NEWS

Le vendite di benzina e gasolio sono in aumento

16 ottobre 2014

L’Unione petrolifera ha segnalato che a settembre il consumo di prodotti petroliferi in Italia è aumentato.

Le vendite di benzina e gasolio sono in aumento
IL BAROMETRO DEL PETROLIO - C’è qualche piccolo segno di ripresa nel consumo di carburanti, indicatore inequivocabile dell’andamento dell’economia e, nel dettaglio della benzina e del gasolio, dell’uso di auto e mezzi di trasporto in generale. Gli ultimi dati diffusi dall’Unione petrolifera dicono che a settembre 2014 c’è stato un aumento dello 0,18% rispetto allo stesso mese del 2013. Il totale dei consumi di settembre di prodotti petroliferi (tutto compreso; anche i lubrificanti, il gpl e perfino le perdite di raffineria) è stato di 5,075 milioni di tonnellate, contro i 5,066 del 2013. Il consuntivo da gennaio a settembre arriva così a 43,452 milioni di tonnellate, che significa un calo del 3,51% rispetto allo stesso periodo del 2013. Un incremento di solo lo 0,18% è poca cosa, ma se si tiene conto che era dall’estate 2011 che il dato risultava in diminuzione, anche la crescita di solo una quinta parte di punto percentuale può essere significativa. 
 
FORTE CRESCITA DEL GASOLIO - Ancora più interessanti sono poi i dati relativi ai consumi di carburanti per autotrazione, la benzina e il gasolio. Quello della benzina a settembre è risultato di 681 mila tonnellate, contro le 675 mila del 2013, dunque con un aumento dello 0,88% rispetto al settembre 2013. Per il gasolio da autotrazione l’Unione petrolifera per settembre segnala un consumo di 1,977 milioni di tonnellate, cioè il 5,6% in più del 2013, quando fu registrato un consumo di 1,873 milioni di tonnellate. Il totale dei nove mesi dell’anno per la benzina è di 5,883 milioni di tonnellate (il 2,45% in meno rispetto al 2013); il gasolio invece registra un totale di 16,680 milioni di tonnellate, cioè lo 0,83% in più dell’anno scorso. 
 
PREZZI IN CALO - Il segnale positivo di settembre a proposito dei consumi si accompagna a quello – non meno favorevole per l’auto, della tendenza al ribasso delle quotazioni del petrolio e di conseguenza del prezzo dei carburanti alla pompa. Il Quotidiano Energia, testata specializzata nel seguire appunto il mercato dei carburanti, ha rilevato un diffuso calo dei prezzi consigliati dalla case petrolifere alla rete di distribuzione. 
 
DISCESA CONTINUA - Solo negli ultimissimi giorni l’Eni ha indicato una contrazione di un centesimo e mezzo al litro per la benzina e di un centesimo per il gasolio. La Esso e la Tamoil dal canto loro sono intervenute consigliando una riduzione di un centesimo per entrambi i carburanti. Dal fine settimana scorso l’Eni ha così abbassato il prezzo della benzina di 3 centesimi e di 2,6 il gasolio.


Aggiungi un commento
Ritratto di piccoloanto
16 ottobre 2014 - 16:39
e irrilievante per me troppo poco se andiamo a vedere che gli americani paga neanche la meta inoltre ci portiamo da un secolo delle tasse di cui il governo aveva promesso di toglire perche eranoprovvisorie e ce le trovio sul goppo e una presa in giro come la rca auto o mi sbaglio?
Ritratto di ilpongo
16 ottobre 2014 - 16:42
5
Come spesso ho scritto, i dati sono da interpretare. In un panorama globale di recessione (come se non bastessero ISIS, Ebola...) trovo giusto definire poca cosa un incremento dello 0,18%, magari dovuto solo al fatto di dover riportare a scuola i figli od a più autobus dedicati a tale scopo. Poi, quando si fa un gran parlare di downsizing dei motori per migliorare i consumi, ibrido ed elettrico a go go... credo che anche un lieve calo possa essere considerato un buon segno
Ritratto di miscone
16 ottobre 2014 - 16:58
1
... ci crediamo.
Ritratto di Robx58
16 ottobre 2014 - 18:04
13
le vendite dei carburanti!? Grazie al ca.z. !!! il loro prezzo è diminuito di 30/35 cent al litro nel giro di un anno! Oggi io pago un litro di gasolio 1,53 euro, un anno fa il suo prezzo era 1,87 credo che se abbassassero il prezzo di altri 25/30 cent al litro le vendite ritornano ai valori del 2008.
Ritratto di poyel38
18 ottobre 2014 - 10:27
Robx58 e tu lo paghi già poco!Sensibile calo dei prezzi scrivono??? Ma che c...o stanno dicendo? Il petrolio è quotato 81 dollari al barile ma i prezzi sono di pochissimo più bassi di quando il petrolio era a 105 dollari.L'Italia rimane il paese con i prezzi dei carburanti più cari d'europa! Ieri in Svizzera (canton Ticino) ad esempio Benzina a 1.37 euro e gasolio 1,46 euro. Purtroppo gli Italiani non vogliono capire due cose:la prima è che nel prezzo ci fregano soldi e così evitano di mettere altre tasse.Secondo che se vogliamo cambiare realmente qualcosa dobbiamo metterci in testa che appena possibile ma soprattutto nei W.E. la macchina dobbiamo lasciarla ferma.Per far scendere i prezzi i consumi devono calare non aumentare!! Il resto solo chiacchiere.
Ritratto di Robx58
18 ottobre 2014 - 17:13
13
Infatti, se tutti non usassimo più l'auto per tre giorni, ( tutta Italia ) e minacciamo di farlo sempre, il prezzo calerà, se tutti usiamo l'auto di più perchè il prezzo è calato, tempo quattro mesi e il governo aumenterà il suo prezzo con accise o altro. un saluto.
Ritratto di Necchi
16 ottobre 2014 - 18:32
E ti credo che a settembre e' aumentata la benzina!!!!!! Son andato in ferie, e con tutti i km fatti per andare a prostitute......
Ritratto di Porsche
17 ottobre 2014 - 10:20
in realtà il prezzo del petrolio è CROLLATO, dicono che sia per mettere fuori mercato lo shale americano, ma sono guerre stellari... poi c'è l'euro, che svalutandosi non ci ha consentito di beneficiare di sconti ancora più forti. insomma, siamo alle solite...

VIDEO IN EVIDENZA