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Vencer Sarthe, dall'Olanda con passione

19 settembre 2014

L'opera prima della Vencer nel nome Sarthe richiama il circuito di Le Mans: è una supersportiva da 270.000 euro e 622 CV costruita in piccola serie.

Vencer Sarthe, dall'Olanda con passione
ALTERNE FORTUNE - Guardando questa Vencer Sarthe viene da riflettere su quanto siano strani, i Paesi Bassi, almeno dal punto di vista motoristico: terra di appassionati di due e quattro ruote che, nelle competizioni agonistiche, hanno raccolto pochino: più in moto che in auto, per essere pignoli. Nessun vincitore in Formula 1, un paio di podi per Jos Verstappen ma, nell'altra parte del mondo automobilistico, due 500 Miglia di Indianapolis per Arye Luyendyk. Discorso analogo per i costruttori di auto: ad eccezione della DAF (che ha chiuso i battenti nel 1972, acquistata dalla Volvo), molti ci hanno provato, ma con alterne fortune. E anche realtà forse meritevoli di migliore sorte non sono sopravvissute a lungo, come nel caso della Spyker.
 
Vencer Sarthe
 
AVANTI VENCER - Tocca ora alla Vencer, piccola casa di Vriezenveen, settemila anime o poco più: fondata nel 2012 da Robert Cobben, commercializza ora la Vencer Sarthe, supersportiva che era stata annunciata al Top Marques di Montecarlo ad aprile dello scorso anno sotto forma di prototipo. Da quell'esemplare, in pratica una pre-serie, a quelli che saranno commercializzati con il nome di Sarthe a 270.882 euro l'uno (IVA esclusa), ci sono più di 100 modifiche. Secondo la casa, sono stati riveduti e corretti il cofano motore, lo spoiler posteriore e le appendici aerodinamiche.
 
Vencer Sarthe
 
V8 TURBO - La Vencer Sarthe, chi ha colto un riferimento al circuito di Le Mans nel nome ha azzeccato in pieno, è spinta da un 6.3 litri V8 turbocompresso, in grado di sviluppare 622 CV di potenza a 6.500 giri e 838 Nm di coppia massima a 4.000; la velocità massima dichiarata è pari a 338 km/h e l'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 3”8. Il telaio verte su una struttura tubolare in acciaio ad alta resistenza e  alluminio; elementi in fibra di carbonio per i pannelli della carrozzeria contribuiscono a ridurre il peso, di poco superiore a 1.300 kg. La ripartizione dei pesi è del 45% sull'asse anteriore e del 55% su quello posteriore; la lunghezza è di 452 cm, la larghezza pari a 198 cm e l'altezza contenuta in 119 cm; i 279 cm di passo promettono più stabilità che agilità pura.


