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L'UE sgrida sia la Mercedes che la Francia

17 luglio 2013

Il commissario Tajani interviene nella spinosa vicenda del blocco delle immatricolazioni delle Mercedes in Francia.

L'UE sgrida sia la Mercedes che la Francia
AL LAVORO PER UNA MEDIAZIONE - Dopo la presa di posizione di ieri del commissario europeo all’Industria, Antonio Tajani, oggi è stata fissata una riunioni tra i rappresentanti dei paesi membri della UE per discutere la vicenda del gas refrigerante per le auto. O, come forse è meglio dire, la vicenda delle relative omologazioni in Germania e del rifiuto delle autorità francesi di immatricolare le Mercedes equipaggiate con il gas R134a, ormai vietato nella UE.
 
PROBLEMI PER I DEALER - L’incertezza regna sovrana con problemi non piccoli che restano insoluti. I modelli Mercedes che dal 12 giugno non sono più immatricolati in Francia (A, B, CLA e SL) rappresentano circa il 50% dell’immatricolato Mercedes in Francia, e il blocco sta assumendo rilievo importante. Per ora i concessionari rimediano procurando una vettura di cortesia ai clienti che attendono una vettura dei modelli citati, ma evidentemente la cosa non può andare avanti per molto. 
 
SOLIDARIETÀ TEDESCA - In Germania si tende a difendere l’operato della Mercedes, che ritenendo parecchio pericoloso il nuovo gas HFO-1234yf, ha sottoposto a una nuova omologazione i modelli in questione, non più come nuovi modelli, ma come sviluppo dei modelli precedenti, e così facendo ha ottenuto dal tedesco KBA (l’ente che rilascia le omologazioni in Germania) una nuova omologazione che tiene conto del gas oggi vietato. La normativa comunitaria prevede infatti che dal primo gennaio di quest’anno il vecchio gas R134a è vietato sui modelli di prima omologazione; dal 2017 il divieto sarà anche per le prime immatricolazioni. 
 
I NODI DA SCIOGLIERE - La presa di posizione di Tajani è parsa un po’ come il classico colpo alla botte e una al cerchio. In prima battuta Tajani stigmatizza (sia pure senza nominarla) la Mercedes: “attualmente sul mercato europeo - sostiene Tajani - vi sono veicoli prodotti da questo fabbricante che,  secondo un’analisi preliminare della Commissione,  non sono conformi al loro modello omologato e non ottemperano agli obblighi della direttiva sui MAC. A norma della direttiva 2007/46/CE sull’omologazione dei veicoli (direttiva quadro), i veicoli non conformi non possono essere venduti o immatricolati nell’Unione europea. Inoltre, occorre esaminare ulteriormente la situazione giuridica di alcuni veicoli prodotti dopo il maggio 2013 e omologati grazie alla proroga di una precedente omologazione rilasciata dall’autorità competente nazionale (tedesca)”.
 
CONDANNA PER LE DUE PARTI - Come si vede la definizione delle auto Mercedes che impiegano il vecchio è chiara: “non sono conformi con il modello omologato”. Ciò detto però Tajani affronta la vicenda francese del diniego di immatricolazione per le auto in questione. Senza usare espressioni pesanti, Tajani ricorda che effettivamente le regole comunitarie consentono iniziative di singoli Paesi che intendano in questo modo garantirsi maggior sicurezza, ma ricordando che tali iniziative devono rientrare in quanto affermato con l’articolo 29 della direttiva quadro. Ciò significa che per poter procedere a un blocco delle importazioni o delle immatricolazioni occorre segnalare il problema all’Unione europea, corredandolo di argomentazioni tecniche che documentino i dubbi o le prove in materia. Dopo di che può essere fatto il blocco.
 
INVITO A COLLABORARE - Questa volta le parole che sono suonate come una tirata di orecchie per il governo di Parigi, perché non cominciato a negare l’immatricolazione senza attendere l’autorizzazione dell’Ue e addirittura senza neanche avvisare Bruxelles. Da notare che Tajani ha anche invitato le case costruttrici a collaborare per la soluzione della vicenda del gas.


