La Vittori è un’azienda americana che ha la velleità di entrare nell’elitario settore delle hypercar. La sua prima creazione si chiama Turbio ed è un’hypercar ibrida svelata dall’azienda a Miami. Frutto della collaborazione con Pininfarina, che ne ha curato il design e l’ingegnerizzazione, si tratta di una vettura che verrà prodotta in Italia nella tiratura limitata di 50 esemplari.

Fondata da Carlos Cruz, imprenditore con esperienza nei settori della finanza e dell’intelligenza artificiale, la Vittori punta a unire prestazioni, artigianalità e bellezza senza tempo, con un design che strizza l’occhio alla tradizione senza però disdegnare uno sguardo al futuro.
Il prototipo presentato, completamente funzionante, propone delle linee moderne senza troppi eccessi. L’abitacolo è spostato in aventi e il frontale presenta muscolosi passaruota e una mascherina dalla forma geometrica che converge verso il basso. Vista lateralmente si nota il cofano motore con delle generose prese d’aria color or, medesima tonalità che ritroviamo nei cerchi in lega e nelle appendici aerodinamiche. Peculiare il posteriore dove i terminali di scarico sono posizionati in alto, sulla stessa linea dei fanali.

Gli interni sembrano di grande qualità e presentano delle bocchette d’aria con una forma esagonale che va a richiamare quella della mascherina. Presente uno schermo di tipo touch a sviluppo verticale. Non mancano i comandi fisici.
Il cuore è un powertrain ibrido firmato Italtecnica, azienda di Cavaglià, in provincia di Torino, abbinato a una carrozzeria in materiali leggeri, aerodinamica attiva e tecnologie di manifattura additiva. Il motore termico è un V12 aspirato di 6,8 litri che eroga circa 830 CV a 8.500 giri, abbinato a due motori elettrici anteriori, per una potenza totale che dovrebbe essere di 1.100 CV. Maggiori informazioni tecniche e il prezzo saranno svelati successivamente.











































