Il FIA WEC accende i motori per la 6 Ore di Imola 2026 nel fine settimana del 17-19 aprile, con la gara in programma domenica 19 alle 13:00 e trasmessa in diretta su Discovery+, Sky Sport, Now, FIAWEC+ e sui canali Eurosport/HBO.
Venerdì 17 aprile (prove libere)
Sabato 18 aprile (qualifiche)
Domenica 19 aprile (gara)
Per il terzo anno consecutivo il Mondiale Endurance fa tappa all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, dove il Cavallino si presenta da campione in carica e con l’obiettivo di firmare il primo successo stagionale proprio davanti al pubblico di casa. La 6 Ore di Imola inaugura così una stagione che si annuncia tra le più combattute degli ultimi anni, con 14 costruttori al via, 35 vetture in griglia e 99 piloti iscritti nelle categorie Hypercar e LMGT3.

Ferrari, inoltre, è il marchio più rappresentato dell’intero schieramento, ma la concorrenza si annuncia serrata, a partire da Toyota, vincitrice in Italia nel 2024, che arriva in Emilia con una GR010 Hybrid profondamente aggiornata e la voglia di riscattare un 2025 chiuso con un solo successo.
Per il costruttore giapponese quella di Imola sarà anche la 100ª gara nel campionato, un traguardo importante che lo porterà a diventare la quarta Casa a raggiungere questa quota dopo Aston Martin, Ferrari e Porsche, con nel mirino anche la 50ª vittoria iridata.
A rendere ancora più solida la candidatura Toyota c’è l’esperienza: Brendon Hartley e Kamui Kobayashi sono infatti gli unici due piloti ad aver preso parte a tutti i round dell’era Hypercar, mentre l’intero sestetto del team giapponese supera complessivamente le 400 presenze nel Mondiale.

La Porsche, storica protagonista dell'endurance, si è ritirata alla fine del 2025.

Anche la LMGT3 promette equilibrio e spettacolo: BMW e Porsche, che è campione in carica, si sono divise le vittorie nelle prime due edizioni della 6 Ore di Imola, con la Casa di Monaco protagonista di una doppietta nel 2024, coincisa con il primo successo WEC, e Porsche capace di prendersi la rivincita l’anno successivo.
Tra i 99 piloti presenti, 11 hanno già vinto a Imola in passato, mentre 15 affronteranno per la prima volta una gara del WEC: tra questi anche l’ex Formula 1 Logan Sargeant con Proton Competition e l’ex campione FIA Formula 3 Victor Martins con Alpine Endurance Team. A rendere ancora più speciale l’atmosfera ci penseranno poi i sette piloti italiani attesi al via davanti al proprio pubblico.

Quanto al tracciato, Imola resta uno dei circuiti più affascinanti e impegnativi del calendario endurance: lungo 4,909 km e percorso in senso antiorario, conserva un’impronta old school fatta di fondo sconnesso, carreggiata stretta, vie di fuga ridotte e un’alternanza di rettilinei e curve lente che richiedono alto carico aerodinamico, grande trazione e un telaio capace di assorbire le asperità e sfruttare con efficacia i cordoli.
Le Hypercar qui arrivano a sfiorare i 315 km/h, affrontano 42 cambiate a giro e trascorrono oltre due terzi del tempo in pieno gas, mentre la gestione dei doppiaggi si conferma uno degli aspetti più delicati della gara. Imola ospiterà dunque il Round 1 del WEC 2026 in un contesto tecnico e sportivo di altissimo profilo, con tutti gli ingredienti per un avvio di stagione spettacolare.






