25 DIPENDENTI INDAGATI - Rubavano componenti e accessori nella fabbrica Abarth di Torino e li rivendevano su internet. È quanto hanno accertato i carabinieri di Mirafiori dopo sette mesi d'indagine: risultano indagate per furto e ricettazione 25 persone, tra dipendenti e corrieri compiacenti. Hanno sottratto materiale per circa un milione di euro.
FINIVANO TUTTI “IN RETE” - L'indagine è iniziata in seguito a una denuncia da parte dell’Abarth: i titolari di alcune concessionarie avevano segnalato di non aver ricevuto tutto il materiale ordinato per “personalizzare” alcuni esemplari. Si tratta del kit “esseesse” un optional ufficiale che rende più potenti le 500 e la Punto Evo Abarth. Parte dei dispositivi (centraline, turbine, ammortizzatori, sedili sportivi) che compongono i “pacchetti” sportivi, venivano sottratti dagli imballaggi destinati alle concessionarie, trasportati dal magazzino all'esterno dell'azienda (nascosti tra gli altri colli) e rivenduti a basso prezzo su internet.


















