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Ritratto di Sam1989
17 luglio 2013 - 21:29
E la mercedes fa la furba... però non si può distruggere un costruttore così. errori x entrambi ma il + grave è della francia!
Ritratto di Jinzo
17 luglio 2013 - 21:34
se avessi un caccia era la prima cosa che farei fuori...20 persone che scaldano le sedie e decidono della vita di 400 milioni di europei
Ritratto di crazyfrog
18 luglio 2013 - 01:18
pfff... tute auto schiffosse e monnotonne! vive la France!
Ritratto di camaro4ever
18 luglio 2013 - 10:12
3
saranno belle le peugeot.... ma, pour la patrie, questo ed altro....
Ritratto di rebatour
18 luglio 2013 - 10:40
Scrivere "les boches"? Peut-etre tu es francais ainsi que ma soeur. Mais vive la France également (et l'Allemagne aussi bien)
Ritratto di crazyfrog
18 luglio 2013 - 11:33
NON, CAR JE SUIS PAS FRANCAIS! J'SUIS SUISSE! :D comme si scrive..errore di digitazionne? (vere ragione e.. evitare le ban et le controle insulto :D) Mais vive la France également (et la Suisse aussi bien..) :D tu alora di dove provienne? molto di interessante...le blog italiens sonno pienne di francofone bilingue..
Ritratto di rebatour
18 luglio 2013 - 17:18
maintenant je comprends pourquoi t'as écrit "les bosh". Io vengo dalla Brianza, mi reco spessissimo in Svizzera ed anche i ticinesi parlano un italiano terribile. A' bientot.
Ritratto di crazyfrog
18 luglio 2013 - 19:40
merci pour la regle correcte ;) Oui, je ne parle pas très bien le français canonique ou français standard :)
Ritratto di supermax63
18 luglio 2013 - 23:53
su tutta la linea e soprattutto per il pessimo francese dello svizzero
Ritratto di MARCELLO RUCCO
18 luglio 2013 - 14:23
I TEDESCHI FANNO I FURBI, PENSANO SEMPRE DI ESSERE AL DI SOPRA DI TUTTO E DI TUTTI E PRETENDONO DI DETTAR LEGGE IN EUROPA. E LA FRANCIA........SI HA SBAGLIATO A NON AVVISARE PRIMA BRUXELLES, MA HA RISPOSTO CON ARROGANZA ALL'ARROGANZA!!
Ritratto di crazyfrog
18 luglio 2013 - 22:37
c'est aussi le sport nationale en France.. :D
Ritratto di gabriele bellussi
19 luglio 2013 - 11:47
ne deduco che anche le mercedes vendute in Italia sono illegali... Per lo meno in Francia fanno prima di tutto i loro interessi, ma noi in Italia dobbiamo sempre fare gli interessi della Germania? Abbiamo tutti questa gran voglia di emigrare per trovare lavoro?
Ritratto di gabriele bellussi
19 luglio 2013 - 11:52
poi la merc si nasconde dietro alla scusa che il nuovo gas è infiammabile, ma questo è ridicolo! Con tutta la loro millantata tecnologia non riescono a mitigarne il rischio? Ma lo sanno che anche il diesel e la benzina sono infiammabili? Sarà per quello che allora non hanno versioni a metano, perchè è infiammabile? Che figura da peracottari per la merc. Diciamo che per aumentare il loro già lauto margine di guadagno su ogni modello, non hanno voglia di investire per adeguare i climatizzatori alle nuove normative, preferendo spostarsi sullo sviluppo di gadget immediatamente percepibili dal cliente, ovvero nei vati specchietti per allodole. E allora dico che la Francia ha fatto bene e vorrei che anche l'Italia facesse altrettanto.
Ritratto di MARCELLO RUCCO
19 luglio 2013 - 14:42
Sì, anche noi dovremmo farlo. Ma siamo servi sciocchi della "cancelliera". Ci siamo resi conto che è LEI che gestisce la politica nel nostro paese e che quando il Presidente Napolitano (che rispetto) è andato in Germania quasi certamente LEI gli ha dato il benestare sul da farsi in Italia, anche per la gestione dell'economia che deve essere rispettosa degli interessi teutonici. Vogliamo alzare la testa e smetterla di essere quelli a cui tutti si sentono sempre in dovere di fare osservazioni?

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