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Willys AW380, nuova supercar italiana

09 dicembre 2014

Al Motor Show debutta la Willys AW380, realizzata dall'italiana Viotti: 610 CV e linee che richiamano la classicissima Alpine A108.

Willys AW380, nuova supercar italiana
STRANA COPPIA - Dici Willys e il pensiero, a patto di avere buona memoria, corre subito alla MB: la prima Jeep, veicolo General Purpose approdato dal secondo conflitto bellico fin quasi ai giorni nostri, passando per le zone più impervie del globo. Il marchio, a dire il vero, è inattivo da più di cinquant'anni - da quando cioè fu venduto alla Kaiser. Eppure, la divisione brasiliana Willys Overland do Brasil ebbe il tempo di realizzare negli Anni 70 la Interlagos: l'azienda aveva buoni rapporti col Governo brasiliano, che a sua volta aveva fame di automobili per uno Stato tanto immenso quanto (allora) poco praticabile dal punto di vista viario. La Interlagos era dichiaratamente di nicchia: era una berlinetta Alpine A108 costruita in Sud America, mentre era la sorella Dauphine a dovere essere auto popolare.
 
EFFETTO VINTAGE - Dall'altra parte del globo, sponda sabauda, c'era invece la Carrozzeria Viotti: attiva dagli Anni 20 a metà dei 60, è riuscita ad alternare realizzazioni su base Alfa Romeo (tra cui una stupenda 8C 2300 Coupé) con un colpo di genio chiamato Fiat 1100 Giardinetta - la mamma delle attuali famigliari. Adesso il marchio è stato riesumato, è specializzato in auto non alla portata dei comuni mortali, ma dotate di un fascino indubbio. Dalla strana coppia Viotti-Willys al Motor Show bolognese arriva la Willys AW380 Berlineta (nelle foto): non un errore di ortografia, ma un omaggio alla Interlagos sopra citata. Le forme sono quelle dell'Alpine, modernizzate ma non certo stravolte; il motore è un adrenalinico sei cilindri biturbo boxer da 3.8 litri, capace di 610 CV e 830 Nm di coppia massima.
 
Willys AW380 Berlineta
 
PER SCEICCHI - Da supersportiva di razza i numeri dichiarati per questa Willys AW380 Berlineta: con un peso di 1.350 kg, lo scatto da 0 a 100 è promesso in 2”7, con una punta massima pari a 340 km/h. La trazione è posteriore, il cambio ha 6 rapporti e palette al volante. Le dimensioni sono compatte, con 443 cm di lunghezza, 194 di larghezza e 123 di altezza: le proporzioni sono quelle della Interlagos, i centimetri ben più abbondanti - la Willys-Overland pesava sì e no 600 kg ed era lunga 370 cm. La coupé sarà realizzata dalla Fabbrica Italiana Automobili Maggiora, in collaborazione con la Viotti: la produzione partirà a gennaio e sarà limitata a 110 esemplari. Il prezzo? Da sceicchi, ovviamente: si parte da 380.000 euro. Tanto è vero che saranno proprio gli Emirati il mercato di riferimento, oltre a quello russo.


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Ritratto di R-R Merlin27.0
9 dicembre 2014 - 11:13
Le prestazioni del motore, poi, sono veramente incredibili: 830 Nm di coppia fanno spavento! Per curiosità: qualcuno mi sa dare informazioni circa la meccanica e il motore stesso? Voglio dire: sono mutuati da qualche "colosso" o sono progettati e prodotti internamente?
Ritratto di Fr4ncesco
9 dicembre 2014 - 11:52
2
Con i dati a disposizione sembrerebbe di origine Porsche.
Ritratto di R-R Merlin27.0
9 dicembre 2014 - 17:24
mi era sfuggito il "boxer". Effettivamente, data cubatura e architettura, deve essere per forza così. Grazie! Saluti
Ritratto di Montreal70
9 dicembre 2014 - 12:11
Fortuna che il nome non lascia intendere origini italiane, perchè quest'auto sembra disegnata da un tedesco con calzettoni e infradito. Mai visto un simile mix di elementi stilistici altrui in una sola auto. L'anteriore fa rabbrividire.
Ritratto di napolmen2
9 dicembre 2014 - 13:30
..anche se vorrei avere piu' notizie dato che e' stata una improvvisata
Ritratto di PariTheBest93
9 dicembre 2014 - 19:36
3
Era tra le più belle al salone, anche se il posteriore è fin troppo sobrio in paragone all'elaborato frontale.
Ritratto di fedex
9 dicembre 2014 - 21:21
Veramente bellissima, ma confrontando una A108 e una A110 con questa bhe.. assomiglia poco o nulla alla prima perchè sia il frontale che il lunotto e tutto il resto della sezione posteriore fanno notare la chiarissima somiglianza con la mitica A110, che tra l'altro è anche più prestigiosa di una A108.
Ritratto di MatteFonta92
9 dicembre 2014 - 23:38
3
Di solito queste auto dall'aspetto così "vintage" finiscono per risultare troppo pacchiane o forzate nella linea, ma questa AW380 devo dire che è venuta particolarmente bene; rispetto alla Alpine da cui è ispirata non sfigura affatto. L'unica cosa che stona sono i cerchi, quelli sì, troppo pacchiani.
Ritratto di mustang54
10 dicembre 2014 - 00:47
2
azzurra, magari con i faretti gialli, come le vere Alpine anni '70...
Ritratto di Gordo88
10 dicembre 2014 - 09:14
1
I cerchi sono inguardabili, spero ne mettano altri adisposizione.. per il resto bella supercar dalla linea originale niente di più
Ritratto di monodrone
10 dicembre 2014 - 11:41
La solita assemblata. Di certo avranno attinto a sovvenzioni statali. La solita solfa, tra 6 mesi verrà messa in vendita.
Ritratto di mirko.10
10 dicembre 2014 - 16:07
3
Ed aspettando la tredicesima con il sogno di una ferrari o di una bella casa con garage e lì dentro una dodge viper gt2.....maaaaa nooooooo!!!! Ma che cosa mi interessa avere queste cosacce, della fame nel mondo, e dello sforzo di greenpeace....ragazzi ci sono delle chicche anti depressione quest'anno. Vygor e willys per tuttiiiii!!!!! AUGURIIIIIiiiii!,,,,,,
Ritratto di SuperMaserati
10 dicembre 2014 - 17:13
il prezzo è sproporzionato e la linea non mi piace proprio

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