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Sempre più auto con gomme non in regola

13 luglio 2018

Non sono incoraggianti i risultati dell'indagine Vacanze Sicure 2018, una ricerca svolta dalla Polizia Stradale su circa 10.000 auto in 7 regioni italiane.

Sempre più auto con gomme non in regola

IN POCHI LI CURANO - Sempre più persone in Italia guidano automobili con pneumatici non in linea con il Codice della Strada, gonfiati a pressioni minori di quelle consigliate o con intagli sul battistrada meno profondi del limite minimo di legge (pari a 1,6 mm). È quanto emerge dall'indagine Vacanze Sicure 2018, svolta dalla Polizia Stradale e curata da Assogomma e Federpneus, due associazioni specializzate sul fronte dei pneumatici, che in vista dell'estate e degli spostamenti verso i luoghi di villeggiatura organizzano da 15 anni una ricerca in alcune regioni d'Italia per valutare lo stato di “salute” dei pneumatici, indispensabili ai fini della sicurezza stradale perché sono l'unico collegamento fra l'auto e la strada: con gomme non a norma una vettura frena con meno efficacia, è meno reattiva nei cambi di direzione d'emergenza e drena peggio l'acqua se la strada è bagnata.

CONTROLLI IN 7 REGIONI - Fra il 20 aprile e il 31 maggio gli agenti della Polizia Stradale hanno controllato quasi 10.000 veicoli in Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Dall'indagine è emerso che il 18,32% delle auto fermate ha presentato irregolarità ai pneumatici, in aumento rispetto al 15,26% dell'anno scorso, mentre le non conformità complessive (a partire dalla mancata revisione) sono cresciute dal 17,93% al 24,72%. Il direttore di Assogomma Fabio Bertolotti ha commentato questi risultati con amarezza, perché la situazione è analoga a 15 anni fa, a maggior ragione considerando che l'età media delle auto fermate è stata inferiore rispetto alla media nazionale: di 8 anni e 2 mesi nel primo caso, di 11 anni e sette mesi nel secondo. Ciò significa che i risultati avrebbero potuto essere peggiori: più le auto invecchiano, stando agli autori della ricerca, e meno frequenti sono gli interventi di manutenzione. L'indagine ha mostrato infatti che le non conformità complessive sono quasi doppie sulle vetture con almeno 10 anni rispetto a quelle con meno di 10 anni.

UN'AUTO SU 9 CON GOMME LISCE - Gli agenti della Polizia Stradale hanno fermato il 4,67% delle auto con pneumatici non omogenei, quindi con gomme di marca o modello diverse sullo stesso asse oppure con 2 pneumatici estivi e 2 invernali. Il record negativo spetta in questo caso all'Abruzzo (8,13%). Il 3,46% del campione aveva coperture con danneggiamenti visibili ad occhio nudo (il 5,91% nel Lazio), mentre il 3,15% era dotato di gomme non omologate (il 10,6% nel Lazio). Ben più allarmanti è la percentuale di auto con pneumatici lisci, quindi con battistrada spessi meno di 1,6 mm: la media è stata dell'8,95%, contro il 5,17% dell'anno scorso, ma in Molise e nel Lazio le percentuali sono state del 19,45% e 16,14% (addirittura del 28,33% a Frosinone). Rispetto al 2017 sono diminuite però le auto con pneumatici invernali o per uso misto M+S: erano il 50%, ma quest'anno sono state il 35%. Non è vietato usare d'estate pneumatici invernali, ma è consigliato sostituirli per non danneggiarli con il caldo.

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Ritratto di Alfa1967
14 luglio 2018 - 10:46
Che pena, non si rendono conto che l'auto si appoggia sugli pneumatici e da quello dipende la sicurezza stradale?
Ritratto di Fr4ncesco
14 luglio 2018 - 11:23
Di auto con il battistrada liscio ne vedo un sacco e non parlo di auto vecchie o di gente povera, saranno persone che danno peso ai drink ed altri sfizi e che le gomme solo una scocciatura. Ne ho viste anche con pneumatici anteriore e posteriori diverse. Figuriamoci la pressione corretta...
Ritratto di Rav
14 luglio 2018 - 20:03
2
Io addirittura sento gente vantarsi che ha portato alla fine il battistrada. Poi se succede un incidente è sempre una disgrazia. Spendo tempo e denaro per tenere in forma e in regola la mia auto, gradirei che anche gli altri facessero altrettanto.
Ritratto di Ivan92
15 luglio 2018 - 08:49
6
La sanzione per le gomme lisce dovrebbe essere proporzionata alle sanzioni per alcolemia. Chi conduce un veicolo con il battistrada di 1,0 mm su una strada bagnata è pericoloso quanto chi conduce un veicolo con il 0,8 g/litro (se non addirittura di più). Con una bella multa di 2'000 euro, un bel ritiro patente di qualche mese e il sequestro del veicolo di 3 mesi, con l'obbligo di sostituire i pneumatici prima della restituzione a questi disgraziati passerà la voglia di mettere in pericolo se stessi e gli altri utenti della strada. Fino a quando la multina sarà di neanche 100 euro l'effetto dissuasivo sarà nullo.
Ritratto di paultrevi
15 luglio 2018 - 21:21
sottoscrivo quanto sopra...quanti poveri Italioti in questo paese "delle banane"!!!
Ritratto di verdebiancorosso
15 luglio 2018 - 22:30
la cosa veramente grave è il limite legale di 1.6 mm. Impossibile che la gente sappia misurare e controllare quando siano 1.7 o 1.5 e molto meno su tutte le aree di gomme spesso consumate male per difetti o convergenze sbagliate. Il minimo dovrebbe essere almeno 3 mm
Ritratto di bruno spaziani testa
16 luglio 2018 - 12:01
Non mi è molto chiaro il fatto che le gomme invernali vadano montate sulle quattro ruote anzichè solo su quelle motrici come avviene per le catene. Se tale obbligo esiste è valido anche se si viaggia con le catene a bordo?
Ritratto di rebatour
16 luglio 2018 - 12:34
Passavo le vacanze in un paese del Trentino. L'auto dei vigili non aveva una gomma uguale all'altra.
Ritratto di bruno spaziani testa
16 luglio 2018 - 14:24
Per quel che ne sò la Legge obbliga i Comuni a rifornirsi da chi fa il prezzo più basso......... ma poi sono costretti a prendersi ciò che passa il convento.
Ritratto di rebatour
16 luglio 2018 - 15:20
Sì, ma qui siamo alla incoscienza. E poi avevano il coraggio di farmi la multa per una lampadina fulminata.
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