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Volkswagen: 3,5 miliardi per l’auto (e la mobilità) del futuro

24 agosto 2018

La Volkswagen punta a creare una piattaforma digitale di tipo cloud, alla quale tutte le sue auto potranno connettersi per usufruire di servizi.

Volkswagen: 3,5 miliardi per l’auto (e la mobilità) del futuro

NON PIÙ SOLO PRODUZIONE - “Dispositivi digitali su ruote” è questa la definizione che alla Volkswagen danno di ciò che la casa farà nel prossimo futuro. Dunque non soltanto le auto così come le abbiamo conosciute, ma anche tutti i sistemi che servono per gestire i veicoli e creare una rete di servizi di mobilità capaci di rispondere alle esigenze della società in maniera rispettosa dell’ambiente. La casa tedesca ha intrapreso con decisione la strada della nuova mobilità, fatta di trazione elettrica, di guida autonoma e veicoli condivisi. In una conferenza stampa tenutasi a Berlino la marca Volkswagen ha lanciato il relativo programma, i cui contenuti danno forma al sistema WE (guarda il video più in basso). Un sistema di sistemi che il costruttore vuole aperto ad altre realtà, così da creare una vasta comunità con tante realtà che forniscono il loro contributo fatto di software doversi.

AUTO COMPLETAMENTE RIPENSATE - Per i responsabili delle strategie della marca Volkswagen si tratta di reinventare l’automobile, dotando il mezzo di trasporto di un’ampia dotazione di software volti a fornire servizi. In questo quadro la casa automobilistica tedesca mette a disposizione l’elemento fondamentale, cioè la piattaforma IT, struttura notevolmente semplificata rispetto a quanto impiegato finora. L’architettura IT sarà infatti alla base della gamma di nuovi modelli elettrici che la Volkswagen si avvia a varare dal 2020. L’obiettivo principale è la semplificazione dell’insieme dei dispositivi tecnologici di bordo. Se a tutt’oggi i veicoli hanno mediamente una settantina di dispositivi che lavorano separatamente, i programmi della Volkswagen mirano ad avere pochissime centraline che gestiscono tutte le funzioni. Un passo importante sarà poi la sorta di “connessione di massa” dei veicoli. Nel 2020 la casa tedesca conta di avere tutti i suoi modelli connessi al cloud che consente l’accesso a vari servizi. Altro momento importante è la creazione della piattaforma internet di gruppo One Digital Platform, ODP. Essa sarà un mezzo di comunicazione sempre attivo tra casa costruttrice, rete di assistenza, società di software e cliente.

UNA DOTE DI 3,5 MILIARDI - In questa ottica la Volkswagen sta lavorando alla realizzazione di “nuovi progetti di cooperazione e alleanze”, come le ha definite Christoph Hartung, responsabile digital, new business e mobility services della marca Volkswagen. Tutto ciò rappresenta un profondo processo di trasformazione sintetizzato nel programma Transform 2025+ che porterà la Volkswagen a non essere più un mero produttore di veicoli ma anche un fornitore di servizi di mobilità con una flotta di veicoli connessi. E oltre a elaborare il piano, la casa gli ha anche dato le gambe su cui camminare, sotto forma di un investimento di 3,5 miliardi di euro, da impiegare nella digitalizzazione delle auto nel periodo sino al 2015.

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Ritratto di remo la barca
24 agosto 2018 - 20:45
Così le loro macchine potranno sapere quando è scaduta la garanzia per potersi rompere serenamente.
Ritratto di Davelosthighway
25 agosto 2018 - 01:47
3 miliardi e mezzo di investimento caduti da chissà dove (dal surplus export tedesco fuori dai parametri Eurozona forse? Mah ipotesi. E ne escono con un video - animato a dir poco imbarazzante. Oltre che veramente brutto (ma proprio brutto e triste forte ) non si capisce proprio dove vuole andare a parare mischiando auto con telefonia e o app. Avanti così, evidentemente hanno tanti soldi da buttare.
Ritratto di Giuliopedrali
25 agosto 2018 - 10:20
Hanno sempre non ricordo quale percentuale del mercato cinese, per quello hanno sempre surplus di denaro. Sono piuttosto credibili nelle nuove tecnologie sempre per le stesse ragioni, sono presenti e stra presenti sul principale mercato del mondo.
Ritratto di treassi
25 agosto 2018 - 11:25
Il problema è che c'è già adesso gente che va in paranoia per spostare l’orientamento del clima o inserire il ricircolo… con questa nuova mobilità avranno bisogno anche dell'autista...
Ritratto di Davelosthighway
25 agosto 2018 - 14:19
Non ci si é ancora resi conto che vw si è ridotta a tenere in piedi il baraccone finanziario in cui si é messa solamente sparando annunci futuristici dei miliardi che spenderà solamente con l intento di fare cassa con il Titolo in borsa. Mi pare ovvio. più le spara grosse su elettrico su mobilità più attira investitori e pseudo azionisti dell ultima ora pronti a scommettere sulle nuove frontiere. Oltremodo tradotto in linguaggio comprensibile dicesi Bluff
Ritratto di otttoz
26 agosto 2018 - 19:38
ma quanti soldi hanno le case automobilistiche grazie ai listini gonfiati ed alle truffe sulle emissioni?
Ritratto di Davelosthighway
27 agosto 2018 - 09:33
il mondo automotive fa pienamente parte di un sistema espansivo fondato su debito finanziario. Secondo l’Institute of International Finance il debito mondiale ha raggiunto l’incredibile cifra di 233.000 miliardi di dollari, ovvero il 325% del Pil mondiale. Chiaro che non si tratta più di contare le auto km0 parcheggiate invendute...si tratta di prendere atto di una bolla finanziaria e in cui l automotive sta navigando tramite modello previsionale di crescita che trova certezze su istituzioni finanziare. Soldi virtuali creati da soldi virtuali. Tesla come vw o altre case “parastatali” si reggono sulle aspettative che più o meno riescono a creare e rendere credibili tramite la propaganda.
Ritratto di MirtilloHSD
27 agosto 2018 - 14:46
4
Non mi fiderei del loro elettrico o ibrido... Meglio, a mio avviso, quelli di chi ne ha a che fare da tempo (Toyota e Honda con l'ibrido, Nissan con l'elettrico)
Ritratto di Davelosthighway
27 agosto 2018 - 15:26
Oltretutto aggiungo che vw non ha nemmeno concluso la tratttiva e si ritrova senza un piano di approvvigionamento di cobalto per la produzione di batterie. Ci han provato in Congo a concludere la trattativa e concordare il prezzo ma il produttore gli ha risposto negativamente e ha chiuso la porta. Notizie che qui in Italia É stata recepita solamente con “vw alla ricerca del cobalto “ senza approfondire . In sostanza “no cobalto no party per vw” https://www.ft.com/content/297d7d4a-b002-11e7-aab9-abaa44b1e130
Ritratto di walter62
27 agosto 2018 - 18:59
Concordo …. dai Tedeschi non comprerei più neanche un frullatore. Toyota assolutamente e sono possessore di una Tedesca.