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Ritratto di PariTheBest93
19 settembre 2014 - 18:31
3
Wow finalmente ne avete parlato dopo almeno un anno dalla nascita :) Adesso non c'è più il 7.0 V8 aspirato ma il 6.2 turbo ma sempre con cambio manuale. Per me è bellissima, forse solo i fanali potevano essere migliorati...
Ritratto di Raffaelorenz
19 settembre 2014 - 19:46
Una volta quando nasceva un nuovo costruttore iniziava cimentandosi nelle gare, prima locali poi nazionali e infine internazionali, nel frattempo aveva acquisito sufficiente esperienza per commercializzare nuovi modelli sempre più costosi ed evoluti, oggi nasce un nuovo costruttore e ti spara subito una supersportiva da 270.000 euro e 622 CV quasi dal nulla, senza storia agonistica senza scuola ingegneristica formata sulle piste. Certo oggi le corse sono ridotte a show business, scatole vuote realizzate col solo scopo di far soldi, fare spettacolo e farsi pagare biglietti e abbonamenti televisivi, però.... quanto mi manca l'automobilismo sportivo.
Ritratto di Subaru_Impreza
20 settembre 2014 - 00:17
Mah io non capisco queste supercar quasi artigianali (e ce ne sono tantissime) che sono peggiori sotto tutti gli aspetti ad una banalissima Ferrari o Lambo...
Ritratto di PariTheBest93
20 settembre 2014 - 11:47
3
Mi sembra che stai un po' troppo generalizzando. Ricordo l'articolo di "auto da sogno" della connazionale Spyker C8 su alVolante (credo dicembre 2010) che iniziava: "siete stufi delle solite supercar che si riconoscono anche al buio?" Credo che questo spieghi tutto, nel caso di questa Vencer, che non è ancora stata provata, cosa ne possiamo sapere se è più lenta o veloce delle più blasonate? Basarsi sulla scheda tecnica, per ora è l'unico mezzo per trarre qualche conclusione, ma questo non ti dice come va su strada o in pista e nemmeno i suoi limiti... Poi tra tutti i piccoli costruttori (italiani e non) c'è anche chi fa meglio di Lambo o Ferrari, che sia la pista o l'esclusività senza bisogno di fare nomi.
Ritratto di Flavio Pancione
20 settembre 2014 - 12:13
8
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Ritratto di PariTheBest93
20 settembre 2014 - 12:16
3
Bravo! Ma tornando al discorso ognuna di di queste auto ha le sue peculiarità e anche questo rappresenta da solo il motivo d'acquisto ove, spendendo tali cifre, non ci si affida di certo alla razionalità ma al cuore (perdona il mio lato poetico).
Ritratto di Subaru_Impreza
20 settembre 2014 - 23:31
Non sto generalizzando, semplicemente non ci si improvvisa costruttori di auto. Secondo me gli unici costruttori che producono pochi pezzi l'anno degni di nota sono Pagani e Koenigsegg. Non si può avere dal nulla una esperienza pari a Ferrari, Lambo, Porsche, ecc.... ovviamente mi riferisco a supercar anche un minimo sfruttabili, non ad auto da pista come Ariel, Radical, Caterham e simili, che nascono solo per l'utilizzo estremo. Queste supercar particolarmente esclusive di piccoli costruttori come appunto questa dell'articolo, Ascari, Mosler, Orca, Ultima, ecc. sono utili solo ad avere un'auto in tiratura più limitata alle "solite", ma se le vai ad analizzare una ad una sono tutte complessivamente peggiori delle solite note. Se non sei d'accordo dimmi in cosa sono migliori.
Ritratto di PariTheBest93
21 settembre 2014 - 10:58
3
Che questi non abbiamo l'esperienza dei soliti noti è vero, ma uno che riesce a creare un azienda dal nulla e da questa una supercar evidentemente non stiamo parlando di una persona qualunque ma di chi ha le competenze adeguate e vuol scrivere una pagina a suo nome nel mondo dell'automotive, il che significa (se avrai successo) essere ricordato a vita (dalla serie scusate se è poco!). Se analizziamo i punti di acquisto di una supercar cosa vuole il suo cliente? Di certo non è uno che ha bisogno pesto di un mezzo per spostarsi al più presto ma dell'immagine di un marchio (se penso ai 2 anni d'attesa di una Pagani...) in altre parole blasone. Oppure vuole un mezzo da collezione che in futuro ci puoi lucrare sopra e avere qualcosa di molto raro (come hai già detto tu). Se apriamo il capitolo "prestazioni pure" diciamo che la maggior parte dei clienti non le usarà mai al 100% anche molto meno, se poi ci sono quelli che la portano in pista mi pare difficile replicare i "tempi ufficiali" delle case. In sostanza se una 458 speciale è più veloce della vencer non credo che questo importi al suo potenziale acquirente, magari la preferirà (oltre per le ragioni prima dette) perché è più "classica" dell'impostazione meccanica con il superato (almeno in questo segmento) cambio manuale. Nel complesso concordo con la tua affermazione ma ribadisco il concetto sopra: ci sono supercar e supercar, altre più veloci altre più esclusive altre più belle e non credo contino solo le prestazioni assolute o i tempi in pista, perché altrimenti quelle più lente non dovrebbero vendere niente no? Il tutto è dato da una serie di fattori che con la razionalità hanno poco e niente a che fare. Dal punto di vista razionale la tua obbiezione è giusta per carità ma se devo provare a darti una risposta ti direi tutto questo.
Ritratto di giovi11
20 settembre 2014 - 12:24
3
La Spyker C8 non è male e penso sia meglio di questa Vencer per aspetto ma hanno le carte in regola
Ritratto di Moreno1999
20 settembre 2014 - 23:11
4
Perché non parlate un po' anche della Wiesmann? Non sono le più grintose ma come linea hanno davvero fascino. Ho visto un programma dove mostravano il loro assemblamento a mano e mi sono innamorato anche degli interni.
Ritratto di PariTheBest93
21 settembre 2014 - 11:01
3
Quando qualcuno la salverà, forse inizieranno a fare nuovi classici futuristici ma per adesso... http://www.autoblog.com/2014/09/11/wiesmann-still-hoping-savior-report/
Ritratto di Fabio2033
21 settembre 2014 - 15:17
1
Secondo me non avrà successo perché intanto è troppo cara rispetto alle sue rivali come la lamborghini huracan o la mclaren 650s che costano 50.000€ In meno

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