Rimasta con gli stabilimenti del tutto fermi alla fine dello scorso anno (qui la notizia), la Jaguar ha completamente resettato la sua gamma di automobili. Il primo modello della nuova era sarà una gran turismo elettrica di lusso a quattro porte, il cui lancio è fissato entro la fine del 2026. La GT, ispirata alla visione progettuale della Type 00 (qui per saperne di più), è entrata nell’ultima fase dello sviluppo con un ciclo di test invernali al freddo di Arjeplog, in Svezia, oltre il Circolo Polare Artico: a temperature che scendono anche di 40 °C sotto lo zero, i tecnici della casa inglese stanno perfezionando le caratteristiche distintive delle modalità di guida che vogliono dare alla quattro porte, con l’obiettivo di garantire risposte istintive e un comfort rilassante.

La Jaguar promette che, grazie a una serie di tecnologie adottate sulla GT, la nuova auto si guiderà come nessun’altra elettrica. Inoltre, con oltre 1.000 CV, sarà anche la vettura stradale più potente mai realizzata dal costruttore inglese: equipaggiata con tre motori che forniscono la trazione integrale con controllo dinamico intelligente, deve distribuire la potenza dove serve nel modo più rapido e preciso, così da offrire una guida coinvolgente e gratificante in tutte le condizioni. Tra i ghiacci svedesi, gli ingegneri daranno anche gli ultimi ritocchi a una serie di calibrazioni del telaio, dello sterzo integrale, delle sospensioni pneumatiche e degli ammortizzatori attivi a doppia valvola, in modo che tutti questi elementi funzionino in armonia.

Il freddo estremo del Circolo Polare Artico fornisce inoltre le condizioni ideali per testare la tecnologia ThermAssist della nuova Jaguar elettrica. Secondo la casa, il sistema di gestione termica di bordo riduce il consumo di energia per il riscaldamento fino al 40%, puntando a recuperare il calore per riscaldare il sistema di propulsione o l’abitacolo con temperature ambiente fino a -10 °C.











































