ARRIVA NEL 2025 - 2,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, una velocità massima di 450 km/h e un V12 di 6,6 litri che, combinato con due motori elettrici, fornisce una potenza fino a 1.850 CV. E i più attenti all’ambiente potranno anche percorrere fino a 35 km solo con la spinta della batteria.
La Zenvo Aurora alza ulteriormente l’asticella delle prestazioni del costruttore danese. Costruita sulla nuova monoscocca modulare ZM1 di Zenvo, viene proposta in due versioni, che meglio assecondano la doppia anima dell’hypercar: la più aggressiva Aurora Agil e l’elegante Aurora Tur (la vettura verde nelle foto qui sotto). La produzione inizierà nel 2025 e ogni modello sarà costruito a mano nella sede centrale della Zenvo a a Præstø, in Danimarca.

PISTAIOLA O GT - Entrambi i modelli presentano un design fluido e aerodinamico, che canalizza i flussi d’aria sopra, sotto e attraverso la struttura stessa. Le linee pulite della Zenvo Aurora Tur esprimono bene la sua volontà di essere la variante gran turismo, che promette una grande dinamicità unita a una guida confortevole.
Più estrema la Agil, contraddistinta da evidenti appendici che ottimizzano il carico aerodinamico per una massima efficacia in pista. A prescindere dalla versione scelta, ogni elemento ha uno scopo, nulla è superfluo, secondo la filosofia “la forma segue la funzione” resa famosa da importanti designer danesi.

TRAZIONE POSTERIORE O INTEGRALE - Il cuore di entrambi imoelli è il V12 quad-turbo di 6,6 litri montato al centro della vettura dietro all’abitacolo. Fissa la linea rossa a 9.800 giri e da solo genera 1.250 CV. Viene potenziato ulteriormente da un leggero sistema di motori elettrici: la trazione posteriore dell’Aurora Agil è dotata di un unico motore elettrico integrato che genera 200 CV, mentre di serie sulla Tur (e optional sulla Agil) troviamo un ulteriore motore elettrico su ciascuna delle due ruote anteriori per ottenere la trazione integrale e arrivare a una potenza totale di 1.850 CV.
L’abitacolo della Agil è spogliato dai comfort e lussi inutili e il risultato è un peso di 1.300 kg. L’aerodinamica spinta di questa versione produce un carico di 880 kg a 250 km/h, con la progressione della vettura che si ferma a 365 km/h. Più veloce in termini assoluti (450 km/h) la Aurora Tur, che a una potenza maggiore aggiunge anche 150 kg di peso dati dalla presenza delle unità elettriche sull’asse anteriore e da un ambiente interno più raffinato.






