STRANA COPPIA - Dici Willys e il pensiero, a patto di avere buona memoria, corre subito alla MB: la prima Jeep, veicolo General Purpose approdato dal secondo conflitto bellico fin quasi ai giorni nostri, passando per le zone più impervie del globo. Il marchio, a dire il vero, è inattivo da più di cinquant'anni - da quando cioè fu venduto alla Kaiser. Eppure, la divisione brasiliana Willys Overland do Brasil ebbe il tempo di realizzare negli Anni 70 la Interlagos: l'azienda aveva buoni rapporti col Governo brasiliano, che a sua volta aveva fame di automobili per uno Stato tanto immenso quanto (allora) poco praticabile dal punto di vista viario. La Interlagos era dichiaratamente di nicchia: era una berlinetta Alpine A108 costruita in Sud America, mentre era la sorella Dauphine a dovere essere auto popolare.
EFFETTO VINTAGE - Dall'altra parte del globo, sponda sabauda, c'era invece la Carrozzeria Viotti: attiva dagli Anni 20 a metà dei 60, è riuscita ad alternare realizzazioni su base Alfa Romeo (tra cui una stupenda 8C 2300 Coupé) con un colpo di genio chiamato Fiat 1100 Giardinetta - la mamma delle attuali famigliari. Adesso il marchio è stato riesumato, è specializzato in auto non alla portata dei comuni mortali, ma dotate di un fascino indubbio. Dalla strana coppia Viotti-Willys al Motor Show bolognese arriva la Willys AW380 Berlineta (nelle foto): non un errore di ortografia, ma un omaggio alla Interlagos sopra citata. Le forme sono quelle dell'Alpine, modernizzate ma non certo stravolte; il motore è un adrenalinico sei cilindri biturbo boxer da 3.8 litri, capace di 610 CV e 830 Nm di coppia massima.
PER SCEICCHI - Da supersportiva di razza i numeri dichiarati per questa Willys AW380 Berlineta: con un peso di 1.350 kg, lo scatto da 0 a 100 è promesso in 2”7, con una punta massima pari a 340 km/h. La trazione è posteriore, il cambio ha 6 rapporti e palette al volante. Le dimensioni sono compatte, con 443 cm di lunghezza, 194 di larghezza e 123 di altezza: le proporzioni sono quelle della Interlagos, i centimetri ben più abbondanti - la Willys-Overland pesava sì e no 600 kg ed era lunga 370 cm. La coupé sarà realizzata dalla Fabbrica Italiana Automobili Maggiora, in collaborazione con la Viotti: la produzione partirà a gennaio e sarà limitata a 110 esemplari. Il prezzo? Da sceicchi, ovviamente: si parte da 380.000 euro. Tanto è vero che saranno proprio gli Emirati il mercato di riferimento, oltre a quello russo.