Volvo XC90: sostanza svedese

7 ottobre 2014

È tra le protagoniste del salone di Parigi: la Volvo XC90 si fa notare per le novità tecniche, ma anche per il suo stile.

Volvo XC90: sostanza svedese
NUOVA STORIA - Per il suo stand al Mondial de l’Automobile di Parigi, la Volvo ha puntato su un’ambientazione scandinava, fatta di verde, paesaggi naturali e ambiente rilassanti. In sintonia con questa atmosfera è la protagonista meccanica dello stand: la nuova Volvo XC90, la suv imponente ed elegante che inizia così il suo secondo capitolo, dopo il buon successo mondiale della prima edizione. La novità è di grande spessore per ragioni industriali essendo realizzata sulla nuova piattaforma SPA (Scalable Product Archtecture), che sarà alla base della futura produzione Volvo. Oltre a ciò presenta notevoli novità tecniche, come la nuova famiglia di motori 4 cilindri E-drive e soprattutto il sistema ibrido T8, Plug-In Hybrid da 400 CV. 
 
PERSONALITÀ DI PRESTIGIO - Non c’è dubbio però che la nuova Volvo XC90 si fa notare (con buona probabilità di suscitare ammirazione) per la sua impostazione che sa abbinare imponenza, eleganza e qualità. Tutto con un design che è moderno pur tenendosi lontana da rischi di eccessi. La sagoma generale e i particolari trasmettono un’immagine di importanza che pone la suv svedese nel rango dei modelli top di gamma più prestigiosi. La Volvo XC90 è lunga 495 cm, larga 214 e alta 177. Tutto su un passo di 298 cm, che consente di ricavare un abitacolo molto spazioso e capace di dare comodità a sette persone (sui sedili della terza fila possono accomodarsi passeggeri alti sino a 1 metro e 70 cm). Quanto al bagagliaio può arrivare ad avere un volume di 1.899 litri. 
 
 
FARI CHE “PARLANO” - Dal punto di vista dell’immagine l’elemento più caratterizzante è probabilmente la parte anteriore, che rispetto alla prima edizione del modello ha una forma un po’ più squadrata, in cui i gruppi ottici si inseriscono come elementi di stile, grazie alle luci a led che disegnano un design particolare, a sua volta contenuto nel fari dal profilo che si articola fin sulle fiancate. Al centro risalta la mascherina dalla impostazione tipica della Volvo, di grandi dimensioni ma anche in questo caso senza esagerazioni, così che il tutto risulta molto equilibrato.
 
INTERNO RICERCATO E INTELLIGENTE - Lo stesso tono di prestigio che la Volvo XC90 esprime con la linea e le finiture esterne si ritrovano, addirittura amplificate, nell’abitacolo, dove appare grande la cura della realizzazione, per design, scelta dei materiali e ricchezza e razionalità delle soluzioni. Appunto nella logica tipica dello stile scandinavo in generale e della Volvo in particolare. 
 
IBRIDO SUPERVERDE - Per la nuova XC90 la Volvo ha dato ampio risalto alla proposta ibrida, con la versione T8 Plug in da 400 CV capace di contenere le emissioni di CO2 in soli 60 g/km. Il risultato è ottenuto grazie all’impiego di un 4 cilindri sovralimentato che eroga 320 CV e da un’unità elettrica da 80 CV. Volendo, si può azionare il comando che fa funzionare la XC90 esclusivamente con il motore elettrico, con un’autonomia di 50 chilometri.  La coppia complessiva è di 640 Nm. La XC90 è a trazione integrale, con il motore elettrico che  invia la coppia alle ruote posteriori, mentre quello termico agisce su quelle anteriori.
 
 
TURBODIESEL E BENZINA - Quanto agli altri motori, convenzionali, la gamma della nuova Volvo XC90 comprende il bi-turbodiesel D5 da 225 CV e 470 Nm di coppia, il D4 turbodiesel da 190 CV e 400 Nm, e le due versioni a benzina: la T6 da 320 CV e 400 Nm, e la T5 da 254 CV e 350 Nm.
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Ritratto di opinionista
8 ottobre 2014 - 15:11
2
Frontale può esssere una proposta nuova e stilisticamente gradevole ma le ottiche posteriori... Ok sono tratto distintivo dei posteriori della casa svedese ma credo vadano rivisitati un attimino anche loro per valorizzare in maniera differente i portelloni Volvo ormai tutti sempre gli stessi da troppe generazioni
Ritratto di ducart
8 ottobre 2014 - 15:50
Visto il gran lavoro svolto sul frontale é come se si fossero dimenticati del posteriore.