percorso (il 14 settembre) da 160.564 veicoli; quella più trafficata dai mezzi pesanti risulta la strada statale 16 Adriatica, con 9420 mezzi il 26 settembre all’altezza di Bari.
